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La guida in fuori strada

Aperto da totopupo, 23 Luglio 2005, 08:09:33

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0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

totopupo

Raga vista la mia inesperienza in off rod mi piacerebbe sentire alcuni pareri sulla guida in off (posizione in sella o sulle pedane soprattutto) e in modo particolare nelle discesone di terra e sterrati sconnese e piene di solchi che fino a ieri sera mi creano sempre molto ansia e paura di cadere se vi sembre una buona idea si poitrebbero collezzionare le cosatre impressioni e consigliu per fare una specie di tutorial per chi si affaccia da poco a questo mondo grazie e ciao a tutti

ivan64

Se sei agli inizi ti consiglio di girare e basta, poi puoi chiedere consigli su 'cosa e come fare'.... girare un una pista da cross non sarebbe male per prendere confidenza con la moto, impari a frenare, a curvare, senti le reazioni della moto, tutte cose molto utili quando affronti una mula.
Bye!
FE450 - XT660Z

totopupo

effettivamente cio' che dici l'ho sperimentato sabato scorso in un fettucciato che pur avendo curve strettissime mi ha fatto divertire parecchio e naturalmente la paura diminuiva giro dopo giro ma per le discesone di cui sopra???? quelle le becco sempre anche per andare nelle piste ditemi ditemi....

ivan64

In piedi sulle staffa, cu.lo all'indietro, leggero sul manubrio, regola il freno post. per poterlo azionare comodamente con gli scarponi stando in piedi. Se entri in un canale tenta di seguirlo, se ti sbilanci e devi uscire basta un colpo di gas, sollevi un pò davanti ed esci, il dietro seguirà; se tenti di uscire frenando o cadi o dai una zampata a terra molto pericolosa per il ginocchio (ne so qualcosa).
FE450 - XT660Z

4GianniVirdis

Citazione di: totopupo il 23 Luglio 2005, 09:07:30
ma per le discesone di cui sopra???? quelle le becco sempre anche per andare nelle piste ditemi ditemi....
le discesone fanno paura a prescindere.
Il problema è che affrontarle nel modo giusto è il modo meno "istintivo" che ci sia.
Infatti in genere si tende a frenare e stare seduti + avanti possibile.
In realtà bisognerebbe stare in piedi sulle pedane col culo tutto indietro, frenare si ma senza bloccare le ruote e lasciando "scorrere" la moto verso giù.

Fabio WM XT 600 IT

...discesone: culo indietro come se ti volessi sedere sul parafango post. (!), rallenta PRIMA di arrivare alla discesa (possibilmente) e inizia la discesa un po' piu' piano di quanto sembrerebbe giusto, durante la discesa acquisterai immediatamente velocita', bene, se ci riesci EVITA DI FRENARE TROPPO ma tieni il motore "in tiro" con un filo di gas (e un rapporto adatto, non troppo corto che frenerebbe la moto e non troppo lungo che i primi tempi andresti troppo veloce...). Se devi proprio frenare cerca di "rallentare" e di non "bloccare" le ruote (= caduta molto probabile...). Le discesone ripide fanno paura (anche a me! :miii: ) ma se ti fai spaventare E' PEGGIO dato che andresti piu' piano della velocita' minima per farle bene...sembra strano ma in discesa piu' riesci a tenere "aperto" e meglio scendi... :mvv: Tanto per sapere: se freni troppo davanti rischi di "capottare", se freni troppo dietro rischi di vederti sorpassare dalla targa della moto (!!!!) quindi per frenare usa sempre la tecnica "leggeri sui freni" che é meglio... ;)
FONDATORE STORICO E IDEATORE DEL FORUM WWW.XT600. IT

