Il mio 4PT ha degli spessori da 140 mm tra i tappi forcelle e le molle. Le molle le ho cambiate tempo fa (grazie Lele74) con molle di un KLX, ed il risultato è stato molto soddisfacente.
Ora ho provato a cambiare gli spessori da 140 mm con spessori da 150 mm, aumentando così il precarico delle molle. La mia speranza è di evitare i frequenti fondocorsa che subisco, nonostante le molle "fighette", in off. Si sente la forcella più dura, pompando, ed anche salendo e scendendo i gradini, ma il negativo non sembra cambiato di molto. Su strada, per ora, il comportamento mi pare buono, ma sono curioso di provare in off.
Tanto per avere un'idea, che differenze dovrei aspettarmi nel comportamento?
Spessorare serve a spostare la soglia d'intervento della molla, ossia l'entità minima di forza (applicata lungo l'asse della forca) che provoca una compressione della molla. Sul fondo corsa non ha effetto! :1:
Per quanto riguarda la molla, la caratteristica che determina di quanto si comprime, per un urto di forza determinata, è la "costante elastica", un dato che che dice quanti kg sono necessari per ottenere una compressione di un cm. :1:
Precaricare una molla di costante elastica definita significa sottoporla ad un carico statico equivalente ad una forza determinabile mediante il calcolo della costante elastica (forse non mi spiego bene...: prova a immaginare una molla con costante K=5kg/cm. Se applichi un precarico di 5mm, la stai comprimendo con una forza di 2,5kg.) :1: Ogni urto di forza inferiore a quella di precarico non causerà spostamento della sospensione. Ogni urto di forza superiore a quello di precarico, provocherà l'affondamento che avrebbe provocato sulla molla priva di precarico. Ergo: non è questa la via giusta per evitare i fondocorsa. :1:
Dovresti sostituire la molla con una di k maggiore.... oppure, se ti piace il comportamento nella prima fase di compressione, ma non vuoi arrivare a pacco, puoi agire sul livello dell'olio. Funziona così: il volume a disposizione delll'aria contenuta nella forcella diminuisce quando lo stelo entra nel fodero. :1: L'aria si lascia comprimere, ma la pressione aumenta, e quindi la forza necessaria a comprimerla. In ogni caso, è impossibile comprimerla al punto da non lasciarle spazio nella forca. L'aria quindi agisce come una molla di k variabile. L'olio invece è incomprimibile. Se hai molta aria nella forca, essa si lascerà ridurre il volume di molto prima di raggiungere una pressione tanto elevata da fare "muro": sarà così possibile arrivare con la molla a pacco. Se invece alzi il livello dell'olio, lasciando poco volume d'aria, basterà un escursione di pochi cm per aumentarne molto la pressione, così da rendere la k della molla d'aria significativa. :1:
In poche parole, riassumo: se vuoi evitare il fondo corsa, :1: misura il livello attuale dell'olio nella forca. Dopo aver sollevato da terra la ruota anteriore apri i tappi forcella, ttogli la molla lasciandola sgocciolare dentro la forca. Misura la distanza tra il bordo superiore della forca e la superficie dell'olio. :1: Aggiungi altro olio (dello stesso tipo) fino a ridurre del 10 o 20% questa distanza, e rimonta la forca. In questo modo, la prima parte dell'escursione resterà pressochè immutata, mentre da metà corsa in poi la progressività data dalla compressione dell'aria renderà la forcella molto più sostenuta. :1:
Ho vinto la coppa per il post più prolisso?
:adel: :adel: :adel:
Citazione di: BelRay il 01 Marzo 2005, 22:36:16
bla bla bla
Ho vinto la coppa per il post più prolisso?
:adel: :adel: :adel:
ehm, direi di si. ;D
Un'altra soluzione sostitutiva all'aumento del quantitativo olio negli steli sarebbe sostituire i tappi attuali con quelli muniti di valvola e mettere lo stelo in pressione.
Bye
Slurp. Interessante. Anche il mio 4PT tende ad andare a pacco molto spesso.
A parte che non ho capito come si svuotano le forcelle del nostro cancelletto (che non hanno la vitarella sotto, hai qualche idea Yure?), l'idea dei tappi con le valvole mi stimola: quali potrebbero montare al posto degli originali? TTE? 2KF?
Mi piacciono queste idee semplici, economiche ed efficaci...
???
le puoi svuotare svitando la vite a brugola sotto al fodero.
Lascia il tappo avvitato allo stelo e metti in compressione la forcella quanto più ti è possibile in modo che faccia da freno mentre sviti la brugola in questione.Se non esce il motivo è che stà girando all'interno anche il pompante: in questo caso (senza doverti procurare un attrezzo adatto) basta quasi sempre ricorrere all'utilizzo di un avvitatore pneumatico (quello dei gommisti).
Bye
Uhm, uhm, in effetti, BelRay, hai ragione (strano ;D), però c'è un però.
Credo che il tuo ragionamento sia corretto per molle normali, con k costante per tutta la loro escursione, ma che con molle progressive (io che sono un furbone non ho avvisato che le molle sono progressive) il discorso cambi. Se ho molle normali, 5 cm prima del fondo corsa nessuna spira è a pacco, e a fondo corsa neanche. Occorre una forza, nell'ipotetica molla con k=5 kg/cm, di 25 kg per far percorrere alla forcella quegli ultimi 5 cm. Se ho uno spessore da 14 cm, 5 centimetri prima del fondo corsa ho a pacco, mettiamo, 10 spire, e il k è, sparo lì, 7 kg/cm. Per andare a pacco mi serve una forza di 35 kg. Se aumento lo spessore, allora 5 cm prima del fondo corsa ho a pacco 12 spire, il k invece di esserre 7 è 8 e mi servono 40 kg per percorrere quei 5 cm. A occhio, insomma.
La questione dell'olio è una questione scottante, visto che non sono mai riuscito a sapere che olio c'è nella forca del 4PT (ne hai idea, Cippalippa?). Avevo pensato, al momento del cambio, di usare un olio meno denso, ma in maggiore quantità, perché mi sono fatto l'idea che con più olio indurirei l'ultima parte della corsa come dice BelRay, e con un olio meno denso aumenterei la velocità alla quale la forca risponde. Il mio problema con la forca del 4PT, all'inizio, era proprio la lentezza della forca, in compressione ed in estensione, che rendeva difficile percorrere quei tratti molto sconnessi di fuoristrada in cui la forcella riceve tantissime sollecitazioni successive in poco tempo. Le molle nuove hanno risolto il problema, e la differenza nei discesoni pietrosi è evidente, come anche nei tratti veloci a piccole gobbe ravvicinate.
