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NORMATIVA & BUROCRAZIA => NON SOLO...MULTE => Discussione aperta da: wish il 17 Settembre 2007, 22:20:45

Titolo: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 17 Settembre 2007, 22:20:45
Di seguito ricopio quanto scritto in quest'altro thread
https://xt600.eu/forum/forum/index.php?topic=40506.70 (https://xt600.eu/forum/forum/index.php?topic=40506.70)

Riguardo la questione delle moto d'epoca, con relativi grattacapi relativi a categorie, bollo, revisione e assicurazione.

Dato l'elevato interesse per l'argomento, forse è il caso di mettere il thread in evidenza, se il moderatore lo ritiene opportuno.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 17 Settembre 2007, 22:21:39
Facciamo poi un po' di chiarezza sulla questione della revisione e dei bolli. Ho fatto una ricerca molto approfondita per eliminare tutti i dubbi.
Prima di tutto, un po' di chiarezza sulle definizioni di storico, interesse storico ecc. Bisogna chiarire che ci troviamo davanti a due definizioni diverse, una per la FMI e una per il CdS.

Per la FMI infatti i veicoli "storici" si dividono in:
Storiche fino al 31/12/1944
Epoca dal 01/01/1945 al 31/12/1968
Classiche dal 01/01/1969 al 31/12/1975
Fin qui quelle comunemente definite d'epoca, sono le trentennali che possono sempre e comunque pagare il bollo ridotto, e solo se circolano. Si può sospendere il pagamento del bollo se la moto non circolerà e poi riprendere in qualsiasi momento il pagamento senza che siano dovuti arretrati, naturalmente la nuova scadenza annuale decorrerà dalla data dell'ultimo pagamento.
Esistono poi le
Post-classiche dal 01/01/1976 al 31/12/1986
Queste sono ammesse al pagamento del bollo ridotto a seconda delle regioni. In alcune basta la presenza nell'elenco stilato dalla FIM, in altre è necessaria l'iscrizione al registro storico FMI. Varia da regione a regione la possibilità di sospendere il pagamento.
IMPORTANTE: per iscriversi al registro basta che sussistano i requisiti di conformità e di età del veicolo, si può quindi iscrivere anche un veicolo non presente nell'elenco della FMI. Tutte le regioni in cui basta la presenza nell'elenco, se ci fate caso, riportano la dicitura "se inserite nell'elenco FMI o se iscritte al registro storico FMI", proprio perché una moto ventennale NON inserita in elenco ma iscritta al registro è ammessa al pagamento del bollo ridotto.

Qui trovate tutti i documenti relativi alle moto d'epoca per quanto riguarda la FMI:
http://www.federmoto.it/Home/Motodepoca/AltriDocumenti/tabid/123/Default.aspx

Tutto questo per la FMI. Ma cosa dice il CdS?
Il CdS all'art. 60 comma 2 dice:
"Rientrano nella categoria dei veicoli d'epoca i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal P.R.A. perché destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati, ai fini della salvaguardia delle originarie caratteristiche tecniche specifiche della casa costruttrice, e che non siano adeguati nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti alle vigenti prescrizioni stabilite per l'ammissione alla circolazione. Tali veicoli sono iscritti in apposito elenco presso il Centro storico del Dipartimento per i trasporti terrestri."

come vedete quindi per il CdS i veicoli d'epoca sono veicoli radiati dalla normale circolazione, iscritti in registri particolari e ammessi a circolare ai sensi dell'art. 60 comma 3 "soltanto in occasione di apposite manifestazioni o raduni autorizzati, limitatamente all'ambito della località e degli itinerari di svolgimento delle manifestazioni o raduni. All'uopo i veicoli, per poter circolare, devono essere provvisti di una particolare autorizzazione rilasciata dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri nella cui circoscrizione è compresa la località sede della manifestazione o del raduno ed al quale sia stato preventivamente presentato, da parte dell'ente organizzatore, l'elenco particolareggiato dei veicoli partecipanti. Nella autorizzazione sono indicati la validità della stessa, i percorsi stabiliti e la velocità massima consentita in relazione alla garanzia di sicurezza offerta dal tipo di veicolo"

Sempre il CdS chiarisce che i veicoli d'interesse storico, per l'art 60 comma 4 del CdS, sono "quelli di cui risulti l'iscrizione in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI".
Quindi attenzione, per il CdS in teoria un veicolo può essere d'epoca e d'interesse storico allo stesso momento, perchè le due condizioni non si escludono a vicenda. Un veicolo può essere simultaneamente iscritto al registro d'epoca della Motorizzazione, e ad un registro storico come quello FMI.

Ma veniamo al tasto dolente. Il CdS all'art. 60.1 recita:
"Sono considerati appartenenti alla categoria di veicoli con caratteristiche atipiche i motoveicoli e gli autoveicoli d'epoca, nonché i motoveicoli e gli autoveicoli di interesse storico e collezionistico."
Quindi entrambe le categorie sono veicoli atipici, e come tali, ai sensi dell'art 80.4, sottoposti a revisione ANNUALE.

Quindi in teoria se si vive in una regione dove l'iscrizione al registro è obbligatoria per il bollo, il risparmio va a farsi benedire, o perlomeno si restringe su margini molto risicati.

Qui però occorre dire che la questione è alquanto dibattuta. Infatti è possibile farsi trascrivere sul libretto che il veicolo è d'interesse storico, ma che succede se compro una moto che il precedente proprietario aveva fatto registrare come d'interesse storico, senza però scriverlo sul libretto e senza comunicarmelo? Che cosa succede? E chi si prenderà la briga di verificare su un registro privato che quel veicolo era registrato e quindi ricade sotto la categoria di veicolo d'interesse storico?
Di fatto non esiste alcun collegamento tra PRA, Motorizzazione Civile e i registri storici: i registri storici si limitano a comunicare l'elenco delle moto iscritte agli uffici regionali che si occupano del Bollo, al fine dell'ammissione al pagamento in misura ridotta.
E credo che una grossa fetta di chi ha moto iscritte al Registro FMI non sia a conoscenza di questo obbligo di revisione annuale, nessun motoclub da me interpellato mi ha mai comunicato nulla in merito, quando chiedevo per il registro FMI.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 17 Settembre 2007, 22:23:43
Come ho già scritto, se non circoli non paghi il bollo, se vuoi ricominciare a circolare lo paghi e per un anno stai a posto. Una moto trentennale, o ventennale ove sussistano i requisiti della regione di residenza, paga la tassa di circolazione (uso tassa di circolazione non a caso, con queste moto è una dizione corretta dato che pagano solo SE circolano) solo se circola, puoi sospendere pure per 10 anni, poi un mattino svegliarti, fare una polizza RC, tornando andare in tabaccheria, pagare la tassa di circolazione e goderti la moto, la moto non sarà radiata.


