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Taratura forcella

Aperto da YureW, 30 Dicembre 2003, 11:54:17

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YureW

Ho deciso di indurire un poco la forcella, e per farlo, sul mio 4PT che non ha alcun genere di regolazioni, si può soltanto o sostituire le molle (costoso) o mettere degli spessori in cima agli steli, da quanto ho capito. Per farlo devo svitare i tappi che stanno in cima agli steli. Mai fatto prima o visto fare, ma non pare affatto complicato. Però ho qualche dubbio: naturalmente alzerò la moto da terra, in maniera che la ruota anteriore non tocchi terra e che la sospensione sia perciò completamente estesa. Anche così, però, le molle dovrebbero uscire un poco, una volta levati i tappi. Riuscirò a spingere di nuovo dentro le molle, con gli spessori in più, o è una fatica boia, di quelle cose che ti prendono un intero pomeriggio a furia di tentativi?
Questo sempre che riesca a svitare i tappi, visto che sono stati stretti da Hulk con l'aiuto dei suoi fratelli più grandi un giorno che erano particolarmente incazzati col mondo e avevano bisogno di sfogarsi.

Ciao, saluti, auguri, e  ??? da stappare a mezzanotte di domani.
Solo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente

thomas

:io questo lavoro lo feci sull' Harley, in realtà non è così difficile, le molle, a forcella sollevata, sono abbastaza morbide....certo, dipende anche da quanto le spessori; comunque esistono, almeno per le moto stradali, dei tappi forcella con la regolazione del precarico, credo, comunque, costino abbastanza, probabilmente come delle molle nuove.  Si può anche variare la densità dell'olio forcella, che andrebbe cambiato + spesso di quelo che si crede, io, prima proverei così. Da considerare che, aumentando la viscosità, la forcella affonda + lentamente, ma ritorna anche + lentamente.

Thomas
Perugia

Morèl

Tra un pò dovrò fare anche io lo stesso lavoro sulla mia xt 4 pt ,perchè la forcella è  veramente floscia  ::) ::)  Su questa pagina di StefaNO 80 trovi delle  "dritte " interessanti   per eventuali lavori e modifiche sulle forcelle    ;) http://info.supereva.it/xr650r/forcella.htm?p

pegaso_fire

Citazione di: morèl il 30 Dicembre 2003, 13:50:34
Tra un pò dovrò fare anche io lo stesso lavoro sulla mia xt 4 pt ,perchè la forcella è  veramente floscia  ::) ::)  Su questa pagina di StefaNO 80 trovi delle  "dritte " interessanti   per eventuali lavori e modifiche sulle forcelle    ;) http://info.supereva.it/xr650r/forcella.htm?p

Okkio che la forcella della XT non è cosi facile da smontare....
Bisogna farsi un attrezzo particolare lungo con un cuneo piramidale in cima altrimenti riesci solo ad estrarre le molle e i tappi ma non la cartuccia....

YureW

OK, grazie dei consigli. Pare, quindi che le molle non siano intrattabili.
Per quanto riguarda gli spessori, comincerò con due o tre rondelle per stelo, così da arrivare a circa 5mm di spessore aggiunto. Poi levo o aggiungo a seconda del risultato. Purtroppo le monete da 100 lire sono fuori corso, ma mi sono procurato pacchi di rondelle di vario diametro, qualcuno andrà pur bene.
Comunque non punto ad un risultato preciso, faccio solo delle prove, per curiosità, sperando di trovare a tentativi un assetto che mi sia congeniale.
Cambiare l'olio con uno più denso sarebbe un po' troppo definitivo, come tentativo. Però ho sentito dire che l'olio delle forcelle andrebbe cambiato almeno ogni due anni. Ora la mia piccola ha un annetto quasi di vita, e forse certi interventi di manutenzione sono ancora prematuri.
Grazie, alla prossima.
Solo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente

lele74

#5
Citazione di: pegaso_fire il 30 Dicembre 2003, 17:31:21
Okkio che la forcella della XT non è cosi facile da smontare....
Bisogna farsi un attrezzo particolare lungo con un cuneo piramidale in cima altrimenti riesci solo ad estrarre le molle e i tappi ma non la cartuccia....

per ovviare a questo basta di solito lasciare in compressione la molla (quindi senza togliere il coperchio superiore) e svitare la vite che trattiene la cartuccia: se gira ancora tutto il blocco basta usare un avvitatore pneumatico (quello dei meccanici o gommisti) ed il risultato è assicurato.