Avevo pensato ai tappi dello stelo con valvola, come suggerisce Lele74. Però poi sono andato a cercarli in giro per i negozi, e dappertutto, quando chiedo 'sti tappi, mi guardano come se fossi entrato da loro ordinando una piccola chiara e una quattro stagioni. Inoltre ho qualche dubbio sulla tenuta delle guarnizioni delle forche, che non sono nate come quelle del 2KF per lavorare con pressione d'aria a riposo maggiore di quella atmosferica.
Bon, un giorno di questi vado a fare un giretto con lo spessore nuovo: mi fido o rischio di sfracellarmi alla prima curva?
:bttr:
Non ho idea di che olio ci voglia ma so che le varie case produttrici di lubrificanti producono degli olii appositi (vedi ad esempio http://www.castrol.com/castrol/sectiongenericarticle.do?categoryId=9001805&contentId=7003013).
A spanne credevo che spessorare potesse servire solo a spostare il punto di equilibrio statico delle molle, alla fine lo stelo è quello ed il fondocorsa è sempre nello stesso punto, un po' come quando si cambia il precarico del mono posteriore.
La soluzione di aumentare la quantità d'olio o la pressione dell'aria mi sembrava invece cambiare davvero la dinamica di tutto il sistema dell'ammortizzatore.
Se è previsto che si possa aumentare la quantità d'olio, viste le ripercussioni sulla pressione che questo comporta, forse si potrebbe davvero considerare l'idea dei tappi con le valvole...
Citazione di: cippalippa il 02 Marzo 2005, 12:58:29
.....
Se è previsto che si possa aumentare la quantità d'olio, viste le ripercussioni sulla pressione che questo comporta, forse si potrebbe davvero considerare l'idea dei tappi con le valvole...
A trovarli, 'sti tappi benedetti. Volendo si possono anche costruire, ma resta comunque il dubbio sulla tenuta delle guarnizioni.
Citazione di: YureW il 02 Marzo 2005, 13:02:52
A trovarli, 'sti tappi benedetti. Volendo si possono anche costruire, ma resta comunque il dubbio sulla tenuta delle guarnizioni.
un certo Piero che postava tempo fà sulla sua 4 pt aveva praticato due fori sui tappi e fissato due valvole per gonfiaggio pneumatici ed il tutto funzionava egregiamente :bye:
Citazione di: morèl il 02 Marzo 2005, 13:26:13
un certo Piero che postava tempo fà sulla sua 4 pt aveva praticato due fori sui tappi e fissato due valvole per gonfiaggio pneumatici ed il tutto funzionava egregiamente :bye:
Mi aveva detto che i tappi originali con su le valvoline costano una fortuna :incx:
Per questo mi chiedevo quali fossero compatibili... magari si potrebbe trovare qualcosa di recupero, verrebbe un lavoretto pulito pulito
Poi, forare i tappi e infilarci le valvole ricavate da qualche vecchia camera d'aria non rarebbe un problema. Male che vada, se c'è qualcosa che non va, puoi sempre tappare i buchi con una vite. Ma la valvola, così, starebbe dritta in piedi, e bisognerebbe smontare il manubrio ogni volta che c'è da pompar aria. Ci vorrebbe un lavoretto più complicato.
Citazione di: YureW il 02 Marzo 2005, 17:55:07
Poi, forare i tappi e infilarci le valvole ricavate da qualche vecchia camera d'aria non rarebbe un problema. Male che vada, se c'è qualcosa che non va, puoi sempre tappare i buchi con una vite. Ma la valvola, così, starebbe dritta in piedi, e bisognerebbe smontare il manubrio ogni volta che c'è da pompar aria. Ci vorrebbe un lavoretto più complicato.
Si è vero mi ricordo che parlando con piero che lo aveva fatto , questo risultavaessere l 'unico inconveniente :-\ :-\ Chissà quanto costano i tappi della 2KF ? ::) ::)
Citazione di: morèl il 02 Marzo 2005, 18:04:22
Si è vero mi ricordo che parlando con piero che lo aveva fatto , questo risultavaessere l 'unico inconveniente :-\ :-\ Chissà quanto costano i tappi della 2KF ? ::) ::)
E se si riesce a montarli sul 4PT?
io trovo che sia più semplice buttar dentro qualche cc d'olio per forcelle in ogni stelo, e vedere come va.... no? ;D
Oltretutto, aumentare la pressione della camera d'aria ha effetti su tutta la corsa, mentre la progressività resta quella data dal volume iniziale dell'aria. Ridurre il volume, con aria a pressione normale, invece, aumenta la progressività e non influenza i primi cm di corsa, siete d'accordo?
Yurew, se non vuoi fare un cambio completo d'olio, perchènon saiche gradazione metterci, buttaci dentro 10cc di olio per forcelle "medio", ossia SAE 7,5, e vai tranquillo.... ;)
Citazione di: BelRay il 02 Marzo 2005, 19:38:17
io trovo che sia più semplice buttar dentro qualche cc d'olio per forcelle in ogni stelo, e vedere come va.... no? ;D
Oltretutto, aumentare la pressione della camera d'aria ha effetti su tutta la corsa, mentre la progressività resta quella data dal volume iniziale dell'aria. Ridurre il volume, con aria a pressione normale, invece, aumenta la progressività e non influenza i primi cm di corsa, siete d'accordo?
Yurew, se non vuoi fare un cambio completo d'olio, perchènon saiche gradazione metterci, buttaci dentro 10cc di olio per forcelle "medio", ossia SAE 7,5, e vai tranquillo.... ;)
Grazie delle dritte, Zio Bel!
Faccio le mie prove con gli spessori, poi caso mai rimetto gli spessori originali e provo con l'olio.
Citazione di: YureW il 02 Marzo 2005, 20:02:31
Grazie delle dritte, Zio Bel!
Faccio le mie prove con gli spessori, poi caso mai rimetto gli spessori originali e provo con l'olio.
yure yure, non farti prendere la mano dalle elaborazioni; in fin dei conti la moto la usi principalmente per città e per qualche escursione in off. Comunque penso che il suggerimento di Zio sia il più equilibrato di tutti per l'uso quotidiano.Infatti io ho aggiunto un pò più di olio sae 20 e mi pare che la moto affondi di meno
???
Domani je faccio du pere da 10 cc a ste forche flaccide e vedemo se se ripiano un pochetto :1: :1: :1:
Citazione di: morèl il 02 Marzo 2005, 23:01:28
Domani je faccio du pere da 10 cc a ste forche flaccide e vedemo se se ripiano un pochetto :1: :1: :1:
ma come, Morel...: pure le forche ciai flaccide? ;D
...cioè... volevo dire... ehm....