Quanto alla possibilità di farsi annotare sul libretto che un veicolo è d'interesse storico, è reale e documentata. Bisogna recarsi al PRA col certificato di proprietà del veicolo, il libretto di circolazione e la copia della certificazione rilasciata da uno dei registri ex art 60.4 CdS: sarà annotato a mano sul libretto, e poi inserito nel database elettronico, la dizione "Veicolo di interesse storico e collezionistico", da cui poi sarà palese l'obbligo di revisione annuale...si può biasimare il fatto che probabilmente non lo fa quasi nessuno, e di conseguenza che sia una pratica semisconosciuta?
E' però una pratica citata in una circolare della Motorizzazione che chiariva alcuni dubbi relativi all'art.18 della Finanziaria 2003, che si riferisce alla reiscrizione al PRA come mezzo d'interesse storico di un veicolo radiato d'ufficio.
Se siete interessati Tale circolare, la prot. n. 4437/M360 del 26 novembre 2003 della Direzione Generale della Motorizzazione e della Sicurezza del Trasporto Terrestre, la potete leggere qui:
http://www.officinabartolini.it/4437-M360.htm
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 17 Settembre 2007, 22:26:17
Per le assicurazioni d'epoca, ci sono molti fattori da prendere in considerazione. Non tutti i motoclub, infatti, pretendono l'iscrizione al registro FMI per accedere a polizze agevolate.
Con le assicurazioni di mezzo si sa, molto dipende da dove abiti. Per me, che vivo a napoli, passare da 600 euro a meno di 250 col RIVS senza sbattimenti dovuti alla iscrizione al registro, è più che sufficiente. Ovviamente per chi vive in altre regioni possono essere prezzi alti. bisogna però considerare che le polizze del RIVS sono polizze complete, con tanto di foglio verde: molte polizze per moto d'interesse storico invece hanno forti limitazioni, tipo "solo raduni", o "casa-lavoro", o massimi chilometrici all'anno...quindi quando si scelgono queste polizze bisogna prestare la massima attenzione alle clausole.
Inoltre non dimenticate che una volta iscritta la moto al registro FMI, ogni seppur minima modifica fa decadere l'iscrizione...ergo se se ne accorge il perito dell'assicurazione, in caso di incidente ci potrebbero essere problemi anche con l'assicurazione per qualsiasi tipo di modifica rispetto alla versione originale, anche solo una modifica estetica.
Secondo me la registrazione alla FMI conviene solo se si pensa di lasciare la moto originale al 100%, e se l'equazione
bollo ridotto+revisione annuale+iscrizione FMI+assicurazione convenzionata FMI
è più conveniente di
bollo ordinario+revisione biennale+assicurazione ordinaria o d'epoca senza iscrizione al registro FMI.

Nel mio caso non volevo sbattimenti per l'iscrizione, volevo apportare qualche lieve modifica estetica alla mia moto, e ho trovato un forte risparmio col RIVS...quindi nel mio caso si è rivelata vincente la seconda opzione.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: gionni il 18 Settembre 2007, 10:02:53
Non è affatto chiaro se il motociclo iscritto al registro FMI come moto di particolare interesse storico e collezionistico (da 20 a 30 anni di età) debba fare la revisione annuale o biennale. Potrebbe darsi che l'obbligo di revisione annuale sussista solo per quei motocicli che, radiati dal PRA, si vogliano reiscrivere come di interesse storico con annotazione sul libretto di circolazione. Sarebbe interessante approfondire l'argomento con la Motorizzazione Civile o con la Polizia Municipale.
Ciao. Gionni
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 18 Settembre 2007, 20:33:40
Citazione di: gionni il 18 Settembre 2007, 10:02:53
Non è affatto chiaro se il motociclo iscritto al registro FMI come moto di particolare interesse storico e collezionistico (da 20 a 30 anni di età) debba fare la revisione annuale o biennale. Potrebbe darsi che l'obbligo di revisione annuale sussista solo per quei motocicli che, radiati dal PRA, si vogliano reiscrivere come di interesse storico con annotazione sul libretto di circolazione. Sarebbe interessante approfondire l'argomento con la Motorizzazione Civile o con la Polizia Municipale.
Ciao. Gionni
Il CdS è purtroppo chiarissimo, anche quelle semplicemente iscritte ai registri storici sono tenuti alla revisione annuale
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: gionni il 18 Settembre 2007, 21:51:58
... mi hai convinto, ho spulciato un pò di norme e la revisione è annuale per i motocicli iscritti ai registri storici: è una presa per i fondelli colossale, ci vorrebbe qualcuno che facesse un ricorso pilota per vedere come va a finire.
A questo punto non sò se conviene tanto iscrivere la moto al registro FMI..... Il combinato disposto di C.d.S., Legge ordinaria e Legge regionale, nel mio caso per il Piemonte, è iniquo, perchè la sola condizione per pagare 20 euro/anno come tassa di circolazione è l'iscrizione ad un registro storico (ASI, FMI, ecc.), ma se la moto viene iscritta ad un registro storico scatta l'obbligo della revisione annuale....
Ciao. Gionni
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: gionni il 18 Settembre 2007, 22:10:46
Per quanto riguarda l'assicurazione, però, la soluzione più conveniente sarebbe forse fare una polizza normale, senza dichiarare che la moto è iscritta al registro storico FMI, tanto non lo si vede da nessuna parte (a meno che il registro sia "pubblico", chissà se lo è?), per evitare problemi di rivalsa in caso di incidente. Così si potrebbero mantenere i vantaggi del bollo ridotto annuale.
Ciao. Gionni
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 18 Settembre 2007, 22:29:22
Citazione di: gionni il 18 Settembre 2007, 22:10:46
Per quanto riguarda l'assicurazione, però, la soluzione più conveniente sarebbe forse fare una polizza normale, senza dichiarare che la moto è iscritta al registro storico FMI, tanto non lo si vede da nessuna parte (a meno che il registro sia "pubblico", chissà se lo è?), per evitare problemi di rivalsa in caso di incidente. Così si potrebbero mantenere i vantaggi del bollo ridotto annuale.
Ciao. Gionni
Beh il problema è sempre che uno non è in regola...è un rischio pensare di evitare un controllo incrociato. Io ho preferito stare tranquillo e cercare un motoclub che non chiede l'iscrizione alla FMI, e lasciar stare l'iscrizione al registro storico, dato che il vantaggio del bollo ridotto si azzerava con la revisione annuale.
Riguardo al ricorso, io credo che molti di quelli che si sono iscritti al registro storico non lo sanno che dovrebbero fare la revisione annuale, quando ho chiesto a vari motoclub informazioni sul registro storico nessuno mi ha mai parlato di questo "dettaglio", se si sapesse probabilmente molte più persone si ribellerebbero.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 19 Settembre 2007, 10:20:46
aspe ieri sera forse ho mal interpretato il tuo post...certo che uno non è obbligato a fare una polizza d'epoca, ma se ti iscrivi alla FMI solo per il bollo ridotto si azzera ogni risparmio. Diciamocelo, iscriversi al registro storico vale la pena solo se lo si fa per accedere a polizze d'epoca, sennò è inutile.