totopupo

Infatti in genere si tende a frenare e stare seduti + avanti possibile.
Perfettamente quello che mi capita sempre.
La posizione all'impiedi mi viene innaturale ma mi esercito sempre a stare sulle pedane anche su strada e adesso sto provvedendo ad alzare il manubrio con due spessori da 3 Cm inoltre il mio piedone 46 sta a malappena sulle pedane e devo stringere il blocco con le caviglie soprtattutto a destra si possono allargare le pedane (allontanare dal blocco) aiuterebbe?? discorso freni la tendenza è quella di frenare, e poi che marcia usare? di terza sembra che la moto voglia scorrerre troppo e io non la controllo alla grande in questi frangenti conviene scendere di seconda? O magari in terza e aiutarsi con qualche scalata? Il seduruccio all'indietro l'avevo capito ma serve per non cappottarsi in avanti e avere lìavantreno meno pesante in modo da superare agevolmente gli ostacoli?
Gli interventi di alzare il manubrio e allargare le pedane aiuterbbero nella guida all'impiedi un cinghialone come di 1.85 m di altezza e quasi 100 Kg di peso alla guida di una TTR???
leggeri sui freni" che é meglio... SU entrambi?
Ma come vorrei uscire con qualcuno di voi che mi spieghi live ste cose. I mie amici è gia tanto che mi apettano e se gli chiedo un consiglio mi dicono sempre di dare gas infatti per questo motivo li prendo ad uno ad uno ed esco con loro solo in coppia perche quando capita che i "piloti" sono piu' di due succede il caos.
Comunque grazie a tutti siete fan
tastici...

riccardo.r

Le pedane distanziate le eviterei,il ttr(come tutti i 595)è gia largo d suo se lo allarghi ancora la prima volta che trovi un canale t devono tirar via con la gru!
X le discese poi è solo questione d abitudine e d vincere il normale timore(che è quello che t fa cadere).
Se puoi studia prima la traiettoria migliore poi cerca il rapporto giusto che consenta alla moto d non scorrere troppo ma neanche d piantarsi,sulle pedane,sedere + in dietro ke puoi,leggero sul manubrio e vai tranquillo.
Ricorda poi che se la moto s scompone,spesso(anche se non è facile agli inizi metterselo in testa)un colpo d gas t salva d + dei freni!
Infine,qualche caduta mettila in conto,fa parte del gioco,l'importante è essere ben protetti e cercare d limitare i danni.Ciao ???

Fabio WM XT 600 IT

...allora...non mi ricordo di che zona sei ma in ogni caso tramite il ns. forum troverai sicuramente un gruppo della tua zona disposto a farti uscire con loro! :ok: Molte volte un "esperto" vede al volo i tuoi errori e ti puo' correggere all'istante aiutandoti a progredire piu' in fretta... :mvv:
(non servono i "campioni", basta qualcuno che ha gia' semplicemente capito "come fare"...) . Tornando al discorso delle discese: se sei molto alto (ma con 1.85 non é che sei un "gigante", per una TTR sei "giusto"...) i riser del manubrio possono aiutarti nella guida in piedi (ma prova prima a regolarlo ruotandolo un pochino in avanti...), le pedane allargate (aftermarket) possono aiutare anche a controllare meglio il mezzo ma non le pedane "piu' sporgenti", anche da "in piedi" cerca di utilizzare le ginocchia per stringere il punto tra serbatoio/sella in caso di difficolta' di controllo: aiuta molto. Allenati molto a stare in piedi (anche in sterratoni pianeggianti...), stare in piedi aiuta la moto a superare ostacoli maggiori (devi esser flessibile e non rigido sulle gambe...) come se avessi delle sospensioni migliori, cerca di arrivare al punto in cui ti siedi solo per affrontare il culmine di una curva e la sella non é piu' tanto "indispensabile" per le tue uscite: riuscirai a controllare meglio il mezzo nei tratti molto accidentati. Regola leva cambio/freno e le leve al manubrio per la guida in piedi  (alle volte anche gli specchi danno noia...mettili pieghevoli!). Prova tutte le soluzioni PRIMA di andare nei pezzi "tosti". E' impossibile stilare una "classifica" della marcia "giusta" per la discesa! Se tu vai bene a 20 all'ora in seconda un "manico" potrebbe andarci a 60 in quarta...ma non IMITARE nessuno in questo! Devi "sentire" il giusto grado di trazione che serve (solo l'esperienza ti potra' insegnare...) e il rapporto giusto da tenere. Diciamo che quasi sicuramente la 1° te la dovrai "scordare", le altre marce sono da "sentire" (difficilmente scenderai anche in 5°...quindi deciderai tra 2°/3°/4°....). Se in 3° non controlli piu' la moto prova almeno in 2°ma tieni un filo di gas APERTO (se lo chiudi totalmente in 2° la moto potrebbe frenare TROPPO!).  Il peso indietro serve per alleggerire l'avantreno (non ti stupire se una "vecchia" TT 59X scende meglio della TTR in discesa: é una moto molto leggera di avantreno...). Leggeri su entrambe i freni, certo, ma in modo particolare sull'anteriore (meglio bloccare il posteriore che capottare! :miii: ).
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YureW