Citazione di: BelRay il 02 Marzo 2005, 19:38:17
[...]
Yurew, se non vuoi fare un cambio completo d'olio, perchènon saiche gradazione metterci, buttaci dentro 10cc di olio per forcelle "medio", ossia SAE 7,5, e vai tranquillo.... ;)
_MI PARE_ di aver letto da qualche parte che ci vorrebbe SAE 10... ma cambia poco
Ci proverò anch'io. Ad ogni modo chi avesse novità sui tappi con valvola è pregato di fare un fischio! :bye:
Citazione di: ciano cadena il 02 Marzo 2005, 22:08:53
yure yure, non farti prendere la mano dalle elaborazioni; in fin dei conti la moto la usi principalmente per città e per qualche escursione in off. Comunque penso che il suggerimento di Zio sia il più equilibrato di tutti per l'uso quotidiano.Infatti io ho aggiunto un pò più di olio sae 20 e mi pare che la moto affondi di meno
???
Mah, sono piccoli lavori di rifinitura, più che elaborazioni vere e proprie. Finora, comunque, le piccole modifiche hanno avuto un buon successo. Sono tutte piccole cose, ma sono state utili. Le molle della forcella, in particolare, hanno fatto una bella differenza in off. Ho potuto notarlo su un tratto pietroso in discesa del campetto (ex polveriera - Cattinara) in cui vado di solito. Prima della cura il rischio di perdere il controllo dell'avantreno era altissimo, sono caduto più volte, ora invece mi basta fare attenzione alle traiettorie per venir giù liscio. Non è che la ciclistica della moto sia diventata quella di un WRF, ma alle volte anche delle piccole modifiche possono dare differenze importanti.
Ora che l'avantreno è più affidabile sul terreno molto irregolare, vorrei provare a correggere l'eccessiva facilità con cui la forcella va a pacco quando prendi in pieno ostacoli e dossi, magari visti all'ultimo momento. Ora che ho montato gli spessori più lunghi, proverò a vedere come si comporta la moto in off. Se non sarò soddisfatto, con 10 minuti di lavoro rimetto gli spessori vecchi e aggiungo in poco di olio, poi riprovo.
In fondo, "el witz" è anche giocare giocare e smanettare. Elaborazione sarebbe cambiare la forcella in blocco, il che richiederebbe un intervento anche sulla sospensione posteriore, ma a quel punto la moto diventerebbe anche troppo alta per il fuoristrada turistico lento che faccio, e scomoda in città. Meglio, appunto, piccoli lavori di rifinitura, come il pignone da 14, il paracoppa più protettivo, qualche alleggerimento, il filtro aria in spugna, cosette del genere. Poi, facendo, si impara.
??? ??? ???
Citazione di: YureW il 03 Marzo 2005, 08:47:24
Mah, sono piccoli lavori di rifinitura, più che elaborazioni vere e proprie. Finora, comunque, le piccole modifiche hanno avuto un buon successo. Sono tutte piccole cose, ma sono state utili. Le molle della forcella, in particolare, hanno fatto una bella differenza in off. Ho potuto notarlo su un tratto pietroso in discesa del campetto (ex polveriera - Cattinara) in cui vado di solito. Prima della cura il rischio di perdere il controllo dell'avantreno era altissimo, sono caduto più volte, ora invece mi basta fare attenzione alle traiettorie per venir giù liscio. Non è che la ciclistica della moto sia diventata quella di un WRF, ma alle volte anche delle piccole modifiche possono dare differenze importanti.
Ora che l'avantreno è più affidabile sul terreno molto irregolare, vorrei provare a correggere l'eccessiva facilità con cui la forcella va a pacco quando prendi in pieno ostacoli e dossi, magari visti all'ultimo momento. Ora che ho montato gli spessori più lunghi, proverò a vedere come si comporta la moto in off. Se non sarò soddisfatto, con 10 minuti di lavoro rimetto gli spessori vecchi e aggiungo in poco di olio, poi riprovo.
In fondo, "el witz" è anche giocare giocare e smanettare. Elaborazione sarebbe cambiare la forcella in blocco, il che richiederebbe un intervento anche sulla sospensione posteriore, ma a quel punto la moto diventerebbe anche troppo alta per il fuoristrada turistico lento che faccio, e scomoda in città. Meglio, appunto, piccoli lavori di rifinitura, come il pignone da 14, il paracoppa più protettivo, qualche alleggerimento, il filtro aria in spugna, cosette del genere. Poi, facendo, si impara.
??? ??? ???
ok altrimenti l'onesta 3tb darà filo da torcere alla moto di robo... eh eh eh
:mvv: :mvv: :mvv: :mvv: :mvv:
Citazione di: ciano cadena il 03 Marzo 2005, 08:57:59
ok altrimenti l'onesta 3tb darà filo da torcere alla moto di robo... eh eh eh
:mvv: :mvv: :mvv: :mvv: :mvv:
Eh, non sarà facile: il TTR è un mostro, confrontato con l'XTE. In off ci fa prrrrrrrr.
Ma, forse, se gli spariamo nelle gomme, riusciamo a superarlo ;D
Morél, se ci sei batti un colpo:
hai poi iniettato l'olio nelle forcelle flaccide (in treiestino: te ghe gà fato la sponta de smirn alle forche fofe?)
Va meglio?
Citazione di: cippalippa il 03 Marzo 2005, 02:10:45
_MI PARE_ di aver letto da qualche parte che ci vorrebbe SAE 10... ma cambia poco
...
appena riesco a trovare la mia raccolta info smentirò o confermerò la cosa
allora...
le vostre forcelle normalmente andrebbero riempite di 533ml di olio SAE 7.5 a 180mm dal bordo sup a forcella fondo corsa e senza molla
Citazione di: lele74 il 03 Marzo 2005, 16:54:34
allora...
le vostre forcelle normalmente andrebbero riempite di 533ml di olio SAE 7.5 (180mm dal bordo sup a forcella fondo corsa e molla non compressa)
ciao Lele, ciao Yure, ciao a tuch gl'alter
so benissimo che è colpa di quello che mettono nel caffè :sigaro: qui in ufficio da me, ma non ho capito una cippa...
di solito la misura in mm è presa dal bordo superiore dello stelo (e fin qui ci siamo ;D) nelle seguenti condizioni:
forcella completamente compressa, e SENZA molla :pazz: :pazz:
giusto per quelli che usano lo stesso caffè che usiamo qui :vino:
ciao
R
PS Yure: appena faccio in tempo ti do un altro spunto per il "tuning" delle forche, con un paio di pezzettini delle forcelle della 34L (che si possono comprare da un rivenditore per poco... credo :-\)
ciao Ciglio e grazie per averlo fatto notare...infatti c'è scritto compressa...invece (sarà colpa del caffè) le esse non dovrebbero essere 2 ;D ;D...anche perchè per misurare poi dovresti fare le acrobazie tra le spire della molla :riez:
Citazione di: lele74 il 03 Marzo 2005, 16:54:34
allora...
le vostre forcelle normalmente andrebbero riempite di 533ml di olio SAE 7.5 (180mm dal bordo sup a forcella fondo corsa e molla non compressa)
Preziosa informazione, vado a prendere nota.