I registri storici NON sono pubblici, è indicato nei regolamenti che solo l'iscritto può chiedere informazioni sulla propria iscrizione. Però il gestore del registro comunica annualmente i dati degli iscritti alle regioni, per ammetterli al pagamento in misura ridotta senza problemi (almeno in teoria).
Comunque fare un controllo incrociato è un attimo, basta che, durante i controlli per un incidente, salta fuori il tagliando del bollo ridotto e chiunque fa 2+2...con conseguente problema se non si è fatta la revisione annuale o se la moto non è più conforme alle foto  mandate al registro.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: gionni il 19 Settembre 2007, 11:03:22
Guarda che il risparmio ci sarebbe, senza considerare l'assicurazione e, per il primo anno, l'iscrizione al motoclub e l'importo da pagare all'FMI per l'iscrizione al registro storico: con iscrizione, per una moto euro zero, dovresti pagare ogni anno 20 euro di tassa di possesso (per la Regione Piemonte) e almeno 45 euro per la revisione. Senza iscrizione dovresti pagare ogni anno 85 euro di tassa di possesso e, un anno sì e uno no, 45 euro di revisione. Con iscrizione sono 65 euro/anno, senza iscrizione sono 175 euro/anno. Nei miei calcoli prevedo di pagare l'iscrizione al motoclub solo il primo anno e tenere la moto nelle condizioni originali.
Ciao. Gionni
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: filippo il 19 Settembre 2007, 12:20:53
buono a sapersi,a luglio ho iscritto al Registro Storico la mia Vespa Sprint Veloce del 72,e non sapevo che si deve fare la revisione annuale
ma,a parte i vantaggi del bollo e assicurazione ridotta,ho fatto questo passo perchè,qua in padania,l'ineffabile Formigoni vuole bloccare totalmente la circolazione dei non catalitici,euro 0 e quant'altro
l'unico modo per salvare la mia Vespa,è l'iscrizione al Registro Storico
sennò li meno! :spakk: :spakk: :spakk: :spakk: :spakk:
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 19 Settembre 2007, 15:08:40
Citazione di: gionni il 19 Settembre 2007, 11:03:22
Guarda che il risparmio ci sarebbe, senza considerare l'assicurazione e, per il primo anno, l'iscrizione al motoclub e l'importo da pagare all'FMI per l'iscrizione al registro storico: con iscrizione, per una moto euro zero, dovresti pagare ogni anno 20 euro di tassa di possesso (per la Regione Piemonte) e almeno 45 euro per la revisione. Senza iscrizione dovresti pagare ogni anno 85 euro di tassa di possesso e, un anno sì e uno no, 45 euro di revisione. Con iscrizione sono 65 euro/anno, senza iscrizione sono 175 euro/anno. Nei miei calcoli prevedo di pagare l'iscrizione al motoclub solo il primo anno e tenere la moto nelle condizioni originali.
Ciao. Gionni
Senza iscrizione sono 107,5 euro secondo i tuoi calcoli...io non mi trovo del tutto con le cifre che hai scritto tu, ma sto andando a memoria. Poi l'importo alla FMI mi pare sia dovuto ogni anno, ma ora non sono a casa e non posso controllare...
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: gionni il 19 Settembre 2007, 15:20:50
Hai ragione, a fare i conti a mano non sono più capace, sono 107,5 euro/anno senza iscrizione (dalle mie parti la revisione non costa meno di 45 euro) e 65 euro/anno con l'iscrizione. Sul sito di Federmoto, nel file .pdf che contiene varie domande e risposte riguardo all'iscrizione al registro storico, si deduce chiaramente che non è obbligatorio rinnovare ogni anno l'iscrizione al FMI.
Ciao. Gionni .
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 19 Settembre 2007, 15:57:43
Citazione di: gionni il 19 Settembre 2007, 15:20:50
Hai ragione, a fare i conti a mano non sono più capace, sono 107,5 euro/anno senza iscrizione (dalle mie parti la revisione non costa meno di 45 euro) e 65 euro/anno con l'iscrizione. Sul sito di Federmoto, nel file .pdf che contiene varie domande e risposte riguardo all'iscrizione al registro storico, si deduce chiaramente che non è obbligatorio rinnovare ogni anno l'iscrizione al FMI.
Ciao. Gionni .
C'è un passaggio che onestamente mi sfugge...in quel pdf è scritto che è necessaria la tessera socio FMI in corso di validità per usufruire delle agevolazioni, tra le quali è indicato "invio elenco delle moto iscritte alle regioni per esenzione della tassa di possesso".
Ora, in effetti è un'esenzione della tassa di possesso (come già detto diventa una tassa di circolazione), ma che cosa succede se non pago? La federazione non comunica più che la mia moto è iscritta, e questo cosa comporta?
A intuito direi che il rischio,dato che l'iscrizione è revocabile ove non sussistano più i requisiti di originalità, è che per la regione sei di nuovo tenuto a pagare il bollo, e quindi che potresti risultare moroso se ti limitassi a pagare in misura ridotta, con conseguenti problemi. Però in questo il regolamento FMI è estremamente lacunoso e non ci provo nemmeno a chiedere lumi all'ufficio tasse automobilistiche della mia regione, l'ultima volta ho dovuto spiegare io a loro la normativa sui veicoli d'epoca  :acci:

NB: ricordo che questo caso limite in esame riguarda solo le moto tra i 20 e i 30 anni. Le moto di 30 anni sono ammesse automaticamente al bollo in misura ridotta e NON sono tenute alla revisione annuale, condizione che sussiste solo se le moto in questione sono iscritte ad un registro storico.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: gionni il 19 Settembre 2007, 16:17:15
E' veramente una situazione scandalosa, nemmeno un cane in grado di interpretare univocamente una normativa fumosa e contraddittoria! Ma ti sembra logico, pagare 30 euro all'FMI per poter pagare in misura ridotta la tassa di circolazione!!! Cos'è, un finanziamento occulto (per legge) dell'FMI, oppure, peggio, un ricatto dell'FMI ai danni del povero possessore di moto storica? Continuo a pensare che ci voglia un bel ricorso al Tribunale per avere una qualche chiarezza. Proverò ad interessare l'associazione dei consumatori di cui sono socio, ma con scarse speranze, perchè, purtroppo, il problema interessa una esigua minoranza...
Ciao. Gionni
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: tororosso il 19 Settembre 2007, 16:29:15
Secondo me i veri vantaggi a livello assicurativo vengono fuori se uno ha più di una moto iscritta al registro FMI. Pagare la stessa cifra di assicurazione da due a 10 moto è la vera convenienza, se si tratta di un solo mezzo la scelta di Wish secondo me è la più sensata. :mvv:
Saludos
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: lazzaro54 il 19 Settembre 2007, 16:35:07
per vostra informativa la nuova finanziaria prevede di aumentare la revisione ad almeno 65 euro (è attesa a breve la pubblicazione sulla G.U.)...
grazie Prodi .... scusate la nota politica, nn oggetto di questo 3d .......
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: gionni il 19 Settembre 2007, 17:42:19
.... siamo rovinati!......
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: enzo il 30 Novembre 2007, 16:50:04
Ciao a tutti, sono Enzo da Pomigliano (NA)
Stò comprando un 2kf dell'89, ma stò avendo seri problemi nel cercare un assicurazione che mi chieda un prezzo ammissibile(DA 1800 A 3200 EURO)
Cerco un aiuto da parte vostra.
E' possibile assicurarla come moto storica o almeno con qualche agevolazione da motoclub anche se non ha ancora compiuto 20 anni?
Altrimenti potete farmi avere qualche dritta sulle assicurazioni più convenienti.
Siete rimasti la mia ultima speranza.
Ciao a tutti
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: tororosso il 30 Novembre 2007, 17:39:25
Citazione di: enzo il 30 Novembre 2007, 16:50:04
E' possibile assicurarla come moto storica o almeno con qualche agevolazione da motoclub anche se non ha ancora compiuto 20 anni?
Che io sappia, no. :nooo:
Citazione di: enzo il 30 Novembre 2007, 16:50:04
Altrimenti potete farmi avere qualche dritta sulle assicurazioni più convenienti.
Prova con GENERTEL, io mi trovo bene: 230 euri per un ttr 600 del 2000. Puoi sospendere quando vuoi, gratis la prima riattivazione, poi mi pare 10 euri ogni successiva. Ho sentito dir bene anche di RAS, che io avevo prima di passare a GENERTEL, dipende da regione a regione. -ninzo'-
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: F8 il 10 Dicembre 2007, 16:54:26
riporto dal sito FMI la situazione bolli regione per regione, visto che varia.... alla faccia della unità nazionale!
per avere la lista completa dei motoveicoli;

http://www.federmoto.it/Home/Motodepoca/AltriDocumenti/tabid/123/Default.aspx (http://www.federmoto.it/Home/Motodepoca/AltriDocumenti/tabid/123/Default.aspx)

sezione Altri Documenti

Elenco 2007 Motoveicoli Interesse Storico

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Situazione Bollo 2007-2008 per le moto storiche
importi aggiornati sulla base della Guida alle tasse automobilistiche predisposta dal Ministero delle Finanze per il 2007 (www.finanze.it (http://www.finanze.it))
ABRUZZO
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 11,36 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 11,36 Euro se iscritte al Registro Storico FMI.
BASILlCATA
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 10,33 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 10,33 Euro se iscritte al Registro Storico FMI.
PROVINCIA DI BOLZANO
TUTTE LE MOTO AL COMPIMENTO DEL 20 ANNO: Tassa di circolazione di 20 Euro. Per informazioni: infobollo<&bolzano.acLit - tel. 0471/271069.
CALABRIA
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 11,36 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 11,36 Euro se inserite nell'elenco FMI o iscritte al Registro Storico FMI.
CAMPANIA
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 11,36 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 11,36 Euro se iscritte al Registro Storico FMI.
EMILlA ROMAGNA
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 10,33 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 10,33 Euro se iscritte al Registro Storico FMI.
LAZIO
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 10,33 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 10,33 Euro se inserite nell'elenco FMI o iscritte al Registro Storico FMI.
LIGURIA
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 11,36 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 11,36 Euro se iscritte al Registro Storico FMI.
LOMBARDIA (Legge Regionale 10/2003, modificata dalla L.R. 5/2004)
TUTTE LE MOTO AL COMPIMENTO DEL 20• ANNO: Tassa di circolazione di 20 Euro. Obbligatoria l'effettuazione del "bollino blu" LE MOTO DI 20 ANNI ISCRITTE AL REGISTRO STORICO FMI NON PAGANO NULLA.

