16/02/2019
Oggi, bella giornata di sole, peccato la foschia che riduceva il panorama.
Giro in moto, per la verità è stato Luigi ad inzigarmi, avevo bisogno di uscire!
Invece che trasferirci subito nel Piacentino, andiamo in esplorazione lungo il Po!
Una allungatoia propedeutica vicino a casa, poi a Monticelli Pavese l'idea era quella di seguire il Po fino al ponte di Spessa lungo le campestri .
Percorso quanto mai vario, terreno duro con solchi, fanghina, guarda quanto ti faccio scarligare, pioppeti d'attraversare con tracce flebili, qualche bel tratto sabbioso, tra il Po e l'argine maestro, vi è un arginello di un paio di metri poco usato e ben infoltito da percorrere, qualche svarione che non guasta, e siamo sotto il ponte di Spessa.
Ora ci buttiamo sull'Oltrepo, fuori Castel S.Giovanni, girovagando trai i vigneti ci dirigiamo verso Ziano e poi scollinare e scendere a Pianello V.T.
Invece che fare il solito giro di Arcello, proviamo verso Chiarone.
Risalendo la valle si vedevano i prati rivolti a nord ancora innevati.
Dopo qualche su per la collina, giù dalla collina ora un attimo di pausa.
Abbiamo già fatto 95 km! sono le 3 del pomeriggio, uhm ... non è il caso di tagliare!?
io sarei anche un po' stanchino.
Risaliamo a quel paese sul cucuzzolo e poi vediamo.
Sevizzano! conosco, bella strada sfatta qualche breve tratto leggermente ghiacciato, poi finalmente sfociamo sulla provinciale che scende a Pianello, bella pulita!
Piccola digressione fino ad Azzano, qui, Arcello è d'obbligo!
Nel punto dei rovi, e qui ci sarebbe un'altra storia da raccontare, praticamente, come al solito mi cacciano davanti con la scusa che sono io che scelgo il percorso, è autunno e su un tratto un po' stretto, i rovi mi spingono sul bordo a valle, in discesa, la ruota s'infila in un solco, perdo l'equilibrio, e mi ritrovo un 3 m sotto atterrando su un letto di rovi!
Riprendiamo il discorso interrotto, discesa su erba con pochi metri con lastra di ghiaccio in curva, svuisccc... giù il piede, che finisce nel solco, moto inclinata sul ghiaccio, Luigi viene a salvarmi, i equilibrio precario, con una mano tiene la sua moto e con l'altra mi aiuta a risollevarmi.
Giungiamo così sul Tidone che costeggiamo, hanno messo dei nuovi cartelli di divieto ai motorizzati, evitati i tratti vietati, sosta d'obbligo al bar di Mottaziana.
ritorno veloce via Agazzino, Sarmato, casa per me, Luigi invece dovrà smazzarsi altri 70 km.
sono le 5, 1/4
se a qualcuno interessa, il link del percorso: https://it.wikiloc.com/percorsi-enduro/orio-litta-spessa-po-sevizzano-arcello-tidone-33315451
i video prossimamente
Citazione di: Meissner il 02 Marzo 2019, 08:44:53
16/02/2019
Oggi, bella giornata di sole, peccato la foschia che riduceva il panorama.
Giro in moto, per la verità è stato Luigi ad inzigarmi, avevo bisogno di uscire!
Invece che trasferirci subito nel Piacentino, andiamo in esplorazione lungo il Po!
Una allungatoia propedeutica vicino a casa, poi a Monticelli Pavese l'idea era quella di seguire il Po fino al ponte di Spessa lungo le campestri .
Percorso quanto mai vario, terreno duro con solchi, fanghina, guarda quanto ti faccio scarligare, pioppeti d'attraversare con tracce flebili, qualche bel tratto sabbioso, tra il Po e l'argine maestro, vi è un arginello di un paio di metri poco usato e ben infoltito da percorrere, qualche svarione che non guasta, e siamo sotto il ponte di Spessa.
Ora ci buttiamo sull'Oltrepo, fuori Castel S.Giovanni, girovagando trai i vigneti ci dirigiamo verso Ziano e poi scollinare e scendere a Pianello V.T.
Invece che fare il solito giro di Arcello, proviamo verso Chiarone.
Risalendo la valle si vedevano i prati rivolti a nord ancora innevati.
Dopo qualche su per la collina, giù dalla collina ora un attimo di pausa.
Abbiamo già fatto 95 km! sono le 3 del pomeriggio, uhm ... non è il caso di tagliare!?
io sarei anche un po' stanchino.
Risaliamo a quel paese sul cucuzzolo e poi vediamo.
Sevizzano! conosco, bella strada sfatta qualche breve tratto leggermente ghiacciato, poi finalmente sfociamo sulla provinciale che scende a Pianello, bella pulita!
Piccola digressione fino ad Azzano, qui, Arcello è d'obbligo!
Nel punto dei rovi, e qui ci sarebbe un'altra storia da raccontare, praticamente, come al solito mi cacciano davanti con la scusa che sono io che scelgo il percorso, è autunno e su un tratto un po' stretto, i rovi mi spingono sul bordo a valle, in discesa, la ruota s'infila in un solco, perdo l'equilibrio, e mi ritrovo un 3 m sotto atterrando su un letto di rovi!
Riprendiamo il discorso interrotto, discesa su erba con pochi metri con lastra di ghiaccio in curva, svuisccc... giù il piede, che finisce nel solco, moto inclinata sul ghiaccio, Luigi viene a salvarmi, i equilibrio precario, con una mano tiene la sua moto e con l'altra mi aiuta a risollevarmi.
Giungiamo così sul Tidone che costeggiamo, hanno messo dei nuovi cartelli di divieto ai motorizzati, evitati i tratti vietati, sosta d'obbligo al bar di Mottaziana.
ritorno veloce via Agazzino, Sarmato, casa per me, Luigi invece dovrà smazzarsi altri 70 km.
sono le 5, 1/4
se a qualcuno interessa, il link del percorso: https://it.wikiloc.com/percorsi-enduro/orio-litta-spessa-po-sevizzano-arcello-tidone-33315451
i video prossimamente
:ok:
:bikki:
???
sempre bei giri, complimenti :ok:
Tanto per cambiare il giro di domenica 17/03, sempre in zona ma percorsi diversi con amici diversi: https://www.facebook.com/meissner53/posts/2414930485236141?comment_id=2415985881797268¬if_id=1552911116705206¬if_t=comment_mention
Meissner
Ciao,
qui trovate i video del giro
https://www.youtube.com/playlist?list=PLpXf0ZExzt-LVFPzUYcjtmIQ8yRKYvjvN
tutto piatto, tutto diritto e il tuo amico ha preso in pieno l'unica buca hahaha hahaha
cosa vuoi farci, lungo il Po vicino a Piacenza è un piattume unico!
non è il mio amico, sono io!
Va be' senza cadute che enduro è? Se non c'era quella buca...
... ora ho capito la lezione!
porca trote è andata bene!