Grazzzie.
Citazione di: lele74 il 03 Marzo 2005, 16:54:34
allora...
le vostre forcelle normalmente andrebbero riempite di 533ml di olio SAE 7.5 (180mm dal bordo sup a forcella fondo corsa e molla non compressa)
Hmmm... qui c'è puzza di manuale d'officina... pazz2
come Ciglio ha fatto notare ricordatevi però di togliere la "S" in più #disco#
ora correggo
Citazione di: cippalippa il 04 Marzo 2005, 10:52:04
Hmmm... qui c'è puzza di manuale d'officina... pazz2
Si concordo in pieno . dai su lele 74 caccia il manualetto e scannerizza doc doc :rock:
Scannerizzare. Fotocopiare. Distribuire.
Tenere a mente, in ogni momento, il valore primario ed universale della diffusione della Conoscenza, perché il mondo di domani sia migliore!
Insomma, caccia il manuale!
ahahah...non ce l'ho mi spiace: è solo una raccolta di dati presa da qui, xt600.de, kedo più qualche info sottratta mediante tortura ai meccanici della zona ;D
Citazione di: lele74 il 04 Marzo 2005, 11:13:49
ahahah...non ce l'ho mi spiace: è solo una raccolta di dati presa da qui, xt600.de, kedo più qualche info sottratta mediante tortura ai meccanici della zona ;D
Vabbé, allora scannerizziamo i meccanici della zona.
Scannerizzare. Fotocopiare. Distribuire. :riez:
Citazione di: YureW il 04 Marzo 2005, 11:30:00
Vabbé, allora scannerizziamo i meccanici della zona.
Scannerizzare. Fotocopiare. Distribuire. :riez:
Sississì. Scannare :spakk:, fotocopiare, distribuire. doc
capture dal catalogo Kedo, pagina 303 :ok:
ops... volevo mettere questa, 3TB dal 96 in poi (quindi 4PT ;))
Citazione di: BelRay il 01 Marzo 2005, 22:36:16
Spessorare serve a spostare la soglia d'intervento della molla, ossia l'entità minima di forza (applicata lungo l'asse della forca) che provoca una compressione della molla. Sul fondo corsa non ha effetto! :1:
Per quanto riguarda la molla, la caratteristica che determina di quanto si comprime, per un urto di forza determinata, è la "costante elastica", un dato che che dice quanti kg sono necessari per ottenere una compressione di un cm. :1:
Precaricare una molla di costante elastica definita significa sottoporla ad un carico statico equivalente ad una forza determinabile mediante il calcolo della costante elastica (forse non mi spiego bene...: prova a immaginare una molla con costante K=5kg/cm. Se applichi un precarico di 5mm, la stai comprimendo con una forza di 2,5kg.) :1: Ogni urto di forza inferiore a quella di precarico non causerà spostamento della sospensione. Ogni urto di forza superiore a quello di precarico, provocherà l'affondamento che avrebbe provocato sulla molla priva di precarico. Ergo: non è questa la via giusta per evitare i fondocorsa. :1:
Dovresti sostituire la molla con una di k maggiore.... oppure, se ti piace il comportamento nella prima fase di compressione, ma non vuoi arrivare a pacco, puoi agire sul livello dell'olio. Funziona così: il volume a disposizione delll'aria contenuta nella forcella diminuisce quando lo stelo entra nel fodero. :1: L'aria si lascia comprimere, ma la pressione aumenta, e quindi la forza necessaria a comprimerla. In ogni caso, è impossibile comprimerla al punto da non lasciarle spazio nella forca. L'aria quindi agisce come una molla di k variabile. L'olio invece è incomprimibile. Se hai molta aria nella forca, essa si lascerà ridurre il volume di molto prima di raggiungere una pressione tanto elevata da fare "muro": sarà così possibile arrivare con la molla a pacco. Se invece alzi il livello dell'olio, lasciando poco volume d'aria, basterà un escursione di pochi cm per aumentarne molto la pressione, così da rendere la k della molla d'aria significativa. :1:
In poche parole, riassumo: se vuoi evitare il fondo corsa, :1: misura il livello attuale dell'olio nella forca. Dopo aver sollevato da terra la ruota anteriore apri i tappi forcella, ttogli la molla lasciandola sgocciolare dentro la forca. Misura la distanza tra il bordo superiore della forca e la superficie dell'olio. :1: Aggiungi altro olio (dello stesso tipo) fino a ridurre del 10 o 20% questa distanza, e rimonta la forca. In questo modo, la prima parte dell'escursione resterà pressochè immutata, mentre da metà corsa in poi la progressività data dalla compressione dell'aria renderà la forcella molto più sostenuta. :1:
Ho vinto la coppa per il post più prolisso?
:adel: :adel: :adel:
magrebtzx magrebtzx
Yurew fossi in tè toglierei del tutto gli spessori per avere una forca piu sensibile anche alle piccole asperità.
ZioBel: sicuro che esagerando con l'olio non si rischi di sfondare i paraoli?
Se togli de tutto il precarico, potresti trovarti con una moto che affonda troppo in frenata, o la cui forcella viaggia troppo compressa in discesa: è tutto un compromesso!
Sicuramente se esageri col livello dell'olio aumenti la sollecitazione sulle tenute, ma tu non devi esagerare.... #hammer#
Citazione di: BelRay il 07 Marzo 2005, 22:25:51
Se togli de tutto il precarico, potresti trovarti con una moto che affonda troppo in frenata, o la cui forcella viaggia troppo compressa in discesa: è tutto un compromesso!
Sicuramente se esageri col livello dell'olio aumenti la sollecitazione sulle tenute, ma tu non devi esagerare.... #hammer#
In effetti, dando un'occhiata a foto e filmati vari che mi ritraggono mentre eroicamente affronto a manetta le pietre del campo carri di Borgo Grotta Gigante, noto che la forcella è sempre molto caricata, anche quando sto guidando sul dritto. L'impressione, guidando in off, è che dalla posizione normale al fondo corsa, quando becco un dosso, ci corra molto poco, mentre quando arrivo ad un avvallamento la ruota abbia a disposizione più estensione di quel che servirebbe, e che nei discesoni, anche senza frenare, la forcella vada troppo vicino al fondo corsa: in questa situazione, una pietra può mandare in crisi la forcella e destabilizzarmi. Le asperità brutte incontrate nei discesoni sono il maggior problema che ho nella guida in off: i salitoni, al contrario, li affronto tranquillamente anche quando sono irregolari e pietrosi.