MARCHE
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 11,15 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 11,05 Euro, SOLO se inserite nell'elenco FMI. Sono fatte salve le non inserite, iscritte al Registro Storico FMI\ASI prima del 14/4/2009. Dal 2009 (deliberazione Giunta Regionale n. 592 del 14/04/2009)

MOLlSE
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 11,05 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 11,05 Euro se inserite nell'elenco FMI o iscritte al Registro Storico FMI. Dal 2008 (deliberazione Giunta Regionale n. 1141 del 02/10/2007):
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 11,00 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 11,00 Euro se iscritte al Registro Storico FMI.
PIEMONTE (Legge Regionale 23/2003)
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 20 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 20 Euro se iscritte al Registro Storico FMI.
PUGLlA (Legge Regionale 25/2003)
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 20 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 20 Euro se iscritte al Registro Storico FMI.
TOSCANA (Legge Regionale 43/2002)
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 11,36 Euro MOTO DI 20 ANNI: Tassa di possesso di 25 Euro.
PROVINCIA DI TRENTO
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 10,33 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 10,33 Euro se inserite nell'elenco FMI o iscritte al Registro Storico FMI.
UMBRIA (Legge Regionale 23/2002)
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 10,33 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 10,33 Euro se iscritte al Registro Storico FMI.
VENETO
MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 11,36 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 11,36 Euro se inserite nell'elenco FMI o iscritte al Registro Storico FMI.
FRIULI VENEZIA GIULlA. SARDEGNA. SICILIA. VALLE D'AOSTA MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 10,33 Euro
MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 10,33 Euro se inserite nell'elenco FMI o iscritte al Registro Storico FMI.

:ok:
Alex
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 10 Dicembre 2007, 18:33:13
normale, considerato che la tassa di possesso è una tassa regionale.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: salva59 il 24 Dicembre 2007, 12:01:54
 ,,:natal;,,Ciao a Wish che tanto si prodiga x noi, ??? ho letto tutti i post,e devo dire che tu hai ragione quando dici che è da valutare,io avevo fatto le foto e tutto quello che serviva x iscrivere l'xt alla FMI, :dubbio:Poi ho fatto la tessera del mio motoclub,e quando l'ho fatta ,parlando col presidente mi salta fuori che avendo questa tessera io sono gia agevolato,ho fatto l'assicurazione dove loro hanno tantissime moto ultraventennali assicurate e ho speso  "107,50" € x tutto l'anno.Se iscritti ad un motoclub si ha diritto a tutte le agevolazioni previste da quest'ultimo,che sono veramente buone,a me l'ass. dell'auto mi aveva chiesto 535€ annuali x la stessa e "identica" polizza.A questo punto io ho lasciato perdere l' FMI e pago il bollo intero con la revisione ogni 2 anni,però rimane la quota annuale del motoclub che è di 30 euro, doc, ora io non ho fatto conti,e mi basta così, 107,50 ass.30 tessera motoclub e bollo intero,e tutto questo senza limitazioni. ;cinghialedance;Certo che è una bella giungla capirci qualcosa,fanno le leggi e poi fanno di tutto perche uno non possa mai capirle chiaramente.Non so in Germania come sia,ma là in fatto di leggi su queste cose è tutta un'altro andare. êlagnoccaê ,,:natal;,, ,,:natal;,, ,,:natal;,, ,,:natal;,, ,,:natal;,,
                                                                                     Salva
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 24 Dicembre 2007, 18:49:22
Ciao salva59,
mi fa piacere di essere stato utile con le mie ricerche. Alla fine quasi tutti i motoclub medio-grandi hanno delle convenzioni, l'iscrizione ai registri storici non è una scelta da fare ad occhi chiusi...

auguri a tutti!!!  ???
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: backflip il 15 Gennaio 2008, 14:00:15
Citazione di: wish il 17 Settembre 2007, 22:21:39
Tutto questo per la FMI. Ma cosa dice il CdS?
Il CdS all'art. 60 comma 2 dice:
"Rientrano nella categoria dei veicoli d'epoca i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal P.R.A. perché destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati, ai fini della salvaguardia delle originarie caratteristiche tecniche specifiche della casa costruttrice, e che non siano adeguati nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti alle vigenti prescrizioni stabilite per l'ammissione alla circolazione. Tali veicoli sono iscritti in apposito elenco presso il Centro storico del Dipartimento per i trasporti terrestri."

come vedete quindi per il CdS i veicoli d'epoca sono veicoli radiati dalla normale circolazione, iscritti in registri particolari e ammessi a circolare ai sensi dell'art. 60 comma 3 "soltanto in occasione di apposite manifestazioni o raduni autorizzati, limitatamente all'ambito della località e degli itinerari di svolgimento delle manifestazioni o raduni. All'uopo i veicoli, per poter circolare, devono essere provvisti di una particolare autorizzazione rilasciata dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri nella cui circoscrizione è compresa la località sede della manifestazione o del raduno ed al quale sia stato preventivamente presentato, da parte dell'ente organizzatore, l'elenco particolareggiato dei veicoli partecipanti. Nella autorizzazione sono indicati la validità della stessa, i percorsi stabiliti e la velocità massima consentita in relazione alla garanzia di sicurezza offerta dal tipo di veicolo"
simultaneamente iscritto al registro d'epoca della Motorizzazione, e ad un registro storico come quello FMI.


sono riuscito a trovare un'assicurazione:
moto 20anni;
proprietario registrato con tessera FMI per l'anno in corso (40-45euro circa)
nessuna l'iscrizione al registro storico:
150 euro all'anno

che ne pensate?

in caso di incidente "grave" c'è da star tranquilli?

x wish:
alla fine come hai risolto? quale compagnia? quanto spendi?
grazie
ciao
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 15 Gennaio 2008, 19:14:35
per vedere se è buona devi vedere il massimale, se ci sono limiti di chilometraggio annuo o di percorso, se continui a maturare la classe di rischio, e se ti rilasciano il foglio verde (per andare all'estero).

io ho risolto col RIVS
www.rivs.it
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: piuiva il 29 Marzo 2008, 21:54:57
...posto la mia:
- bollo 10.33 in posta con bollettino x moto storiche;
- inviata autocetificazione di esenzione tassa possesso alla regione con questo modulo (http://infoclassic.freeyellow.com/autocertificazione.pdf);
- compilata carta identità moto storiche della UISP;
- fatto bonifico di 80 euri x polizza assicuratica CARIGE + 10 x tessera.
...e vualà, le gè son fè  :ok: ...

+
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: piuiva il 03 Giugno 2008, 21:01:23
Citazione di: piuiva il 29 Marzo 2008, 21:54:57
...posto la mia:
- bollo 10.33 in posta con bollettino x moto storiche;
- inviata autocetificazione di esenzione tassa possesso alla regione con questo modulo (http://infoclassic.freeyellow.com/autocertificazione.pdf);
- compilata carta identità moto storiche della UISP;
- fatto bonifico di 80 euri x polizza assicuratica CARIGE + 10 x tessera.
...e vualà, le gè son fè  :ok: ...

+


...aggiornamento:
ricevuta lettera da parte dell'ufficio tributi della regione lazie; chiedevano copia libretto, inviato...

+
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 03 Giugno 2008, 23:44:17
Citazione di: piuiva il 03 Giugno 2008, 21:01:23
...aggiornamento:
ricevuta lettera da parte dell'ufficio tributi della regione lazie; chiedevano copia libretto, inviato...

+
uhm, ti hanno detto il motivo di tale richiesta?
staranno facendo la verifica dell'iscrizione ai registri o la presenza nell'elenco FMI ai fini del bollo...questo è interessante, tienici aggiornati.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: piuiva il 03 Giugno 2008, 23:50:24
Citazione di: wish il 03 Giugno 2008, 23:44:17
uhm, ti hanno detto il motivo di tale richiesta?
staranno facendo la verifica dell'iscrizione ai registri o la presenza nell'elenco FMI ai fini del bollo...questo è interessante, tienici aggiornati.