Aggiungo una cosetta che forse non è stata detta:

i discesoni carichi di grosse pietre smosse che ti deviano l'avantreno di continuo sono la mia bestia nera. Li affronto cercando di mantenere la moto a velocità costante, peso indietro, eccetera eccetera, come è stato detto, ma oltre a queste cose qua c'è un'altra manovra che trovo molto d'aiuto: frenare col posteriore e dare gas contemporaneamente. La moto si accuccia dietro, alleggerendo l'avantreno e guadagnando stabilità (e diventa più facile da dirigere).
Non è una caXXata, provare per credere  :ok:
Solo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente

Morèl

Io ho notato che in situazioni un pò difficilotte,  dove non sai se stai per sdraiarti a terra con la moto  pazz2 pazz2  oppure ce la farai a resistere dal farti disarcionare  :P :P ,  l 'istinto prevale su tutto il resto e  se dopo qualcuno mi chiede che rapporto  del cambio ho mantenuto e se ero arretrato sulle pedane oppure se ero tutto sull 'anteriore  non saprei proprio rispondere minimamente  ::) ::) ::) non so se questo sia un bene oppure se si tratti di una perdita di controllo totale della situazione  :miii: :miii: :miii:

YureW

Citazione di: morèl il 23 Luglio 2005, 20:28:46
Io ho notato che in situazioni un pò difficilotte,  dove non sai se stai per sdraiarti a terra con la moto  pazz2 pazz2  oppure ce la farai a resistere dal farti disarcionare  :P :P ,  l 'istinto prevale su tutto il resto e  se dopo qualcuno mi chiede che rapporto  del cambio ho mantenuto e se ero arretrato sulle pedane oppure se ero tutto sull 'anteriore  non saprei proprio rispondere minimamente  ::) ::) ::) non so se questo sia un bene oppure se si tratti di una perdita di controllo totale della situazione  :miii: :miii: :miii:

Ah, se è per questo, quando si parla di posizione sulle pedane e tecniche varie, neanch'io ho la più pallida idea di come vadano le cose in realtà: all'inizio del tratto difficile valuto il da farsi, mi imposto in un certo modo e poi vado. Ma quel che succede poi, non saprei, non sto lì a controllarmi di continuo, perché appunto non c'è tempo di farlo, si è completamente occupati dal compito di reagire metro dopo metro ad ogni singola pietra. Anche la marcia che tengo in un certo tratto, non la so: vado su o vado giù, ma quale sia numericamente parlando la marcia, non so. Comunque è facile: seconda o terza, talvolta la prima. Praticamente non ne uso altre, a meno che non si facciano percorsi più veloci, come quelli del raduno in Liguria.
Del resto, alle mie velocità, è ben difficile mettere la quarta o la quinta. Contachilometri ed orologio parlano chiaro: la mia velocità media, in una normale uscita nei soliti posti, è di 24 km/h. Praticamente a piedi farei prima  :riez:
Solo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente

Morèl

Io se calcolo la mia velocità media penso chwe un gregge di pecore mi da la paga  :pazz: :pazz: :pazz:

Fabio WM XT 600 IT

...dai, non "confondetemi" sto ragazzo :rishock: con le amenita' su velocita', marce, ecc. : sicuramente vi ricorderete che in discese ripide (...Avete presente il discesone del primo giorno di raduno? Quello con diverse persone pericolosissimamente"ferme" a meta' discesa che non sapevano come proseguire? ) avrete tenuto le ...PALLE :rishock: incastrate tra fanalino posteriore e targa della moto :rishock: :shock: , tutto il resto  potrete anche averlo dimenticato ma di sicuro non stavate guidando e osservando i "peletti" della gomma davanti... pazz2 pazz2 pazz2 :pazz:
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totopupo

Buon di...devo dire che i racconti dei ragazzi mi consolano quindi le discesone malandate non fanno paura solo a me e questo gia mi rincuora raga cerchero di mettere in pratica i vostri consigli.... :mot: :mot:

YureW

Citazione di: Fabio WM XT 600 IT il 23 Luglio 2005, 23:38:01
...dai, non "confondetemi" sto ragazzo :rishock: con le amenita' su velocita', marce, ecc. : sicuramente vi ricorderete che in discese ripide (...Avete presente il discesone del primo giorno di raduno? Quello con diverse persone pericolosissimamente"ferme" a meta' discesa che non sapevano come proseguire? ) avrete tenuto le ...PALLE :rishock: incastrate tra fanalino posteriore e targa della moto :rishock: :shock: , tutto il resto  potrete anche averlo dimenticato ma di sicuro non stavate guidando e osservando i "peletti" della gomma davanti... pazz2 pazz2 pazz2 :pazz:

Ricordo perfettamente il discesone in questione. Era diverso da quelli a cui sono abituato, perché le pietre erano poche, mentre in compenso la terra smossa era tanta. L'ho fatto così male la prima volta (anche fermandomi un attimo a metà, costringendo Cerby ad una manovra di fortuna per non investirmi), talmente male che quando c'era da andare a recuperare il marsupio che MTT aveva perso poco dopo la partenza dalla pausa, mi sono offerto subito di andarci io, così ho potuto rifarlo una seconda volta, un poco meglio. Tanto meglio che a momenti investivo proprio il WM che era fermo a parlare proprio alla fine del discesone  :riez: :riez: :riez:
Solo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente

Fabio WM XT 600 IT

Citazione di: YureW il 24 Luglio 2005, 12:36:13
... a momenti investivo proprio il WM che era fermo a parlare proprio alla fine del discesone  :riez: :riez: :riez:
...eravamo fermi a fare da "parapetto umano" :miii: alla fine discesa per chi non vedeva la curva secca a DX subito dopo... :pazz:
FONDATORE STORICO E IDEATORE DEL FORUM WWW.XT600. IT

camomilla

consiglio molto utile,
scarica o compra magrebtzx Enduro Techincs magrebtzx,
vedendolo capirai molte cose che sono sconosciute, o a voltre insensate.......
ti viene data una spiegazione sommaria su tutti i tipi di imprevisti che ti si creano davanti,
spiegazione data da chi APRE  e basta,
noterai  che la regola principale,
è APRI,APRI,APRI.......(magari lo facessi pure io) #hammer#
lo so , è sempre insensato, però vedendo loro capirai
Cellula Romana su www.prkdje.com

4GianniVirdis fan club tessera # ??

totopupo

Enduro Techincs ???? DOVE è DOVE SI TROVA???? LO VOGLIO

teoris

...confermo: appoggiate le palle sul parafango posteriore la mia vita è cambiata, direi che da allora è...in discesa  ;D  ;D! Anch'io metto sempre un filo di gas controllando la velocità col freno posteriore così il mono si comprime.
STando in questo modo l'avantreno diventa più leggero e non si va ad imputare contro i sassoni, ma ci "galleggia" sopra mantenendo la direzione. Provare per credere.
Vorrei adesso paralre della curva.
io freno prima della curva con il sedere spostato indietro verso il posteriore, poi, giunto poco prima del centro della curva, mi porto verso l'anteriore alleggerendo il posteriore e dando carico all'anteriore così da avere direzionalità. I gomiti li tengo belli larghi. Il piede interno lo metto all'infuori verso il mozzo della ruota anteriore, mentre quello esterno lo tengo bel premuto sulla pedana esterna alla curva per controllare le scodate del posteriore.
Non sono però del tutto sicuro del come sia giusto ripartire il peso sulle pedane...
Da seduti, in uscita di curva, è giusto mettere il peso sulla pedana esterna? Ogni tanto tendo a girarmi un po' troppo, ma forse è perché esagero con il gas.
In piedi, invece, come bisogna fare? In impostazione di curva dove va il peso per essere corretti? Ragionando mi viene da pensare di più verso l'anteriore che da seduti, mentre in curva dove metto il peso delle pedane? Sull'interna? Ho provato sull'esterna, ma secondo me la moto tende ad andare dritta e diventa legnosa...
Che mi dite??
Un 59X è per sempre.
TT60059X 1990 - BMW GS1100 1997 - Vespa 50 Elestart 1970

pilu

CitazioneIo ho notato che in situazioni un pò difficilotte,  dove non sai se stai per sdraiarti a terra con la moto     oppure ce la farai a resistere dal farti disarcionare    ,  l 'istinto prevale su tutto il resto e  se dopo qualcuno mi chiede che rapporto  del cambio ho mantenuto e se ero arretrato sulle pedane oppure se ero tutto sull 'anteriore  non saprei proprio rispondere minimamente     non so se questo sia un bene oppure se si tratti di una perdita di controllo totale della situazione   