Comunque comprimere la molla fino a poter riavvitare il tappo superiore lo fai tranquillamente a mano senza troppo sforzo.

P.S. Procurarsi quanto prima una maschera antigas: l'olio forcelle (specie se usato) ha un fetore immane :P :P
ho qualche moto...ma il mezzo a due ruote che uso di più ha la targa ripetitrice

e il carburatore disse: "mi sembra il minimo!!!"  :riez:

Stefano80

..se la forcella è a cartuccia è indispensabile il "fermacartuccie" (anche artigianale come nel mio caso) .. oppure l'uso di una pistola pneumatica (o elettrica).
Questo perchè la cartuccia interna può girare e quindi in bullone di fermo non si svita.

Attenzione che le modifiche che ho effettuato io sono per uso Motard (accorciata, irrigidita e ritarata) ..  per uso off sono un po troppo spinte..  se precarichi fallo an massimo di 1 cm o poco più..

il precarico aumenta solo la soglia di intervento della sospensione, e non serve a molto..  è preferibile una molla più dura..
se non la vuoi comprare allora puoi tagliare l'originale..  se l'accorci del 5% risulterà il 5% più dura..  poi ovviamente dovrai riadegurare la lunghezza con un piccolo spessore..  (durante il taglio occhio anon far scaldare troppo il materiale, altrimenti ti perde la tempra)

Ciao..  ;)

YureW

Citazionese l'accorci del 5% risulterà il 5% più dura..  

Probabilmente non ho capito come funziona la forcella. Ho sempre creduto che la molla funzionasse in compressione, ma evidentemente, se accorciandola diventa più dura, allora funziona in trazione. E allora non ho capito qualcosa. Boh. Io metto gli spessori, e "speremo che no s'ciopi".

Citazionel'olio forcelle (specie se usato) ha un fetore immane

Ciao, Lele. Ci butto dentro Tresor di Lancome, e tutto va a posto. O non si fa così?

Salutoni e ancora auguri!
Solo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente

pegaso_fire

Citazione di: lele74 il 30 Dicembre 2003, 20:39:10
per ovviare a questo basta di solito lasciare in compressione la molla (quindi senza togliere il coperchio superiore) e svitare la vite che trattiene la cartuccia: se gira ancora tutto il blocco basta usare un avvitatore pneumatico (quello dei meccanici o gommisti) ed il risultato è assicurato.

Comunque comprimere la molla fino a poter riavvitare il tappo superiore lo fai tranquillamente a mano senza troppo sforzo.

P.S. Procurarsi quanto prima una maschera antigas: l'olio forcelle (specie se usato) ha un fetore immane :P :P

Non funziona..... ci vuole proprio un attrezzo a cuneo da inserire nella forcela e impegnare nell'apposita scanalatura....

Okkio a tagliare le molle che è la scelta più sconsigliabile! Meglio sostituirle ex novo con altre di rigidezza diversa;  le ultime spire che si tagliano sono di solito unite e sembrano non servire a nulla mentre invece hanno funzione di cuscinetto e di frenare l'estensione della molla.....
Se non servissero semplicemente non ci sarebbero e la molla sarebbe tutta uguale : quelle della XT600 sono progressive e quindi le spire servono tutte!!!
Anche in campo meccanico generico il taglio molle è sconsigliabile.....

Morèl

Ma costano così tanto ste mollazze più dure  ::) ::) ? Raga !! blokkiamo la discussione tra gli ing. sulle molle ,altrimenti assisteremo  un'altra volta ad uno scontro di opinioni tra i due cervelloni e solo Einstein  potrebbe dire chi dei due ha più ragione  ;D ;D

lele74

Citazione di: YureW il 31 Dicembre 2003, 14:13:01
Probabilmente non ho capito come funziona la forcella. Ho sempre creduto che la molla funzionasse in compressione, ma evidentemente, se accorciandola diventa più dura, allora funziona in trazione. E allora non ho capito qualcosa.


La molla lavora effetivamente in compressione.Se accorci la molla (comunque lo sconsiglio anch'io) devi spessorare di un tratto pari al tratto di molla che hai elaminato.
Avendo sostituito parte del molleggio con materiale non flettente la sospensione diventa più dura perchè la parte di molla rimanente rimane più compressa (anche in posizione di riposo).Occhio che così facendo riduci anche l'escursione della forcella.