:ok: spero che sia x la seconda che hai detto...sennò j'entro 'mpennato alla pisana  :incx: ...

+
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 16 Luglio 2008, 15:25:11
mi ricollego a questo thread, che è stato chiuso dato che è partito da una vendita...

https://xt600.eu/forum/forum/index.php?topic=50966.0

volevo fare una precisazione importante: quello che fanno Uisp, Rivs, Fivs e altri registri analoghi non è la stessa cosa di quello che fanno FMI e Asi. Solo questi due infatti, insieme ai registri monomarca previsti dal CdS (fiat, lancia, alfa romeo), sono abilitati all'unica registrazione storica che ha valore legale in italia, e che quindi consente (ove esplicitamente permesso dai dispositivi locali, ormai purtroppo è sempre più raro) la circolazione in caso di blocchi del traffico e la possibilità di pagare il bollo ridotto, se la regione di residenza ritiene obbligatoria l'iscrizione al registro storico FMI (o Asi). tutto questo è facilmente reperibile nel Codice della Strada, art. 60.
Uisp e compagnia non fanno altro che costituire un motoclub ed un registro storico, e stipulare una polizza agevolata con una compagnia assicurativa in base al fatto che si tratta di moto ventennali. Quindi il loro operato si limita alla sola polizza RC, NON È POSSIBILE PAGARE IL BOLLO RIDOTTO CON REGISTRI CHE NON SIANO FMI O ASI. E infatti non scatta nemmeno l'obbligo di revisione annuale, previsto invece dall'art. 60 e art. 80 CdS per i veicoli iscritti ai registri storici autorizzati.

Se invece la propria regione consente il pagamento del bollo ridotto solo in base all'età o alla presenza nell'elenco FMI (che è diverso dal registro), in quel caso potete pagare bollo ridotto, rivolgervi a Uisp e similari per la polizza, e fare la revisione biennale, ma la vostra moto NON è iscritta ad un registro storico.

Tengo a precisarlo per evitare che qualcuno di voi incappi in problemi in seguito a fraintendimenti.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: backflip il 27 Luglio 2008, 20:44:45
Citazione di: wish il 16 Luglio 2008, 15:25:11

Se invece la propria regione consente il pagamento del bollo ridotto solo in base all'età o alla presenza nell'elenco FMI (che è diverso dal registro), in quel caso potete pagare bollo ridotto, rivolgervi a Uisp e similari per la polizza, e fare la revisione biennale, ma la vostra moto NON è iscritta ad un registro storico.


ciao wish
tampo fa ho assicurato il mio TT50x dell'86 con "Antonveneta" tramite l'iscrizione al R.I.V.S.
Facendo parte della regione Campania (SALERNO), posso pagare anche il bollo ridotto?
(Essendo tu di Napoli avrai già spulciato la facenda   :girrrr: )

Grazie per l'aiuto che ci dai in questo intrigato "mondo di ladri"...  :vino:

:bttr:

Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 31 Luglio 2008, 16:04:39
Citazione di: backflip il 27 Luglio 2008, 20:44:45
ciao wish
tampo fa ho assicurato il mio TT50x dell'86 con "Antonveneta" tramite l'iscrizione al R.I.V.S.
Facendo parte della regione Campania (SALERNO), posso pagare anche il bollo ridotto?
(Essendo tu di Napoli avrai già spulciato la facenda   :girrrr: )

Grazie per l'aiuto che ci dai in questo intrigato "mondo di ladri"...  :vino:

:bttr:



no in campania non si può senza iscrizione ASI/FMI...
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: Tsof il 02 Agosto 2008, 09:19:42
Provo a postare il mio caso, chè è appena diverso dagli altri.

Ho acquistato (per meglio dire acquisito) un 43f dell'84 (reimmatricolato nell'86) due anni fa. Ho subito fatto revisione (autunno 2006) e girato su quella moto l'assicurazione del 3tb 91 che in agosto mi era stato rubato.
La moto aveva il bollo (Regione Lombardia) pagato sino al gennaio 2007. Dunque a gennaio 2007 ho pagato regolarmente il bollo della moto.

Successivamente ho scoperto che avendo la moto oltre 20 anni, potevo pagare il bollo in misura ridotta. A quanto avevo capito (in contraddizione con quanto riportato da Wish) essendo la moto (Xt600 43f) riportata fra le moto di interesse storico, non solo dovrei avere il diritto di pagare direttamente il bollo da 10,33 € (Regione Sardegna), ma la cosa dovrebbe essere automatica e senza bisogno di fare iscrizione ASI. Dunque, in teoria, avrei pagato un bollo di importo superiore (90 euro) rispetto a quello dovuto, e ancora in teoria dovrei poter chiedere il rimborso della differenza di bollo pagata indebitamente.

Nel 2008 per mancanza di tempo non sono ancora andato a pagare il bollo. A questo punto pensavo di andare settimana prossima direttamente all'ACI a chiedere come fare, il che potrebbe significare oblare il bollo 2008 in misura ridotta + la mora e contestualmente chiedere il rimborso per la quota eccedente 2007.

Ammesso che possa fare la richiesta di rimborso, però, a quello che dice Wish, io almeno dovrei essere fuori norma per quanto riguarda la revisione ... secondo voi come devo comportarmi?
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: gionni il 02 Agosto 2008, 09:29:41
Pare che la revisione annuale sia obbligatoria dal momento in  cui il veicolo diventa "atipico", quindi sicuramente dal momento in cui viene iscritto ad uno dei registri storici. Ogni Regione applica in modo diverso le norme relative ai veicoli storici e di particolare interesse storico, alcune (come il Piemonte) permettono il pagamento della tassa di circolazione (invece della normale tassa di proprietà) solo se il veicolo è iscritto ai registri ASI o FIM o altri, altre Regioni agiscono in modo diverso. Poichè c' è una confusione totale nell'interpretazione di queste norme da parte degli Enti pubblici, io parlerei direttamente con la tua Polizia locale o con un rappresentante della Regione per sapere loro come si comportano (sempre che lo sappiano).
Ciao. Gionni
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 02 Agosto 2008, 09:47:52
Citazione di: Tsof il 02 Agosto 2008, 09:19:42
Provo a postare il mio caso, chè è appena diverso dagli altri.

Ho acquistato (per meglio dire acquisito) un 43f dell'84 (reimmatricolato nell'86) due anni fa. Ho subito fatto revisione (autunno 2006) e girato su quella moto l'assicurazione del 3tb 91 che in agosto mi era stato rubato.
La moto aveva il bollo (Regione Lombardia) pagato sino al gennaio 2007. Dunque a gennaio 2007 ho pagato regolarmente il bollo della moto.

Successivamente ho scoperto che avendo la moto oltre 20 anni, potevo pagare il bollo in misura ridotta. A quanto avevo capito (in contraddizione con quanto riportato da Wish) essendo la moto (Xt600 43f) riportata fra le moto di interesse storico, non solo dovrei avere il diritto di pagare direttamente il bollo da 10,33 € (Regione Sardegna), ma la cosa dovrebbe essere automatica e senza bisogno di fare iscrizione ASI. Dunque, in teoria, avrei pagato un bollo di importo superiore (90 euro) rispetto a quello dovuto, e ancora in teoria dovrei poter chiedere il rimborso della differenza di bollo pagata indebitamente.

Nel 2008 per mancanza di tempo non sono ancora andato a pagare il bollo. A questo punto pensavo di andare settimana prossima direttamente all'ACI a chiedere come fare, il che potrebbe significare oblare il bollo 2008 in misura ridotta + la mora e contestualmente chiedere il rimborso per la quota eccedente 2007.