Tornando alla questione del k della molla, zio Bel: la penso giusta se affermo che una molla lineare ha un k costante a tutte le estensioni (o compressioni) ammesse, e quindi, come dici tu, aggiungerci spessore serve solo ad aumentare la forza necessaria a farla intervenire, ma il fondo corsa non è influenzato; ma che se la molla è progressiva, allora la musica cambia, perché se ha un k che varia con continuità da, mettiamo, 0,6 (a riposo) a 0,8 (tutta compressa), allora spessorandola mi ritrovo a farla lavorare in un intervallo di k compreso tra limiti più elevati? Cioé, senza spessore lavora mettiamo da 0,65 a 0,72, con spessore va da 0,67 a 0,74 ed è perciò più dura.
Questo vale naturalmente nell'ipotesi che il k vari in modo lineare, il che non è detto.
Boh, comunque si sperimenta, si sperimenta: per ora, su strada, non vedo grosse differenze. La prova buona la farò in off, ma non ci sono ancora statoe questa settimana neppure ci andrò.
è molto importante nel fuoristrada avere delle molle proporzionate al peso della moto e del pilota.
ammettiamo che le tue molle fossero dure il giusto per una moto con 20 kg in meno, e per un pilota con un peso inferiore al tuo.
Ti troveresti con una forcella troppo bassa, che raggiunge velocemente il finecorsa e scomoda in discesa e frenata.
Volendo fare i pignoli misura quanto si abbassa la moto con solo il suo peso, prima tenendo alla massima estensione le forcelle, poi tenendola in verticale.
Questo è detto Free Sag, e non dev'essere inferiore mettiamo a 5-6 cm altrimenti la molla è snervata e stai precaricando troppo (avresti una moto poco sensibile e instabile)
Poi fai la differenza tra la moto con il suo peso e la moto con tè sopra, il cosiddetto Static Sag, dev'essere intorno ad 1-2 cm
Volendo essere pignoli poi ti calcoli il Race Sag, differenza tra la moto senza il suo peso, quindi sollevata, e la moto con il tuo peso sopra, dev'essere il 30% dell'escursione che permette alla moto il tuo mono, mettiamo 280mm, il Race sag dev'essere 90mm.
Considerando che non giriamo in off con il cronometro in mano ho un pò arronzato i dati, ma l'idea è quella.
Inutile precaricare se le molle sono snervate, poi dipende da quello che uno si và a cercare, chi fà fuoristrada serio non lascia mai la moto in garage giù dal cavalletto e ho sentito dire di gente che le lega anche durante le trasferte con delle cinghie nel furgone per non tener cariche le molle.
Poi stà ad ognuno trovare il giusto compromesso, partendo magari da un pò di sana teoria che non guasta mai.
Perdonate se ho cannato qualche termine, :miii:
mi sembra il post giusto...
ziobel, yurew e tecnici vari:
se invece di utilizzare uno spessore rigido (tubo) per aumentare il precarico, utilizzassi una molla?
esempio: sulla 3TB (e credo sulla 4PT) c'è una sola molla progressiva e un solo spessore (tubo, se non sbaglio 140mm)
ora, se io sostituissi questo spessore con una molla "corta" 100mm e uno spessore da 70mm (totale 170, se fosse "tutto tubo" aumenterei di 30mm il precarico) cosa succede?
il precarico del solo tubo "reale" ufficialmente diminuisce (da 140mm a 70mm), ma nel complesso il precarico aumenta... però una parte di questo è elastica... :-\
allora? zio bee-eeel... ;D
ciao
R
finchè non vengo chiamato in causa come Tecnico Ufficiale non dò consigli >:(
hahaha
Citazione di: wbonx il 08 Marzo 2005, 14:13:00
finchè non vengo chiamato in causa come Tecnico Ufficiale non dò consigli >:(
hahaha
effettivamente... nelle forche c'è olio... quindi ;D
ciao Woil!
Citazione di: ciglio il 08 Marzo 2005, 13:40:11
mi sembra il post giusto...
ziobel, yurew, wbonx e tecnici vari: ;D ;D
Citazione di: YureW il 08 Marzo 2005, 10:02:37
Tornando alla questione del k della molla, zio Bel: la penso giusta se affermo che una molla lineare ha un k costante a tutte le estensioni (o compressioni) ammesse, e quindi, come dici tu, aggiungerci spessore serve solo ad aumentare la forza necessaria a farla intervenire, ma il fondo corsa non è influenzato; ma che se la molla è progressiva, allora la musica cambia, perché se ha un k che varia con continuità da, mettiamo, 0,6 (a riposo) a 0,8 (tutta compressa), allora spessorandola mi ritrovo a farla lavorare in un intervallo di k compreso tra limiti più elevati? Cioé, senza spessore lavora mettiamo da 0,65 a 0,72, con spessore va da 0,67 a 0,74 ed è perciò più dura.
Questo vale naturalmente nell'ipotesi che il k vari in modo lineare, il che non è detto.
il Kmax resta invariato.Tanto più agisci di precarico tanto più sposti in alto la soglia di intervento (stai applicando una forza sulla molla) privandoti delle soglie di intervento tipiche del Kmin.
Per tornare al tuo esempio Kmin 0.6 Kmax 0.8 spessorando (leggi precaricando) passi (ad es.) da 0.68 a 0.80.Non è quindi più dura ma solo meno elastica nei range più labili.Per quanto tu la possa spessorare la forza necessaria a raggiungere il fondocorsa sarà sempre la stessa.
Citazione di: ciglio il 08 Marzo 2005, 13:40:11
esempio: sulla 3TB (e credo sulla 4PT) c'è una sola molla progressiva e un solo spessore (tubo, se non sbaglio 140mm)
ora, se io sostituissi questo spessore con una molla "corta" 100mm e uno spessore da 70mm (totale 170, se fosse "tutto tubo" aumenterei di 30mm il precarico) cosa succede?
l'idea meriterebbe di essere testata...ma okkio che così aumenti la corsa utile della sospensione con la ruota ant che impatterebbe sulle piastre di sterzo (ammesso che il fondocorsa derivi da molla a pacco).Piuttosto proverei cmq con eliminare spezzoni di molla e sostuirli con altri di molla + dura.
Se ben ricordo qualcuno aveva usato le molle valvole della 500...