Per il resto io ho sempre smontato il tutto senza l'ausilio del fermacartuccia, ovviamente lasciando gli steli assemblati, in modo che la cartuccia trovi una molla in compressione che la freni almeno in parte e al limite ricorrendo all'avvitatore pneumatico.
ho qualche moto...ma il mezzo a due ruote che uso di più ha la targa ripetitrice

e il carburatore disse: "mi sembra il minimo!!!"  :riez:

pegaso_fire

Citazione di: morèl il 31 Dicembre 2003, 16:26:23
Ma costano così tanto ste mollazze più dure  ::) ::) ? Raga !! blokkiamo la discussione tra gli ing. sulle molle ,altrimenti assisteremo  un'altra volta ad uno scontro di opinioni tra i due cervelloni e solo Einstein  potrebbe dire chi dei due ha più ragione  ;D ;D

Ma dai figurati!!!! Comunque meglio cambiarle e non pasticciare.... Nuove penso che con un 100 euro o poco più te la cavi...

Così come dice lele cambi il precarico della molla e quindi il punto di inizio lavoro.... cioè comincia a lavorare dove è più dura ma la rigidezza non cambia.. è una sensazione quella di maggior resistenza ; tuttavia arriva a pacco a grandi sollecitazioni senza avviso e sono guai.....
Praticamente è come quando regoli il precarico della molla del mono....
Evviva le XT 4 valves con le forcelle ad aria!!!  ;D ;D

lele74

credo che oltre ad aggiungere un paio di spessori la cosa migliore sarebbe proprio cercare di inserire una valvola sul tappo superiore degli steli...non penso sia una cosa impossibile.

Per le molle si può provare qui:
www.skarburati.com

Bye e buon anno nuovo
ho qualche moto...ma il mezzo a due ruote che uso di più ha la targa ripetitrice

e il carburatore disse: "mi sembra il minimo!!!"  :riez:

YureW

#13
Citazionedi opinioni tra i due cervelloni e solo Einstein   potrebbe dire chi dei due ha più ragione  

Einstein, in realtà, non capiva una mazza di molle, forcelle e moto in generale. Quando doveva cambiare l'olio al TT veniva sempre da me.

Citazionela cosa migliore sarebbe proprio cercare di inserire una valvola sul tappo superiore degli steli..

In effetti sapevo che esistono tappi con la valvola per l'aria, però avevo sentito dire che se alzi la pressione nella forcella oltre a quella atmosferica, se la forcella non è nata per questo, rischi di mettere in crisi i paraolio. Occorrerebbe cambiare anche quelli.

Oggi comunque ho smontato, grazie all'amico WD40 e ad una Pastorino da  22 nuova di stecca, i tappi delle forcelle, ed è sbucato fuori un distanziale cilindrico cavo (praticamente un tubo) con il diametro interno troppo grande per metterci uno qualunque degli spessori che avevo a disposizione. Praticamente non ho nessuna rondella adatta, qualunque roba cadrebbe nel buco. Quindi, a monte per ora l'idea di metterci spessori.
Farò esperimenti più avanti con molle o olii diversi.
Buon anno nuovo!
Solo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente

Stefano80

CitazioneOkkio a tagliare le molle che è la scelta più sconsigliabile! Meglio sostituirle ex novo con altre di rigidezza diversa;  le ultime spire che si tagliano sono di solito unite e sembrano non servire a nulla mentre invece hanno funzione di cuscinetto e di frenare l'estensione della molla.....
Se non servissero semplicemente non ci sarebbero e la molla sarebbe tutta uguale : quelle della XT600 sono progressive e quindi le spire servono tutte!!!

Vero! .. sicuramente è meglio cambiarle.. anche perchè con gli anni si snervano parecchio..  il taglio si fa solo quando non si trovano alternative commerciali..

Due molle della Eibach (secondo me le migliori) costano sui 100€

Le ultime spire sono sempre schiacciate per fornire un buon appoggio alla molla.. bopo il taglio va ripristianata il più possibile questa configurazione..
In caso di molle progressive il taglio va effettuato dal lato con le spire più distanziate.. la parte progressiva resta intatta..



CitazioneAvendo sostituito parte del molleggio con materiale non flettente la sospensione diventa più dura perchè la parte di molla rimanente rimane più compressa (anche in posizione di riposo).Occhio che così facendo riduci anche l'escursione della forcella.
Lo spessore deve essere uguale alla parte rimossa, quindi il precarico è il medesimo..  l'escursione della forcella (ammesso che il fondocorsa sia determinato dal pacco della molla) risulta ridotto della stessa percentuale rimossa ..  quindi se ne taglio il 5% avro il 5% in meno di escursione, ma essendo la molla più dura arriverò a pacco esattamente con lo stesso carico.