Ammesso che possa fare la richiesta di rimborso, però, a quello che dice Wish, io almeno dovrei essere fuori norma per quanto riguarda la revisione ... secondo voi come devo comportarmi?

no, non sei fuorilegge. la revisione annuale è dovuta solo se la moto viene iscritta nei registri ASI/FMI. l'elenco di moto di interesse storico FMI è un'altra cosa, occhio a non fare confusione.

in sardegna puoi pagare il bollo ridotto se la moto è presente in questo elenco, dunque per il 43f tu puoi pagare serenamente il bollo ridotto e mantenere la revisione biennale perché questo è solo un elenco di modelli di interesse storico, non è il registro storico FMI.

assolutamente non puoi fare richiesta di rimborso, secondo me, a meno di non impegolarti in una causa con la regione: il bollo ridotto è un'agevolazione cui puoi fare ricorso, non un obbligo da parte della regione. comunque prova a chiedere, non costa nulla.

in compenso la mora non dovrebbe essere dovuta, perché il bollo in misura ridotta dovrebbe essere dovuto solo qualora la moto circoli.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: piuiva il 02 Agosto 2008, 10:00:54
Citazione di: Tsof il 02 Agosto 2008, 09:19:42...

Nel 2008 per mancanza di tempo non sono ancora andato a pagare il bollo. A questo punto pensavo di andare settimana prossima direttamente all'ACI a chiedere come fare, il che potrebbe significare oblare il bollo 2008 in misura ridotta + la mora e contestualmente chiedere il rimborso per la quota eccedente 2007.

Ammesso che possa fare la richiesta di rimborso, però, a quello che dice Wish, io almeno dovrei essere fuori norma per quanto riguarda la revisione ... secondo voi come devo comportarmi?

...premetto che non so se in Sardegna basta l'inserimento nell'elenco storiche della FMI o l'iscrizione al registro x usifruire delle agevolazioni fiscali, il "bollo" storico non è + tassa di proprietà ma di circolazione quindi lo devi pagare solo se la usi x cui non c'è scadenza fissa quindi non c'è mora. X il rimborso credo che ormai non puoi + chiederlo non avendo comunicato in tempo la tua intenzione di usufruire delle agevolazioni. Si perchè va fatta esplicita richiesta inviando una lettera all'ufficio tributi della regione allegando copia del libretto e del versamento su apposito bollettino postale, almeno qui nel Lazio. La revisione rimane biennale se non iscrivi la 43F ad un registro storico legalmente riconosciuto...

...ecco er DuKa mio con bollo e assicurazione storiche e revisione biennale (scaduta l'altro ieri  :indif: )...
(http://www.595.it/piuiva/immagini/duka2.jpg)
:sbavav:

+
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: morc il 07 Settembre 2008, 12:44:39
 non ci ho capito  una mazza...


io abito in lombardia.. la moto compie 20anni   nel genaio 2009..

il bollo diventa  ridoto  in coseguimento hai 20anni?

lo devo pagare sempre e comunque o solo se circolo ?


iscrivendo la moto al registro di interesse storico  devo fare la revisione ogni anno?


per acedere all'assicurazione ridota  devo iscrivermi ad un moto club  qualsiasi e devo tesserarmi fmi :shock:  mi sto perdedo da solo..
  sarei  interessato solo alla regione lombardia  non mettetemi tutte le verianti altrimenti no ne esco piu




Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 07 Settembre 2008, 13:20:13
Citazione di: mork il 07 Settembre 2008, 12:44:39
non ci ho capito  una mazza...


io abito in lombardia.. la moto compie 20anni   nel genaio 2009..

il bollo diventa  ridoto  in coseguimento hai 20anni?

lo devo pagare sempre e comunque o solo se circolo ?
allora mork, per la lombardia la questione è un pelo complessa...il sito della FMI riporta che

LOMBARDIA (Legge Regionale 10/2003, modificata dalla L.R. 5/2004)
TUTTE LE MOTO AL COMPIMENTO DEL 20° ANNO: Tassa di circolazione di 20 Euro. Obbligatoria l'effettuazione del "bollino blu"
LE MOTO DI 20 ANNI ISCRITTE AL REGISTRO STORICO FMI NON PAGANO NULLA.

questo significa che al compimento dei 20 anni la moto pagherà 20 euro di tassa di circolazione, ossia solo se il veicolo circola. Naturalmente da gennaio, se i sistemi informatizzati di poste e lottomatica non ti riconoscono automaticamente questo nuovo importo, vai alla posta e compila il bollettino di pagamento tasse automobilistiche e nella causale inserisci "veicolo di interesse storico ex art. 63 Legge 342/2000"

postilla: cercando cercando ho trovato su un altro sito che
Con delibera del 8/11/2006 della Commissione Traffico della Regione Lombardia è stato eliminato l'obbligo del bollino blu . I veicoli costruiti tra il 1 gennaio 1970 ed il 31/12/2002 saranno tenuti a tenere a bordo il certificato relativo ai gas di scarico rilasciato dalle officine abilitate alla revisione. Tale certificato non è richiesto per le auto e moto storiche ante 1970
( http://www.66hp.it/bollo08.htm )

quindi non sei tenuto al bollino blu, ma devi portare con te il certificato dei gas di scarico che ti dovrebbero fare in sede di revisione...non mi è molto chiaro in realtà, perché non ricordo di aver ricevuto questo certificato con la revisione, ma solo col bollino blu...prova a chiedere ad un centro revisioni in lombardia come funziona.
Citazione
iscrivendo la moto al registro di interesse storico  devo fare la revisione ogni anno?

sì, se iscrivi la moto ai registri ASI o FMI sei tenuto alla revisione annuale.
Citazione
per acedere all'assicurazione ridota  devo iscrivermi ad un moto club  qualsiasi e devo tesserarmi fmi :shock:  mi sto perdedo da solo..
  sarei  interessato solo alla regione lombardia  non mettetemi tutte le verianti altrimenti no ne esco piu

per l'assicurazione ridotta non è obbligatoria l'iscrizione FMI...alcuni motoclub hanno convenzioni proprie, e poi ci sono le assicurazioni per i soci di club come RIVS, FIVS o UISP, dove pure non è necessaria l'iscrizione ai registri ufficiali FMI ASI. sui rispettivi siti trovi le istruzioni per accedere alle loro convenzioni assicurative.

tutto più chiaro ora?  :bye:
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: morc il 07 Settembre 2008, 13:35:31
 si  piu o meno   
mi sebra di capire che di vantaggi alla fine cene sono pocchi....
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: bancomat77 il 07 Settembre 2008, 13:42:18
Citazione di: mork il 07 Settembre 2008, 13:35:31
si  piu o meno   
mi sebra di capire che di vantaggi alla fine cene sono pocchi....

credo che il vantaggio sia in caso di sinistro con ragione o con parziale ragione....
attraverso il certificato di moto storica i pezzi di ricambio verranno pagati per interno, al contrario senza certificato se la somma dei pezzi danneggiati supera il valore della moto ( e nel nostro caso lo è sempre, perchè la moto non vale più di 500 euro) viene risarcito solo il valore della moto...
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 07 Settembre 2008, 13:52:20
Citazione di: bancomat77 il 07 Settembre 2008, 13:42:18
credo che il vantaggio sia in caso di sinistro con ragione o con parziale ragione....
attraverso il certificato di moto storica i pezzi di ricambio verranno pagati per interno, al contrario senza certificato se la somma dei pezzi danneggiati supera il valore della moto ( e nel nostro caso lo è sempre, perchè la moto non vale più di 500 euro) viene risarcito solo il valore della moto...

esatto, fondamentalmente la certificazione di storicità aumenta il valore del veicolo, il che anche in caso di sinistro può tornar utile...ma in ogni caso non ti pagano per intero il valore dei pezzi, ci sono solo delle valutazioni più elevate del valore del mezzo da usare come massimale per il rimborso.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: bancomat77 il 07 Settembre 2008, 14:03:12
Citazione di: wish il 07 Settembre 2008, 13:52:20
esatto, fondamentalmente la certificazione di storicità aumenta il valore del veicolo, il che anche in caso di sinistro può tornar utile...ma in ogni caso non ti pagano per intero il valore dei pezzi, ci sono solo delle valutazioni più elevate del valore del mezzo da usare come massimale per il rimborso.

quoto :ok: mi sono ricordato che è come dici tu... in ogni caso è meglio farlo...