Citazioneil Race Sag, differenza tra la moto senza il suo peso, quindi sollevata, e la moto con il tuo peso sopra, dev'essere il 30% dell'escursione che permette alla moto il tuo mono, mettiamo 280mm, il Race sag dev'essere 90mm.
Diobono, W, ma tu ci capisci qualcosa? #hammer#
Citazione di: YureW il 08 Marzo 2005, 10:02:37
ma che se la molla è progressiva, allora la musica cambia, perché se ha un k che varia con continuità da, mettiamo, 0,6 (a riposo) a 0,8 (tutta compressa), allora spessorandola mi ritrovo a farla lavorare in un intervallo di k compreso tra limiti più elevati? Cioé, senza spessore lavora mettiamo da 0,65 a 0,72, con spessore va da 0,67 a 0,74 ed è perciò più dura.
non sono certo di aver capito quello che intendi, ma direi che spessorando una molla progressiva, ciò che ti perdi (ciò che si comprime col precarico) è la parte più morbida della molla, le spire con k inferiore. Ti resta a disposizione la rimanente parte della molla, nel tuo esempio da 0,65 a 0,8. Se prima la sfruttavi al 90% dell'escursione originaria, adesso hai perso la prima parte dell'escursione, non l'ultima. Per l'ultima occorrono carichi maggiori (es.: salti più alti, mica spessorini...) ;D
Le molle progressive sono quasi sempre un tentativo di convivenza con una sospensione dall'escursione limitata: se metti molle tenere, va subito a fondo corsa; se non vuoi arrivare a fondo corsa, occorrono molle così dure da renderla insensibile ai piccoli urti. Le molle progressive sono morbide all'inizio, e si induriscono man mano che la sosp affonda. Sembrerebbe l'uovo di Colombo, ma non è la soluzione ottimale, poichè generano problemi nella gestione idraulica del ritorno: come la freniamo? Se la freni molto, dopo la compressione inizierà a riestendersi "alla giusta velocità", ma poi rallenterà quando a spingere sarà la parte moscia della molla. Se la freni poco scalcia....
Anche le molle progressive sono un compromesso.... ben lontane da essere la soluzione ideale. Da come descrivi l'assetto della tua moto, pare proprio che a te occorrano delle molle più dure. Se ti va di fare un esperimento irrimediabile, puoi prendere le molle originali, quelle non progressive, e contare il numero delle spire. Poi ti fai tagliare il 5% delle spire da un fabbro, spiegandogli che il taglio dev'essere rapido e il metallo va raffreddato durante il taglio, perchè no deve perdere la tempra. Avrai aumentato del 5% il k della molla. Ora la molla sarà più corta, ma tu reintegrerai la lunghezza persa con un supporto rigido (un pezzo di tubo di PVC spesso, o alluminio, oppure se vuoi qualcosa di veramente duro, un pezzo di testa di Wbonx :fing: ). Fai eseguire il taglio del filo "a fetta di salame", in modo che la faccia superiore della molla sia piatta. Installa le molle modificate e nota il comportamento. occhio che così facendo, ovviamente, riduci l'escursione della forca....
Alla fine ho rimesso gli spessori originali. Girando con passeggero, ho avuto un paio di episodi descrivibili come "avantreno che va per i casi suoi" alle basse velocità, ed una spiacevole sensazione di leggerezza nelle curve in salita. Ho come l'impressione che l'avantreno sia troppo poco sensibile e che le curve in off possano diventare un incubo.
Quindi, ho rimesso la forca com'era prima: passare dai 140 mm di spessore originali ai 150 è cosa troppo drastica. A limite, vedrò di trovare degli spessori di lunghezza intermedia.
Già che c'ero ho misurato il free SAG: era 27 mm con spessore 150 e 30 mm con spessore 140, errori sistematici permettendo. Le molle, comunque, non sono quelle originali, quindi probabilmente non è il free SAG vero del 4PT.
Ciglio:
mi piace un sacco l'idea delle molle al posto degli spessori, proprio come proponi tu. Avevo già letto da qualche parte 'sta cosa, forse proprio in un vecchio post del forum. C'era qualcuno che aveva sostituito molle e spessori con tre molle diverse, ma non ricordo chi.
Lele74:
potrebbe darsi che abbia ragione io. È vero che che il k max resta invariato, ma se non è la massima compressione della molla a determinare il fondo corsa, allora il k max nominale della molla non viene mai raggiunto. Mettiamo che la molla sia lunga 500 mm, che k min sia il k quando e tutta estesa e sia pari a 0,6 e k max il k alla massima compressione (un attimo prima, in realtà) e valga 0,8. Alla massima compressione, mettiamo, la molla è verosimilmente lunga 200 mm, cioé l'escursione massima della molla è 300 mm. La corsa della forcella, dalla massima estensione al fondo corsa, invece, nel caso del 4PT è un misero 225 mm. Quindi il k min e il k max della molla sono valori che in realtà non si vedono mai in azione nella forcella. Per poco che precarichi la molla, giusto stringendo i tappi, precarico di 10 mm. Il k, se varia in modo lineare, varia di (0,8 - 0,6)/300 = 0,00067 per ogni mm di compressione. Quindi, a forcella tutta estesa (con 10 mm di precarico), vale: 0,6 + 0,00067 * 10 = 0,60667, e dopo 225 mm, al fondo corsa, vale 0,6 +0,00067 * (225 + 10) = 0,75667.
Adesso aggiungo 10 mm di spessore, ed il precarico è 20 mm: il k diventa, a forcella estesa: 0,6 + 0,00067 * 20 = 0,6134 ed il k a fondo corsa 0,6 +0,00067 * (225 + 20) = 0,76415.
Naturalmente, questo vale se veramente l'escursione della molla è superiore a quella della forcella, e se per tutta la sua escursione la forcella non arriva mai a portare la molla a pacco (il che potrebbe capitare se si precaricasse troppo). E se il k della molla varia veramente in modo lineare: per quanto ne so, infatti, esistono molle che hanno solo due valori di k, non una serie continua.
Io non sono sicuro, in realtà, di quanto possa accorciarsi una molla: quelle che ho io sono lunghe 485 mm, e direi che ad occhio possano accorciarsi fino ad un terzo di quella lunghezza, o anche meno, quindi permettere un'escursione di 320 mm circa. Molto più dei poveri 225 della forcella, che quindi per il fondo corsa deve usare un qualche tampone. Del resto mi sembra ragionevole: se le monto in una forcella da 280 mm di corsa, ad esempio, devono continuare a fare il loro lavoro senza andare a pacco, no?
Citazione di: ciglio il 08 Marzo 2005, 13:40:11
mi sembra il post giusto...
ziobel, yurew e tecnici vari:
se invece di utilizzare uno spessore rigido (tubo) per aumentare il precarico, utilizzassi una molla?