CitazioneCosì come dice lele cambi il precarico della molla e quindi il punto di inizio lavoro.... cioè comincia a lavorare dove è più dura ma la rigidezza non cambia.. è una sensazione quella di maggior resistenza ; tuttavia arriva a pacco a grandi sollecitazioni senza avviso e sono guai.....
Praticamente è come quando regoli il precarico della molla del mono....
La rigidità di una molla è data dalla costante elastica del filo che la costituisce, il diametro dello stesso, il diametro di avvolgimento e la lunghezza della molla. Tenendo fissi tutti gli altri parametri se accorcio il filo vario la costante elastica complessiva della molla.
La rigidità di una molla è inversamente proporzionale alla sua lunghezza..
Per capire meglio il concetto si può assumere una molle come la sovrapposizione di N molle da una spira ciascuna..  se una spira si schiaccia di 1mm con un peso da un kg .. due di queste spire sovrapposte si schiacceranno di 2mm con 1 kg (1mm ciascuna) .. quindi vale anche l'inverso.. se tagli a metà una molla questa sarà rigida il doppio.

Ciao..

ottazz

Qui come al solito c'è un po' di confusione sul funzionamento dell'ammortizzatore e in particolare della molla, aprendo un comune libro di fisica o di meccanica, o meglio ancora il libro degli assetti si puo' leggere esattamente che la rigidezza della molla dipende dal numero della spire, dal diametro del filo delle spire, dal diametro delle spire, dal coefficente di elasticità del materiale utilizzato.
Per avere una molla piu' dura bisogno fare una di queste cose:
- diminuire le spire che lavorano
- aumentare il diametro del filo delle spire
- diminuire il diametro delle spire
- cambiare materiale con uno piu' rigido
Una molla progressiva diventa piu' rigida accorciandosi, semplicemente perchè le spire piu' vicine vanno a pacco e non lavorano piu', quindi meno spire = piu' rigida; queste spire non fanno da cuscinetto e non frenano proprio niente, la parte che frena e l'ammortizzatore!!!
La molla progressiva migliora il confort, piu' morbida per i piccoli movimenti come piccole asperità dell'asfalto, piu' "sportiva" per le escursioni maggiori.

Se non siete ancora convinti andate a vedere qui
http://www.xr-italia.com/forumxr/index.php?board=46;action=display;threadid=3228
e qui
http://www.mollificioisb.it/excel/Compressione-Calcolo.xls

Saluti ???

Pillola di saggezza: "Gli ingegneri sono nati per creare i problemi, i comuni mortali li risolvono"

pegaso_fire

#16
Citazione di: ottazz il 01 Gennaio 2004, 20:58:50


Pillola di saggezza: "Gli ingegneri sono nati per creare i problemi, i comuni mortali li risolvono"

Evviva la fantascienza...... capitano Kirk. Energia!!!  8) 8)
Meno male che poi sono gli "ingegneri" a progettare....
Comprate le molle nuove e non fate pasticci..... si rischia la vita propria e quella degli altri in incidenti per fare esperimenti vari .....
??? ??? ???

Stefano80

Indipendentemente dalla "modifica" i rischi ci sono solo quando si fanno le cose senza pensare a quello che si sta facendo o senza sapere quello che si sta facendo.

Sicuramente non si può metter mano a qualcosa e pretendere di modificarla se non si sa nemmeno come funziona!
Le modifiche non si fanno a tentativi! bisogna quantomeno avere un idea di dove si sta andando..

Prima di prendere una chiave in mano è decisamente consigliabile prendere un libro sull'argomento e leggerlo.. (o fare una ricerca su internet) .. e se le informazioni si prendono da un forum (come questo o altri) è sempre conveniente cercare conferma da altre parti .. troppe volte quello che si scrive è impreciso o addirittura inesatto..