aumenta il valore e pigli di più se la vendi... (io mai)
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: morc il 07 Settembre 2008, 18:48:27
per registrare la moto dovrei iscrivermi ad un moto club diciamo 30euro più 60euro di revisione piu 100euro circa di assicurazione..  ho dimenticato qualcosa?     si ariva  sui 190euro giusto  ? 
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 07 Settembre 2008, 19:49:30
Citazione di: mork il 07 Settembre 2008, 18:48:27
per registrare la moto dovrei iscrivermi ad un moto club diciamo 30euro più 60euro di revisione piu 100euro circa di assicurazione..  ho dimenticato qualcosa?     si ariva  sui 190euro giusto  ? 


parli della FMI? con la FMI devi pagare motoclub (sì credo sia sui 30 euro), tessera socio FMI (a quanto leggo sul sito è arrivata a 50), revisione (60 euro per la tua?), assicurazione (100 euro, occhio che c'è la clausola del guidatore unico, può guidarla solo il tesserato FMI o suo familiare convivente).
solo il primo anno, per l'iscrizione della moto sono dovute altre 35 euro.
ah, del motoclub puoi fare anche a meno, tesserandoti direttamente con la FMI.

quindi escluso il motoclub sono circa 210 euro l'anno.
fai il conto che piùiva con la UISP paga solo 90 euro l'anno, decurtando tutti gli altri costi della FMI e senza dover fare la revisione annuale.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: morc il 07 Settembre 2008, 20:16:07
Citazionerevisione (60 euro per la tua?),

non ho capito questa domanda?  la revisione non e aumentata a 60euro  circa?

a questo punto provero a fare come piuvra

Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 07 Settembre 2008, 20:18:46
Citazione di: mork il 07 Settembre 2008, 20:16:07
   

non ho capito questa domanda?  la revisione non e aumentata a 60euro  circa?

a questo punto provero a fare come piuvra



boh, mi pareva di aver pagato di meno...ma ora che ci penso forse è perché l'ho fatta l'anno scorso mentre i rincari sono scattati quest'anno...
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: serantos il 09 Settembre 2008, 17:30:19
ciao
per quanto riguarda l'UISP
il sito è http://www.legamotouisp.com
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: morc il 09 Settembre 2008, 18:05:10
  ma si parla di asi curazzioni a fine sportivo -ninzo'-
ora cerco il numero do telefono e provo a chiamare...
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: piuiva il 10 Settembre 2008, 21:12:52
Citazione di: wish il 07 Settembre 2008, 19:49:30
quindi escluso il motoclub sono circa 210 euro l'anno.
fai il conto che piùiva con la UISP paga solo 90 euro l'anno, decurtando tutti gli altri costi della FMI e senza dover fare la revisione annuale.

:banana: :banana: :banana: :banana:

...confermo e la polizza è fatta ad hoc per i mezzi storici dalla Carige Assicurazioni, io ho fatto tutto con la UISP di Reggio Emilia http://www.uispre.it/
UISP REGGIO EMILIA
Via Augusto Tamburini, 5
Reggio Emilia - 42100
Tel.: 0522/267211
Fax: 0522/332782

...consigliatisssssssima  :ok:...

Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: Morèl il 17 Settembre 2008, 09:06:11
e si l 'iscrizione al registro storico, in caso di incidente con ragione,  fa si che la nostra moto non sia considerata un rottame ,ma una moto storica , quindi con ben altra valutazione .

Io che sull' AT pago 110 euro di bollo all' anno,  passare a 20  euro ( regione piemonte ) è una bella differenza e l 'assicurazione che ora è di circa 340 euro all'anno vederla scendere attorno ai 100 vuol dire altre 240 euro risparmiate . A questo punto risparmio circa 330 euro all anno ed anche se ne lascio giu 60 di revisione rispetto a farla biennale spendo 30 euro in più all 'anno, che sottratte  alle 330  fanno sempre 300 euro  che mi rimangono in saccocia . Non male direi e sono con una moto che non è considerata un rottame  :ok:
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 25 Febbraio 2009, 20:17:47
UPDATE: andando a ripescare la normativa, ho trovato diverse interpretazioni concordanti della legge che indicano che il proprietario del veicolo d'interesse storico circolante è tenuto a portare con sè l'attestazione del pagamento della tassa di circolazione, ai sensi degli art. 17 L .449/97 e C.M. 30/E del 27/1/98. Non riesco a trovare i riferimenti precisi nella normativa, ma sembrerebbe far capo al comma 24 dell'art17, che esenta autoveicoli e motocicli, ma NON i veicoli con caratteristiche atipiche, quali sono i veicoli di interesse storico (ossia quelli iscritti ai registri storici).
Quindi se la nostra moto è iscritta al registro storico siamo tenuti a portare con noi il tagliando del pagamento del bollo: non essendoci altri riferimenti a regioni dove si paga in misura ridotta automaticamente al compimento del 20° anno (per tutti o solo per i mezzi presenti nell'elenco FMI), presumo che chi non è iscritto ai registri storici, in queste regioni non è tenuto a portare con sè la tassa di circolazione.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: Tsof il 17 Settembre 2009, 06:43:08
Citazione di: piuiva il 29 Marzo 2008, 21:54:57
...posto la mia:
- bollo 10.33 in posta con bollettino x moto storiche;
- inviata autocetificazione di esenzione tassa possesso alla regione con questo modulo (http://infoclassic.freeyellow.com/autocertificazione.pdf);
- compilata carta identità moto storiche della UISP;
- fatto bonifico di 80 euri x polizza assicuratica CARIGE + 10 x tessera.
...e vualà, le gè son fè  :ok: ...

+


Torno sulla questione chiedo un'altra precisazione, in relazione al modulo che piuiva ha allegato al suo post.

La comunicazione alla regione è necessaria o è solo uno scrupolo per essere certi che non ci rompano le scatole? (parlo naturalmente di moto di interesse storico di età compresa fra 20 e 30 anni, non iscritte ai registri storici FMI ecc.)

E, nel caso, potrebbe essere necessaria una comunicazione nel caso in cui si tenga la moto ferma e dunque non si paghi il bollo per moto non circolante? Oppure basta ripagare quando si rimette in funzione la moto?


:dubbio: :dubbio: :dubbio: :dubbio: :dubbio:
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 19 Settembre 2009, 08:55:34
Citazione di: Tsof il 17 Settembre 2009, 06:43:08
Torno sulla questione chiedo un'altra precisazione, in relazione al modulo che piuiva ha allegato al suo post.

La comunicazione alla regione è necessaria o è solo uno scrupolo per essere certi che non ci rompano le scatole? (parlo naturalmente di moto di interesse storico di età compresa fra 20 e 30 anni, non iscritte ai registri storici FMI ecc.)

E, nel caso, potrebbe essere necessaria una comunicazione nel caso in cui si tenga la moto ferma e dunque non si paghi il bollo per moto non circolante? Oppure basta ripagare quando si rimette in funzione la moto?


:dubbio: :dubbio: :dubbio: :dubbio: :dubbio:

la comunicazione è richiesta, se non vado errato, solo nel Lazio. Nelle altre regioni dove non è richiesta e dove si paga automaticamente al 20° anno se inserite nell'elenco basta pagare alla posta con bollettino quando la moto circola, se non circola non si paga più e stop.
Prepararsi però alla possibilità di una cartella esattoriale, a volte partono automaticamente perché non controllano l'elenco fmi.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 01 Novembre 2009, 01:02:23
Novità per l'Umbria:

http://www.dottorini.org/mambo/index.php?option=com_content&task=view&id=331&Itemid=2 (http://www.dottorini.org/mambo/index.php?option=com_content&task=view&id=331&Itemid=2)

a quanto pare per la regione Umbria è cambiata la normativa o è in corso di cambiamento, saranno accettate delle autocertificazioni vidimate da enti terzi autorizzati per poter pagare il bollo ridotto senza iscrizione ASI/FMI, ovviamente solo per le ventennali (le trentennali pagano bollo ridotto automaticamente).

