:confuso: Voi afrikani,tali,presunti o aspiranti sapete bene che Africa nel nostro genere vuol dire deserto cioè sabbia,che è tanta ma forse non è infinita, immagino ci siano molti tipi di sabbia, però avete mai notato se i locali la utilizzano in forme edilizie? cioè nelle città è impastata col cemento? è aggregata a malte che formano laterizi? Mi sebra strano che non esiste un qualche idea di sfruttamento locale...da sempre i popoli che hanno un minerale,una pietra o un fango benifico hanno tratto vantaggi economici ma la sabbia del deserto? chi lo sa?
Citazione di: maru il 14 Marzo 2005, 09:31:41
:confuso: Voi afrikani,tali,presunti o aspiranti sapete bene che Africa nel nostro genere vuol dire deserto cioè sabbia,che è tanta ma forse non è infinita, immagino ci siano molti tipi di sabbia, però avete mai notato se i locali la utilizzano in forme edilizie? cioè nelle città è impastata col cemento? è aggregata a malte che formano laterizi? Mi sebra strano che non esiste un qualche idea di sfruttamento locale...da sempre i popoli che hanno un minerale,una pietra o un fango benifico hanno tratto vantaggi economici ma la sabbia del deserto? chi lo sa?
Cerchi nouvi sbocchi di lavoro?
bisognerebbe vedere la composizione minerale della sabbia del deserto, la presenza di sali o meno, spesso molte sabbie non sono adatte all'uso civile per via della loro composizione mineraria o per la presenza di sali (la sabbia del mare non viene per es usata per la preparazione di malte o calcestruzzi per la presenza del sale e per la sua composizione mineralogica). Poi bisogna dire che il trasporto della sabbia per lunghi tragitti forse non è economicamente conveniente. Insomma per me se ci fosse stato un modo per utilizzare la sabbia del deserto di certo qualcuno ci avrebbe pensato (almeno credo) :riez:
salute a tutti, credo che la sabbia per costruzioni sia sabbia di fiume o al massimo di cava anche se quest'ultima meno indicata
:mvv: grazie grazie Lo so che la sabbia ...ne ho impastato metri cubi a mano, infatti si chiama sabbia del Po ed è il risultato di masse enormi di sedimenti che si accumulano, quella in uso a Genova viene dalle province padane più vicine in autotreno, le sabbie di mare non sono indicate,ok
Dicevo solo riferito alle sabbie delle dune o piatte del Tenerè, servono solo affinche ci scorazziamo sopra noi? tutto qui,
A Djerba ho visto molti muri che delimitano le strade, fatti con pietre e sabbia presa in loco
Lo si vede dalla colorazione dell'impasto che lega le pietre ??? ???
Se per questo so che fanno i mattoni impastando sabbia, creta e paglia. Sempre meglio dello yemen dove fanno i mattoni con la merXX di vacca (pensa che bella casa profumata).
ah, però, io so che i muratori dicono che quando il muro 'marca' a periodi per umidità era perchè economicamente veniva usata sabbia di mare. Circa poi la cacca...un mio abico che va spesso in Tibet mi ha detto che quella di yak la fanno seccare al sole e poi la usano come combustibile, l'aria è perennemente ammorbata da un....profumo! subito ti si piegano un pò le gambe ma poi è come un incensone.
Se ci pensate, il problema non è la sabbia e come sfruttarla: quelle zone, non più di due o tremila anni fa (quini in era ben civilizzata, tipo Faraoni per intenderci) erano coperte di foresta!
Solo che se la sono tagliata e bruciata e sono rimasti senza.
Quindi se adesso trovano un uso pratico anche per la sabbia, in capo a 1000 anni finiscono anche quella e restano pure senza deserto...
minchiola....ma se finisce il deserto...dopo è un vero deserto! :miii:
clap mi rispondo da solo, ho trovato...l'acqua è preziosa e non si spreca nella lavorazioni, così ad esempio quando nelle oasi scavano i canali dove scorre l'acqua o modificano i percorsi delle irrigazioni con la zappa sollevano un gran quantità di sabbia bagnata,fradicia, questa viene prima posta in gerle e poi subito portata via e rovesciata dentro dei cassoni di legno chiusi, più o meno sono 80 x 40 e in pratica è lo stampo di questo grosso mattone, viene compressa, cioè battuta come qua gli stradini battono le pietre, cioè con il 'massabeccu' in it. mazzapicchio,un pezzo di tronco d'albero con due lunghi manici, si compatta bene la sabbia e ogni tanto si arma a croce con canne o piccoli legni, come noi facciamo con il calcestruzzo! l'acqua di troppo scola dalle fessure inferiori della cassa,finito questo enorme mattone si fa asciugare al sole e diventerà duro come una pietra, poi si apre il cassone e resta il 'monolito' belle pronto, le case di un certo pregio e i vecchi forti, le moschee ed altro sono costruiti di sabbia! appunto castelli di sabbia! proprio come il titolo d'inizio di questo tread e qui finisce ...