Ciao...

ottazz

A me hanno dato una moto nuova che va a sx, che non frena, che se pesto troppo il pedale posteriore del freno rimane bloccato, e altre piccole cosine.......per un meccanico fortunatamente non è normale ma non te la tocca perchè per un ispettore yamaha/belgarda (che è un ingegnere) rientra nelle tolleranze?!?!!?!?  :o >:(......
Andando in giro con una moto del genere oltre a rischiare la vita degli altri, rischio la mia e se protesto, dopo che mi sono sfracellato giu' da un monte, la carissima yamaha mi dice che è colpa mia perchè magari ho messo i paramani!?!!?!? >:( >:( >:(
Vi ricordate il caso di "mi manda rai tre", se ne sono lavati le mani perchè era stato sostituito il manubrio, peccato che anche tutte le altre moto hanno lo stesso problema...
In tanti anni non si sono preoccupati di mettere a posto i difetti e continuano a produrle cosi'....cosicchè i problemi me li devo risolvere io!!! >:(
Ma cosa rientra nella garanzia Yamaha??? Penso nulla.

Stefano80

CitazioneMa cosa rientra nella garanzia Yamaha??? Penso nulla.

mmm..  è più corretto dire Belgarda .. di Yamaha hai solo il marchio sul serbatoio!!
Finche erano prodotte da Yamaha problemi non cen'erano!! .. (o comunque non così accentuati e prolungati nel tempo)

YureW

#20
CitazioneIndipendentemente dalla "modifica" i rischi ci sono solo quando si fanno le cose senza pensare a quello che si sta facendo o senza sapere quello che si sta facendo.
Tranquilli tutti, sopravviverò e continuerò a pagare bollo ed assicurazione. Il mio problema era solo vedere di bilanciare l'assetto della moto: girando spesso in due, il retrotreno si accucciava troppo, quindi ho aumentato il precarico del mollone del mono. La cosa si è rivelata molto soddisfacente, perché ora, girando in due, la moto non si scompone come prima. Però mi ritrovo una forcella troppo cedevole, in confronto al posteriore. Ora, l'idea era di aumentare il precarico delle molle della forcella esattamente come ho fatto per il posteriore. Non avendo un registro manovrabile con facilità, come al posteriore, per poter provare con vari assetti, ho pensato al sistema meno definitivo, cioè gli spessori. Cambiare molle per 100 ricchi euro e non trovarsi poi a proprio agio sarebbe idiota. Cambiare olio della forcella sulla moto che ha 6000 chilometri o poco più mi pare un po' precoce, mettere tappi con valvole per l'aria richiederebbe anche la sostituzione dei paraolio. Restavano gli spessori, soluzione che mi permetteva di fare esperimenti e magari tornare sui miei passi.
Ho un bel disegnino con l'esploso delle forcelle, ma sono le forcelle del 2KF (credo), e sul mio 4PT le forcelle sono molto, molto diverse. Sono dirverse anche da quelle del 3TB, per la cronaca. Quindi non sapevo cosa avrei trovato una volta smontati i tappi.
Una cosa che invece potrebbe tornare utile potrebbe essere l'aggiunta di olio nella forcella. La volta (tra un annetto) che lo cambio, provo a mettere qualcosina di più di quel che levo. Anche se mi viene il dubbio che così, forse, rischio di nuovo di forzare i paraolio.
Prometto, però, che prima di farlo mi informerò molto bene, così nessuno starà in apprensione.
Solo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente

Stefano80

per l'aggiunta d'olio finche resti dentro i valore prescritti non hai problemi..
bisogna vedere se è previsto un range..  per esempio nella mia l'olio può avere un livello da 80 a 140 mm dal filo della forcella (misurato senza molla e con forcella tutta chiusa).

questa variazione ti agginge un effetto progressivo nell'ultima parte di corsa dovuta alla compressione del cuscino d'aria..

Ciao..

lele74

#22
Citazione di: Stefano80 il 01 Gennaio 2004, 19:33:56
Lo spessore deve essere uguale alla parte rimossa, quindi il precarico è il medesimo
Okkio che quando riassembli il tutto la molla per entrare nello stelo (con il sopracitato "Tubo" sopra) va compressa fino a poter riavvitare il coperchio.Per assurdo, se tagli la molla fino a lasciare solo 4-5 spire, riassemblerai il tutto trovandoti con la molla quasi a pacco: quindi, come dice anche pegaso, altrochè se cambia il precarico.Per guadagnare quei 5 cm che servono a riavvitare il tutto, su una molla da 80 cm ti servirà tot forza (precarico, o punto di inizio lavoro)...che sarà ben maggiore sulla stessa molla lunga solo pochi cm.Daltronde lo dicevi anche tu quando facevi l'esempio dei kg e dei mm... forse solo non ho inteso quello che intendevi dire