Porta la cosa al limite, e immagina di montare una molla presa dallo scatto di una biro su una molla della moto. Premi col ditino sulle molle in serie: che succede? prima va a pacco la molla di k inferiore, poi inizia a muoversi l'altra. Non è di nuovo la soluzione ideale, costa meno che una molla progressiva, non da reali vantaggi nell'applicazione specifica rispetto ad uno spessore rigido, ma male non fa. Se metti molle molto più mosce di quelle principali, andranno a pacco mentre rimonti la forca, e si comporteranno come un tubo rigido, se metti molle molto più dure delle originali, inizieranno a lavorare solo dopo che le principali sono andate a pacco...
Citazione di: wbonx il 08 Marzo 2005, 14:13:00
finchè non vengo chiamato in causa come Tecnico Ufficiale non dò consigli >:(
hahaha
http://www.arcidiocesi.trento.it/giovani/Testi%20canti/R/Rendiamo%20grazie.htm
:rock: :rock: :rock:
Citazione di: BelRay il 08 Marzo 2005, 20:46:10
non sono certo di aver capito quello che intendi, ....
Ciao, Zio Bel.
In parte mi sono spiegato meglio nel post precedente.
Poi, occorre dire che le molle che ho adesso sono comunque più dure di quelle originali, eppure a me sembrano comunque troppo morbide. Il fatto è che non dovrebbe essere così, perché fisicamente io sono proprio un medioman, ho 75 kg giusti e si suppone che le tarature di fabbrica vengano fatte per la mia taglia.
Mi vien da pensare che la forcella, soprattutto con le molle che ho adesso, non abbia in realtà nulla che non va nel suo comportamento, semplicemente ha una corsa troppo corta. Con le molle originali, era troppo lenta, scarsamente reattiva. Con queste molle, si comporta come si suppone debba comportarsi una forcella da off, però finisce troppo presto la sua corsa. La forcella di kappone probabilmente ha un comportamento simile alla mia per i primi 225 mm, però poi continua per altri 100, il che non è poco. D'altra parte, se rendessi la forcella uniformemente più dura per tutta la corsa, in modo da raggiungere il fondo corsa con la stessa forza che manda a fondo corsa una forcella da 320 mm, avrei una forca poco sensibile e l'aderenza dell'anteriore in curva, su sassi e buche, andrebbe a farsi benedire.
E allora? E allora mi tengo il mio umile 4PT, facendo qualche piccolo aggiustamento qui e là per rendermela più gustosa. Non è male comunque, è una gran compagna di vita e sentieri anche se non è tagliata per le alte prestazioni sportive.
Però quando mi vedo in foto, come quella che segue, mi pare di avere le forche troppo compresse: qui, ad esempio, non sto frenando di certo (non pare, ma il fondo è abbastanza viscido), sono in piedi con il peso caricato tutto sulle pedane, niente carico sulle braccia, eppure la forcella mi pare troppo compressa: o è normale così?
beh, non sei "a pacco", dire di più è difficile, senza sapere com'è la moto scarica. Però considera che (se non sbaglio) sei in un "g-out", ossia in uscita da una buca presa in velocità, e oltre al tuo peso agisce sulla forca una componente di forza centrifuga....
La tua analisi sulla corsa delle forche, e sulla moto, è giusta: la soluzione ideale, infatti, è proprio quella: una forca con corsa più lunga. Però anche quel metodo porta a aspetti negativi, si sa...
Personalmente, quando ho cominciato a sentire che l'XT (del 1989, quella verde-viola) non ce la faceva più a reggere il mio ritmo (non che andassi come un missile, vado piano tutt'ora), ho cambiato moto, e ho preso il mio primo tt... ;)
Citazione di: BelRay il 08 Marzo 2005, 21:30:12
beh, non sei "a pacco", dire di più è difficile, senza sapere com'è la moto scarica. Però considera che (se non sbaglio) sei in un "g-out", ossia in uscita da una buca presa in velocità, e oltre al tuo peso agisce sulla forca una componente di forza centrifuga....
La tua analisi sulla corsa delle forche, e sulla moto, è giusta: la soluzione ideale, infatti, è proprio quella: una forca con corsa più lunga. Però anche quel metodo porta a aspetti negativi, si sa...
Personalmente, quando ho cominciato a sentire che l'XT (del 1989, quella verde-viola) non ce la faceva più a reggere il mio ritmo (non che andassi come un missile, vado piano tutt'ora), ho cambiato moto, e ho preso il mio primo tt... ;)
Non sono a pacco, c'è ancora corsa, è vero. Ho messo quella foto perché la compressione della forcella è quella tipica che vedo in altre foto, in situazioni di guida normale. In pratica solo quando sono in accelerazione, la forcella appare più estesa di così.
Mah!
Eppure sono leggero, e la molla è più dura dell'originale.
A Yurew, come sei bello.........
Non avresti anche una fot in questo stile?
Citazione di: 4GianniVirdis il 09 Marzo 2005, 12:13:42
A Yurew, come sei bello.........
Non avresti anche una fot in questo stile?
Ne avevo qualcuna che mostrava il mio fisicone in costume da bagno, ma sono state ritirate dai Nuclei Anti Sofisticazione dei Carabinieri: pare che in certi soggetti particolarmente sensibili, la visione accientale delle mie foto inducesse vomito, diarrea, stato di shock, reazioni allergiche talvolta gravi, infarto nei cardiopatici. Così, con questo prestesto, le hanno ritirate, bruciate, e sepolte in casse di piombo ricoperte da calcestruzzo a 500 metri di profondità in una località i cui abitanti hanno comunque dovuto sloggiare per motivi di sicurezza.
Così, adesso devo girare sempre vestito come mi vedi in foto: quella foto, infatti, è stata fatta l'altr'anno il giorno di Ferragosto, stavo andando al mare dove ho fatto una bella nuotata vestito esattamente come mi vedi, casco compreso.
Soprattutto il casco.
Con visiera oscurata.
Yurew non mi dirai che ti fai quel rampone in salita con la 4PT ? :miii: :miii: :miii:
(https://xt600.eu/forum/forum/index.php?action=dlattach;topic=10207.0;id=7668;image)
ma soprattutto dov'è stò posto?
Citazione di: morèl il 09 Marzo 2005, 12:30:10
Yurew non mi dirai che ti fai quel rampone in salita con la 4PT ? :miii: :miii: :miii:
Non solo, ma dovresti vedere che bel salto si fa quando si arriva in cima!