vero vero. Ieri sono andato per un'uscita a Marsia di Tagliacozzo dove ci sono dei bei sterraono veloci e qualche bella salita all'interno del bosco, fatta questa tutta in piedi sulle pedane, una ficata pazzesca, ma mentre salivo pensavo..ca@@o poi devo ridiscendere. Non c'è niente da fare per me quello della discesa su pietraia è un vero spauracchio, certo non mi aiuta il peso della moto, xt 3tb, non mi aiutano i rapporti lunghi 15/39 e sicuramente le gomme Pirelli scorpoin a/t 90 (una via di mezzo, ma sicuramente più stradale).  Prima leggevo che Fabio consigliava di non mettere mai la prima, avrà sicuramente ragione ma io quando la strada mi curvava tipo tornante la pirma la mettevo eccome, stavo in piedi con il sederuccio tutto dietro e chiappe ben strette  :-[ poi quando la discesa tornava dritta e non troppo ripida mettevo anche la seoda.
Mentre mi accingevo a tornare a casa, vedevo che dallo sterratone si dipartiva una stradina nel senso traccia lasciata da trattore bella invitanta con tutto intorno della bella erbetta verde, ad un certo punto parallelemente c'erano dei bei solchi di terra e allora mi ci sono buttato dentro per provare questa nuova situazione, risultato   barellaæ, che è successo? e' successo che stando in piedi sulle pedane e quindi caricando l'avantreno quando ad un certo punto il solco ha sterzato o si è incrociato con un altro, non ricordo, la ruota davanti non ha superato l'ostacolo, la parete del solco di terra e sono stato balzato lateralmente con bella abrasione lacero contusa come da referto del pronto soccorso. e meno male che avevo tutte le protezioni. Sicuramente la strada piatta e il manto sofficie tutto intorno mi ha reso meno attento nell'affrontare una situazione mai provata prima.
ciao

YureW

Ad ogni modo, gli Enduristi Anonimi hanno alcune pagine interessanti sulle tecniche di guida sul loro sito:

http://www.enduristianonimi.it/pagine/tecnicaguida.htm

Concise ed efficaci, non sono ovviamente un corso completo di guida, ma quasi: se uno tiene a mente, quando è sul campo, quello che c'è scritto lì, già ha un'idea di come affrontare le varie situazioni che trova. Il resto è pratica.

C'era, in giro per la rete, un altro articolo interessante, che illustrava le tecniche di guida in fuoristrada dal punto di vista, però, di uno che gira con un BMW R80. Interessante per chi gira con moto pesanti e poco dotate per l'off duro, come il mio 4PT, per le quali non sempre valgono le regole che si usano per kapponi, wr e robe così.
Ad esempio, si fa presto a dire "tieni aperto il gas", quando si gira con un kappino 250 da 100 chili e sospensioni con un metro di escursione. Provaci con una moto da 170 chili ben caricati davanti e corsa della forcella di 225 mm: scoprirai il gusto del salto mortale triplo in avanti e passerai il resto della giornata a spiegare alle forze dell'ordine che la detonazione non era un attentato andato a vuoto, solo un piccolo errore di manovra ...  :riez: :riez: :riez:
Solo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente

Posaja

#22
Grazie per la citazione  pazz2

MangiaErba

Citazione di: Fabio WM XT 600 IT il 23 Luglio 2005, 23:38:01
...dai, non "confondetemi" sto ragazzo :rishock: con le amenita' su velocita', marce, ecc. : sicuramente vi ricorderete che in discese ripide (...Avete presente il discesone del primo giorno di raduno? Quello con diverse persone pericolosissimamente"ferme" a meta' discesa che non sapevano come proseguire? ) avrete tenuto le ...PALLE :rishock: incastrate tra fanalino posteriore e targa della moto :rishock: :shock: , tutto il resto  potrete anche averlo dimenticato ma di sicuro non stavate guidando e osservando i "peletti" della gomma davanti... pazz2 pazz2 pazz2 :pazz:
Ecco, quel discesone merita una considerazione:
La prima volta che l'ho fatto sono stato in piedi tutto indietro con la ruota posteriore bloccata (non riuscivo a farla girare, appena sfioravo il freno si bloccava, probabilmente il terreno era troppo sdruccioloso) e ho  preso più velocità di quanto avrei voluto, infatti prima della curva in fondo ho dovuto aiutarmi con l'anteriore.
Poi ho avuto l'occasione di rifarmelo altre tre volte sia in salita che in discesa perchè io e Paloo non sapevamo più da che parte andare e poi abbiamo recuperato la freccia di Lazzaro etc. etc. etc.
Già dalla seconda discesa era cambiato tutto. Stavo semplicemente seduto un po' indietro e la ruota si bloccava solo occasionalmente, in compenso la tensione era sparita ed era divertimento puro.
Morale ... la prima volta che si fa un percorso questo sembra più brutto di quello che realmente è e si tende ad esagerare con la teoria (stavo in piedi togliendo 'presa' alla ruota quando invece bastava spostarsi poco indietro).
Lo stesso in salita sui sassi con la CCV8 ... la mia ostinazione ad alzarmi in piedi per salire, toglieva presa alla ruota posteriore che cominciava a sgommare sul posto e la moto rimaneva ferma piantata... stando seduto dietro però dovevo stare attento alle impennate...
Quello che ho imparato in un anno di off è che se il punto è tecnico allora non stai andando forte quindi puoi permetterti ti 'provare' il sistema giusto per superarlo che al limite se cadi non succede nulla

MangiaErba

Citazione di: camomilla il 24 Luglio 2005, 22:49:19
consiglio molto utile,
scarica o compra magrebtzx Enduro Techincs magrebtzx,
vedendolo capirai molte cose che sono sconosciute, o a voltre insensate.......
ti viene data una spiegazione sommaria su tutti i tipi di imprevisti che ti si creano davanti,
spiegazione data da chi APRE  e basta,
noterai  che la regola principale,
è APRI,APRI,APRI.......(magari lo facessi pure io) #hammer#
lo so , è sempre insensato, però vedendo loro capirai
Io sta regola del APRI APRI APRI la contesto... non è assolutamente vero ... io mi sono quasi ammazzato perchè cercavo di applicarla e ho picchiato una botta che non respiravo più ... eppure la posizione era perfetta, in piedi col culo spostato indietro, le gambe morbide praticamente aggrappato al manubrio per tirarlo ed alleggerirlo... scuramente ai 60 e passa all'ora la ruota davanti doveva volare sugli ostacoli e invece son volato io perchè una radice (presumo) me l'ha deviata di colpo.
Se andavo più piano non succedeva
Quindi oserei dire NEL DUBBIO ... CERVELLO NON GAS

beaufort8

Citazione di: morèl il 23 Luglio 2005, 21:19:26
Io se calcolo la mia velocità media penso chwe un gregge di pecore mi da la paga  :pazz: :pazz: :pazz:
:bugia:  :bugia:
Morel ora basta! Ho visto come vai... ( o meglio la polvere che lasci dietro...)
Marco - Torino

XT350 '85      TT350 '92 non più...           WR250 F '05 venduta..

beaufort8

Citazione di: YureW il 23 Luglio 2005, 20:54:39
Ah, se è per questo, quando si parla di posizione sulle pedane e tecniche varie, neanch'io ho la più pallida idea di come vadano le cose in realtà: all'inizio del tratto difficile valuto il da farsi, mi imposto in un certo modo e poi vado. Ma quel che succede poi, non saprei, non sto lì a controllarmi di continuo, perché appunto non c'è tempo di farlo, si è completamente occupati dal compito di reagire metro dopo metro ad ogni singola pietra. Anche la marcia che tengo in un certo tratto, non la so: vado su o vado giù, ma quale sia numericamente parlando la marcia, non so. Comunque è facile: seconda o terza, talvolta la prima. Praticamente non ne uso altre, a meno che non si facciano percorsi più veloci, come quelli del raduno in Liguria.
Del resto, alle mie velocità, è ben difficile mettere la quarta o la quinta. Contachilometri ed orologio parlano chiaro: la mia velocità media, in una normale uscita nei soliti posti, è di 24 km/h. Praticamente a piedi farei prima  :riez:
Infatti... questo è il problema.