Citazione di: Stefano80 il 01 Gennaio 2004, 19:33:56
l'escursione della forcella (ammesso che il fondocorsa sia determinato dal pacco della molla) risulta ridotto della stessa percentuale rimossa ..  quindi se ne taglio il 5% avro il 5% in meno di escursione, ma essendo la molla più dura arriverò a pacco esattamente con lo stesso carico.
Ad occhio qui stiamo dicendo la stessa cosa ???
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e il carburatore disse: "mi sembra il minimo!!!"  :riez:

lele74

#23
A proposito di tubi, invece che ravanare con rondelle, spessori e pezzi di molla, perchè non sostituire il pezzo di "tubo" con uno (bhe...due ;D ) più lungo? Almeno ti togli lo sfizio a bassi costi e ti avanzano i dinari per l'osmiza (osteria) ???
ho qualche moto...ma il mezzo a due ruote che uso di più ha la targa ripetitrice

e il carburatore disse: "mi sembra il minimo!!!"  :riez:

YureW

#24
Citazioneperchè non sostituire il pezzo di "tubo

E perché no? Trovo sempre preferibili le soluzioni veloci e dalle quali puoi tornare indietro in poco tempo e con poco lavoro. Uso la moto ogni giorno per svariati motivi, e non posso permettermi di tenerla ferma e smontata per settimane in attesa di pezzi. Inoltre, non ho proprio una cantina o un garage in cui tenerla nei giorni in cui ci lavoro. Quindi, qualunque intervento io faccia, devo farlo nel giro di un paio d'ore e lasciare la moto pronta a ripartire per impegni quotidiani. Ben vengano quindi gli interventi del genere, veloci ed economici.
Però devo studiare bene com'è fatta la forcella: come dicevo, è diversa da quelle delle XT precedenti. Mentre trovi molta gente che conosce a menadito le 2KF, ad esempio, non trovi molta informazione sulla 4PT. Questo è un problema, ad esempio, proprio per il livello dell'olio nelle forcelle. Stefano80 sa che olio e quali sono i livelli per per la forcella della sua moto (che è un XR?), io non ho la più pallida idea.
Finirà che farò un colpo in banca e cambierò forcelle in blocco, e finiti i problemi.
Solo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente

Stefano80

Il precarico in mm resterà uguale, ma corrisponderà ad un numero maggiore di kg visto che la molla sarà più "dura"..   disolito nelle moto quando si parla di precarico ci si riferisce ai mm..  comunque si, il precarico effettivo in kg varia della stessa percentuale del taglio..


disolito se il livello è "variabile" viene scritto sul libretto uso e manutenzione..   l'ideale sarebbe avere il manuale d'officina, anche se avolte non scrivono tutto!! ..per esempio sul mio non c'è la gradazione dell'olio per la forcella!! c'è scritto solo "fork oil"  :-\  quindi sono andato ad intuito...

Ciao..  ;)

YureW

Il fatto è che il mio manuale di uso e manutenzione scrive varie cose, ma proprio niente circa le forcelle. Scrive robe del tipo "rivolgersi ad un concessionario Yamaha", cosa che mi fa venire l'orticaria. Proprio l'ultima cosa che ho intenzione di fare è rivolgersi ad un concessionario. Se mi vogliono vedere, che mandino i Carabinieri a prendermi.
Penso invece che mi metterò in cerca del manuale di officina.
Solo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente

Merku


YureW

Viste le molle.
Ehi, sai che a vederle non paiono progressive? Pare a me dalle foto, o l'elicoide ha un passo costante?
Poi, c'è qualcuno che ha idea di quanto olio possa stare nelle forcelle del 4PT? Io so che nel 43F ci stanno 483 +- 2.5 cc di 10W30, ma sono forcelle diverse. Ma soprattutto, visto che prima o dopo cambierò l'olio, mi basterà misurare quanto olio c'era dopo averlo svuotato e così lo saprò. Ma quanto in più se ne può mettere?
Solo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente

biker62

Per evitare di spendere soldi inutilmente e fare un lavoro efficace ho usato lo stesso sistema ke viene usato da tour operator specializzati in fuoristrada e che affittano tte.
Togli gli spessori originali e, da un buon tornitore, te ne fai fare due della stessa sezione più lunghi di 2,5 cm.
Puoi utilizzare come materiale anche il teflon ma io ho cercato lo stesso tipo di metallo degli originali (da conservare in caso di rivendita).
Il resto della regolazione l'ho fatto con i registri della forcella stessa.