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IN MOTO CON LE XT - AFRIKA E DIARI DI BORDO => DIARIO DI BORDO => Discussione aperta da: Meissner il 01 Marzo 2020, 22:57:46

Titolo: Una Magnifica Giornata ...
Inserito da: Meissner il 01 Marzo 2020, 22:57:46
Ciao,
sono tornato.
Giro di venerdì, 1a parte.
Con una giornata così non si poteva stare a casa, ora 2 giorni di M...


Italo, devo provare la motoretta nuova, andiamo a fare un giro?
No, domenica sono impegnato!
Esce poi una proposta per venerdì.
Max mi ha cambiato la batteria, a me c'è voluto, una volta, mezza giornata!
La moto è ripartita!
Danno un tempo splendido, poi peggiorerà.
Mercoledì sono andato a fare un corso di Enduro, ho qualche risentimento muscolare, forse un po' di movimento me lo scioglierà, va bene andiamo.
Non ho voglia di organizzarmi il percorso, lo inventerò al momento.
Vediamo di fare qualcosa che è un po' di tempo che non faccio.
Speriamo di trovare almeno un pezzo nuovo!
Appuntamento ore 10.30, partiamo con il caldo!
Ore 10.00, Sento il rumore familiare di una moto che si ferma sulla strada.
Già arrivato!
Sono con uno stivale e un sandalo!
Visto che sei qui, aiutami ad ungere la catena!
Finisco la vestizione, dimenticato niente? Sperem!

Scendiamo a Corte S. Andrea, siamo sulla strada che risale il Po, superiamo il ponticello e mi si spiana davanti sino alla confluenza del Lambro, una striscia di sabbia finissima bianca.
Un Po azzurro scorre dolcemente, le sponde che stanno inverdendosi, la striscia bianca di sabbia, il marrone dei campi appena arati, i colori della primavera avanzano e donano una sfumatura magnifica.
So che ad ogni piena il Po' deposita un po' di sabbia, non pensavo così tanta!
La sabbia non è il mio forte, ma ho anche sbagliato posizione, sono rimasto centrale, invece che tutto indietro.
Moto inguidabile, una barca in balia del vento!
Caga!!! giù i piedi , e mi metto a zampettare come un'anitra in acqua!
Chissà come sghignazzerà a vedermi così imbranato!
La sabbia, che ho solcato nel recente viaggio in Marocco, la ritrovo a tratti sugli argini del Po, mi tornano in mente luoghi e persone. (cit.  I. Bera)

Finalmente il Lambro, cavoli, ma quanti sassi c'hanno messo!
Svolti la curva, poi c'è la strada che scende verso il bordo, mentre lei prosegue verso l'argine  maestro.
Un grosso albero sbarra la strada prima del bivio!
Ma allora è un'abitudine!
Italo, Scende la scarpata tra le stoppie e gli arbusti.
Come al solito, mi sono messo in una posizione scomoda.
Devo scendere, il mio annoso problema, in salita ancora ancora, ma scendere!
Zampettando, con il suo supporto psicologico, scendo senza problemi.
Il vento ha sramato le piante e ingombrano parte della strada.
In contrasto le acque del Lambro, forse per effetto della luce, sono di un blu intenso!
Ci smazziamo ora l'asfalto sino alla Centrale di Castel S.Giovanni, la traversata verso Sarmato e poi Mottaziana, è asciuttissima!
E' un po di tempo che non faccio il Tidone!
Svolti la curva e la strada è sparita,  inghiottita dall'ultima piena e anche la precedente variante è chiusa!
Uno sparuto cartello indica la nuova direzione.
Stanno sbancando per fare una nuova strada, per ora è solo terra in parte pressata.
Sempre favoloso il tratto zigzagante nel bosco, ogni stagione si presenta in modo diverso, a me piace molto l'autunno, quando le foglie gialle e marroni coprono la traccia.
Che bello che è il Tidone, vorrei vederlo da vicino.
Mi fermo ad uno spiazzo vicino al guado; Italo, attratto da una forza incredibile, si fionda verso il torrente.
Fermo su una marea di ciottoli, lo raggiungo a piedi.
Voglio fare qualche guado.
Vai! io aspetterò qui.
La mia specialità e fermarmi in mezzo, non ho voglia di bagnare i piedi!
L'acqua scorre serpeggiando tra piccoli ammassi di ciottoli, sembra incedibile come possa aver eroso la strada a valle!
Conoscendo i tratti vietati, rientro verso l'abitato, asfalto sino a superare l'inghippo, si scende nuovamente, e si percorre una bella strada nel bosco rado.
Ancora un tratto di asfalto, poi prenderemo una campestre; un agricoltore su un vecchio trattore avanza lentamente, siamo parcheggiati in attesa di poter  entrare, accenna a velocizzare,  tranquillo, non c'è fretta!
Percorriamo altre strade bianche e ci riportiamo verso il torrente, ora nascosto dalla boscaglia, il tratto è generalmente sassoso, dove invece è più terroso trovi solchi di diversa profondità.
Il sentiero prosegue verso la diga del Molato, ma è interdetta ai mezzi a motore, in prossimità di un fosso una campestre ci porta sulla SP.412.
Ci smozziamo un bel tratto di asfalto verso Pianello, su strada larga e trafficata, poi uscendo prendiamo la strada per Pradaglia, prima larga, poi sempre più stretta, che che risale la destra orografica della Val Tidone, con continui saliscendi.
Dopo la località, la strada si stringe ulteriormente, un breve tratto con asfalto nuovo, poi sfatto e infine sterrato sino a Montemartino.
Quando esci dal bosco e iniziano i prati, piccola sosta, si deve godere il panorama sulla Val Tidone che sfocia nella pianura, e con la giornata di oggi,  la catena delle Alpi con le cime imbiancate!
Ora riprendiamo a fare qualcosa di più serio!
Al culmine della salita sulla sx, parte una carrareccia che risale il pendio con tra prati e boschi, sino ad arrivare ad un grosso bivio, diritta sembra inerpicarsi nel bosco, invece a dx , punta decisamente verso il basso.
La discesa sino alla località La Chiesa, l'ho trovata impegnativo, però proprio bella!
All'inizio ci sono 3 solchi terrosi umidi, poi asciutto con curve continue con sassi smossi e bella pendenza.
Si svolta a dx e con percorso a saliscendi, ma soprattutto sali, si arriva a Vallerenzo.
Sosta, qualche problema alla moto di Italo, poi dopo la sosta passa tutto.
Che ora abbiamo tirato?
12.45!
e se mangiassimo qualcosa?
Panino?
Veramente io preferirei qualcosa di caldo!
A Pecorara c'è "L'Ustaria Pugrèra", ne parlano bene, andiamo lì.
https://goo.gl/maps/buiLZDNQQydKPibdA
Ci siamo trovati molto bene, prezzi onesti, e mangiare molto buono, hanno anche la birra alla spina, 2 medie a testa.
Usciti, devo allentare la fibbia dei pantaloni, e poi partiremo
Fine prima parte

https://www.facebook.com/notes/lorenzo-meissner-cazzaniga/28012020-che-magnifica-giornata-vrossi/2914709705259223/

Meissner