Per fare progressi occorre fare un po' di "scuola" ovvero provare e riprovare lo stesso pezzo un po' di volte. La prima volta non sai neanche come hai fatto ad arrivare in fondo (l'unico ricordo è "merd. merddd. merd.. merd...merd. merddd. merd.. merd..merd. merddd. merd.. merd..")
Prova e riprova ti concentri via via più su posizione, marcia, pesi, giri motore, etc etc. etc.
Tante volte ti sembra di essere con il peso indietro ... etc etc, mentre invece sei semplicemente un po' piuù indietro del solito e ti sembra già gran cosa..

Per migliorare non basta andare, andare, andare.....

Altra cosa: per allenarsi alla discesa è bene trovarne una che non finisca con una curva a gomito, ...... non avere la preoccupazione di doversi fermare al fondo aiuta non poco.....

In effetti mi piacerebbe una volta mettermi lì con qualcuno a provare e riprovare lo stesso pezzo un po' di volte per migliorare un po'...

Marco - Torino

XT350 '85      TT350 '92 non più...           WR250 F '05 venduta..

pilu

Beafourt scusa potresti togliere quella foto dalla firma che non iesco a concentrarmi su quello che scrivi?  :riez:

beaufort8

Citazione di: pilu il 25 Luglio 2005, 19:18:10
Beafourt scusa potresti togliere quella foto dalla firma che non iesco a concentrarmi su quello che scrivi? :riez:
:nonsi:
hahaha  hahaha

P.S. La mia peggior distrazione è l'avatar di Gnukko
Marco - Torino

XT350 '85      TT350 '92 non più...           WR250 F '05 venduta..

869

nei discesoni ho visto che mi aiuta molto dare gas e frenare contemporaneamente col posteriore

Tsof

Citazione di: YureW il 25 Luglio 2005, 16:56:58
Ad ogni modo, gli Enduristi Anonimi hanno alcune pagine interessanti sulle tecniche di guida sul loro sito:

http://www.enduristianonimi.it/pagine/tecnicaguida.htm

Concise ed efficaci, non sono ovviamente un corso completo di guida, ma quasi: se uno tiene a mente, quando è sul campo, quello che c'è scritto lì, già ha un'idea di come affrontare le varie situazioni che trova. Il resto è pratica.

C'era, in giro per la rete, un altro articolo interessante, che illustrava le tecniche di guida in fuoristrada dal punto di vista, però, di uno che gira con un BMW R80. Interessante per chi gira con moto pesanti e poco dotate per l'off duro, come il mio 4PT, per le quali non sempre valgono le regole che si usano per kapponi, wr e robe così.
Ad esempio, si fa presto a dire "tieni aperto il gas", quando si gira con un kappino 250 da 100 chili e sospensioni con un metro di escursione. Provaci con una moto da 170 chili ben caricati davanti e corsa della forcella di 225 mm: scoprirai il gusto del salto mortale triplo in avanti e passerai il resto della giornata a spiegare alle forze dell'ordine che la detonazione non era un attentato andato a vuoto, solo un piccolo errore di manovra ...  :riez: :riez: :riez:

Dove possiamo trovare la guida del BMW R80?
CSC - Cellula Sirboni Cagliari

Windows-Linux user XT600 43f 1984  UTENTE SKIPE: Tsofnath  Altro che Euro5!!! la vera sostenibilità ambientale ... compostaggio domestico, case in paglia e una vecchia XT!!!

YureW

Citazione di: Tsofnath-P. il 20 Agosto 2005, 11:45:44
Dove possiamo trovare la guida del BMW R80?

Bella domanda!
L'avevo trovata tempo fa, me la sono letta tutta, corredata ben bene da foto, ed era piuttosto interessante, perché partiva dal presupposto del fuoristrada fatto con una moto scarsamente dotata per le acrobazie.
Però non l'ho più trovato, accidenti: o non c'è più la pagina, o sbaglio a cercarla.
Solo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente

fabrydoor

Citazione di: YureW il 20 Agosto 2005, 14:01:27
Bella domanda!
L'avevo trovata tempo fa, me la sono letta tutta, corredata ben bene da foto, ed era piuttosto interessante, perché partiva dal presupposto del fuoristrada fatto con una moto scarsamente dotata per le acrobazie.
Però non l'ho più trovato, accidenti: o non c'è più la pagina, o sbaglio a cercarla.


...mi raccomando....se la ritrovi...... ??? ??? ??? ???
star 150 4t