Quelli in gamba che vedo passare ogni tanto, quella discesa la fanno tutta volando, toccano terra qualche metro più indietro del punto in cui mi vedi e sono così veloci che già impostano la curva a destra che comincia un poco più avanti: al punto in cui sono io hanno già il piede interno in cerca dell'appoggio.
La salita non è un problema per il 4PT, è la discesa che è difficile. Non questa, che è abbastanza ripida, ma regolare: quando scendo arrivo in cima che sono in seconda marcia, chiudo il gas qualche metro prima di arrivare al bordo, supero il bordo a velocità costante (e lento) per non stacare le ruote da terra, poi, quando anche la posteriore è passata, apro un poco il gas, tanto ho spazio per frenare e impostare la curva una volta arrivato in fondo. In salita, invece, a seconda di quanto bene esco dalla curva prima della rampa, vado a manetta in prima o in seconda: il 595 è una meraviglia.
C'è poi, una ventina di metri più a destra, una rampa gemella, ma con un canale abbastanza profondo al centro e numerose pietre abastanza grosse. Quella è semplice in salita, basta dare gas e il motore di porta su, mentre in discesa devo stare attento a non entrare nel canale e ad evitare le pietre più grosse. Non posso andare veloce perché la moto è troppo pesante per tenerla quando arrivo in fondo, ma neanche piano perché altrimenti la moto non scorre via mantenendo la stabilità.
Comunque è un campetto molto bello, e ci facevo pratica già vent'anni fa col mio Honda 125. Solo che il 125 in cima a quelle rampe non ci arrivava.
Citazione di: lele74 il 09 Marzo 2005, 12:37:33
ma soprattutto dov'è stò posto?
Quella è la famosa ex polveriera: ci siamo stati io e te, prima all'entrata bassa sulla strada statale (se ricordi bene c'era un sentierino stretto quasi nascosto dall'erba proprio all'incrocio tra la statale 202 e una viuzza laterale) e poi all'entrata alta, a Cattinara. Quel giorno eri col Kawa, e non siamo entrati in campetto.
??? ??? ???
Non so se è un ' illusione ottica ,ma l'ultiomo tratto di quella rampa mi sembra quasi verticale , roba da ribaltarsi se solo sposti male il peso o se dosi male l'acceleratore o sbaglio ?
si, il posto lo ricordo e ci sono anche passato successivamente con la enduro... la rampa però non l'ho vista.Ero entrato dalla parte alta facendo lo slalom tra le carcasse di vespe abbandonate ;D
Citazione di: morèl il 09 Marzo 2005, 13:00:52
Non so se è un ' illusione ottica ,ma l'ultiomo tratto di quella rampa mi sembra quasi verticale , roba da ribaltarsi se solo sposti male il peso o se dosi male l'acceleratore o sbaglio ?
Mah, forse la prospettiva è un poco "schiacciata" perché la focale con cui la foto è stata presa è probabilmente lunga. L'ultimo tratto è abbastanza ripido, però non verticale: se ci vai a piedi, devi aiutarti con le mani per arrivare in cima, e certamente in quel punto non puoi permetterti di stare fermo con la moto, sia in salita che in discesa finisci per scivolare giù. Però nella realtà è una rampa abbastanza facile: diciamo che se tu la vedessi dal vero ti accorgeresti di sicuro che è ripida sì, ma che è anche molto larga, col fondo regolare, con abbastanza rincorsa prima e abbastanza spazio di frenata dopo, e che quindi arrivare in cima (o scenderla) non è un problema. Basta, appunto, per quanto riguarda la salita, che il motore abbia abbastanza coppia: non è un problema per il 595.
Ci sono altre rampe del genere lì attorno: una, che finora ho fatto solo in salita, è veramente tanto ripida, e soprattutto ti lascia, arrivato in cima, solo un paio di metri di piano per fermare la moto, poi hai aalberi e cespugli. Di sotto, invece hai una piazzola piccola da cui devi partire quasi da fermo, quindi devi dare manetta con la prima, chiudere il gas progressivamente mentre sali (anche per non rovesciarti ndietro), essere praticamente fermo mentre superi la cima. Bellissima, l'ho scoperta solo recentemente, ma mi piace un sacco. Per provarla in discesa, però, aspetterò un giorno di terreno bello secco, perché così come lo trovo di solito non sono sicuro di poter fermare la moto: finirei nelle frasche.
Citazione di: lele74 il 09 Marzo 2005, 13:04:27
si, il posto lo ricordo e ci sono anche passato successivamente con la enduro... la rampa però non l'ho vista.Ero entrato dalla parte alta facendo lo slalom tra le carcasse di vespe abbandonate ;D
Eh eh, perché hai visto solo la parte in piano del percorso. Da lì sopra ci sono diversi percorsi che portano di sotto: uno è una pietraia, impestata per il 4PT ma abbastanza facile per moto più prestanti. Un altro è un sentiero che diventa un canalone profondo fino alla sella, non particolarmente difficile tranne per il fatto che ad un certo punto devi praticamente lasciarti cadere giù da un muretto: quando l'ho fatto per la prima volta mi sono cagato sotto, ero da solo, la moto non potevo girarla perché ero nel canalone, tirarla indietro non potevo perché la pendenza era troppa, mi restava solo da saltare giù dal muretto (saltare per modo di dire, le ruote toccano sempre terra, ma il dislivello è quasi verticale). Sono stato cinque minuti a pensarci. Posi ci sono altri sentieri, che si ramificano e reincontrano, ma tutti interessanti ed istruttivi. Tutti portano ad un paio di ponticelli di legno, passati i quali arrivi nella parte bassa.
Comunque sia complimenti , io con la 4 PT non ci proverei nenche :nonsi: :nonsi:, vicino a casa mia c'è una bella rampa che si fanno i trialisti leggendo il giornale , io sono sempre tentato ,ma non la faccio perchè in cima hai solo pochi metri e poi non c 'è alternativa se non un bel precipizio con tanto di rocce :miii: :miii: :miii:
Citazione di: morèl il 09 Marzo 2005, 13:30:53
Comunque sia complimenti , io con la 4 PT non ci proverei nenche :nonsi: :nonsi:, vicino a casa mia c'è una bella rampa che si fanno i trialisti leggendo il giornale , io sono sempre tentato ,ma non la faccio perchè in cima hai solo pochi metri e poi non c 'è alternativa se non un bel precipizio con tanto di rocce :miii: :miii: :miii:
Il fatto è che ti sei abituato bene con il TT e con il kappone, allora quando monti sul 4PT ti pare di guidare un elefante ubriaco. Per questo tendi a sottovalutarlo. Però, in realtà, è una moto che va male in off solo "in confronto" ad altre, non in assoluto. In pietraia ce va, con calma ma ce va.
??? ??? ???