Invito gli amici umbri a tenersi aggiornati su questa modifica.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 21 Novembre 2009, 16:12:57
Aggiungo una notizia utile per chi sta pensando di iscrivere la propria moto al registro storico l'anno prossimo: avendo appena iscritto la mia Giselle (43F) al registro ASI, ho notato che sul tesserino è indicato chiaramente che la validità di tale iscrizione decorre dal 1 gennaio 2009, ossia prima della data di iscrizione reale.
Questo significa che chi è interessato ad iscriversi al registro storico non deve pagare il bollo: anche se l'iscrizione avviene nel corso del 2010, la validità copre tutto l'anno e quindi al momento dell'arrivo del certificato si procederà al pagamento della tassa di circolazione ridotta.
Naturalmente, qualora qualcosa andasse storto, si è sempre in tempo a pagare il bollo ordinario nel corso dell'anno 2010, pagando la sanzione per il ritardo che però è veramente ridicola (meno di 5 euro).
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 07 Gennaio 2010, 15:03:57
AGGIORNAMENTO:

Segnalo innanzitutto una curiosità. La Legge 241 del 1 agosto 2003, con cui si è provveduto a modificare il CdS, all'art. 3.6 dice così:
"Fuori dai centri abitati, durante la marcia dei veicoli a motore, ad eccezione dei veicoli iscritti nei registri ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, è obbligatorio l'uso delle luci di posizione, dei proiettori anabbaglianti e, se prescritte, delle luci della targa e delle luci d'ingombro. Durante la marcia, per i ciclomotori ed i motocicli è obbligatorio l'uso dei predetti dispositivi anche nei centri abitati. Fuori dei casi indicati dall'articolo 153, comma 1, in luogo di questi dispositivi, se il veicolo ne è dotato, possono essere utilizzate le luci di marcia diurna"

questo significa che i veicoli di interesse storico (lo ricordo ancora, solo quelli iscritti ai registri ASI/FMI) non sono tenuti a circolare con i fari accesi di giorno al di fuori dai centri abitati. La circolazione notturna è disciplinata dall'art. successivo e resta invariata. Naturalmente prudenza sconsiglia di ricorrere a tale possibilità (sappiamo da sempre noi motociclisti l'importanza di viaggiare con i fari accesi) ma è bene saperlo in caso di guasto, per evitare contestazioni da parte della polizia.
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Altra novità sul pagamento del bollo:
dopo l'umbria, ancona, roma arriva anche in emilia romagna una sentenza che obbliga la regione a non chiedere l'iscrizione asi/fmi per avere accesso al bollo ridotto, riducendo il tutto alla presentazione di un'autocertificazione
http://www.dottorini.com/2009/10/sentenza-comm-trib-prov-bologna-n53909.html (http://www.dottorini.com/2009/10/sentenza-comm-trib-prov-bologna-n53909.html)
ricordo, come sempre, che tali sentenze non sono valide per tutti ma solo per il caso in questione. di solito a queste sentenze segue un adeguamento della normativa regionale in materia, che consiglio caldamente di attendere senza fare colpi di testa. Essendo poi il bollo di competenza regionale, il fatto che in varie regioni la giurisprudenza muova in questo senso è un fatto positivo, ma non indica automaticamente che le cose cambieranno in tutte le regioni.
Umbria e Lazio in effetti ora si accontentano di un'autocertificazione, mentre l'articolo si riferisce anche ad una sentenza ad Ancona, ma per la regione Marche continua a vigere l'obbligo di iscrizione ASI/FMI. Quindi è consigliabile prudenza, meglio riferirsi ancora all'elenco regionale sul sito FMI nell'attesa che le regioni cambino la normativa regionale.

Edit: ho dimenticato di aggiungere che, data la leggera differenza in materia di bollo tra auto e moto, non sono sicuro se queste sentenze si riferiscono ad auto o moto. Un motivo in più per essere prudenti.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: Tsof il 07 Gennaio 2010, 15:40:58
Scusate se rompo ancora, ma è certo che il bollo sia dovuto solo in caso di circolazione del mezzo? Dove posso trovare un riferimento normativo in merito?

Grazie
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 07 Gennaio 2010, 16:12:37
Citazione di: Tsof il 07 Gennaio 2010, 15:40:58
Scusate se rompo ancora, ma è certo che il bollo sia dovuto solo in caso di circolazione del mezzo? Dove posso trovare un riferimento normativo in merito?

Grazie

art. 63 L. 342/2000 e successive modifiche ed integrazioni, che si riferiscono solo agli importi e all'autonomia regionale in materia, che però come ho scritto è in via di ridimensionamento.

Art. 63.

(Tasse automobilistiche per particolaricategorie di veicoli)

1. Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione. Salvo prova contraria, i veicoli di cui al primo periodo si considerano costruiti nell'anno di prima immatricolazione in Italia o in altro Stato. A tal fine viene predisposto, per gli autoveicoli dall'Automobilclub Storico Italiano (ASI), per i motoveicoli anche dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI), un apposito elenco indicante i periodi di produzione dei veicoli.

2. L'esenzione di cui al comma 1 è altresì estesa agli autoveicoli e motoveicoli di particolare interesse storico e collezionistico per i quali il termine è ridotto a venti anni. Si considerano veicoli di particolare interesse storico e collezionistico:

a) i veicoli costruiti specificamente per le competizioni;

b) i veicoli costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista di partecipazione ad esposizioni o mostre;

c) i veicoli i quali, pur non appartenendo alle categorie di cui alle lettere a) e b), rivestano un particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico o di costume.

3. I veicoli indicati al comma 2 sono individuati, con propria determinazione, dall'ASI e, per i motoveicoli, anche dalla FMI. Tale determinazione è aggiornata annualmente.

4. I veicoli di cui ai commi 1 e 2 sono assoggettati, in caso di utilizzazione sulla pubblica strada, ad una tassa di circolazione forfettaria annua di lire 50.000 per gli autoveicoli e di lire 20.000 per i motoveicoli. Per la liquidazione, la riscossione e l'accertamento della predetta tassa, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni che disciplinano la tassa automobilistica, di cui al testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, e successive modificazioni. Per i predetti veicoli l'imposta provinciale di trascrizione è fissata in lire 100.000 per gli autoveicoli ed in lire 50.000 per i motoveicoli.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: Tsof il 07 Gennaio 2010, 23:06:23
Grazie per la risposta. Mi pare di capire che la questione si basi sull'inciso del comma 4.

in caso di utilizzazione sulla pubblica strada


Per cui, sinchè io il mezzo me lo tengo in cortile, chissenefrega. Se ci vado sulla pubblica strada allora pago.

Ma sai se c'è anche giurisprudenza in merito?
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 08 Gennaio 2010, 09:30:07
Citazione di: Tsof il 07 Gennaio 2010, 23:06:23
Grazie per la risposta. Mi pare di capire che la questione si basi sull'inciso del comma 4.

in caso di utilizzazione sulla pubblica strada


Per cui, sinchè io il mezzo me lo tengo in cortile, chissenefrega. Se ci vado sulla pubblica strada allora pago.

Ma sai se c'è anche giurisprudenza in merito?


e a che dovrebbe servire la giurisprudenza scusa? nessuno va in causa per un motivo del genere, la legge è chiara e le regioni la conoscono, al punto che hanno fatto le loro leggi regionali in materia. Il motivo del contendere è solo l'obbligatorietà dell'iscrizione ai registri storici, ossia l'art.60 CdS, questa legge non è in discussione perché chiarissima e quotidianamente applicata, tranquillo.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 08 Gennaio 2010, 22:40:19
AGGIORNAMENTO

Visto che si parla molto di questo presunto decreto ministeriale che farebbe tornare biennale la revisione per i veicoli di interesse storico, facciamo un po' di chiarezza.

Si parla ancora una volta questo fantomatico decreto che doveva essere emanato in estate, poi entro natale, poi entro l'anno...e che ancora non c'è.
Non è mai stato emanato e dunque la revisione, al momento, è e resta ANNUALE.
E meno male, perché nella bozza in mio possesso si parlava anche di fare obbligatoriamente la revisione in motorizzazione, anche se in realtà si parla solo di quelli costruiti prima del 1960, ma non vorrei che in fase di revisione del decreto a qualcuno dovesse venire in mente di estendere tale obbligo a tutti i veicoli di interesse storico.

Vi segnalo inoltre che ho scovato il motivo del blocco di tale decreto ministeriale. Il club storico Fiat si è messo di traverso, proprio perché contesta l'obbligo di andare alla motorizzazione a fare la revisione.
Questa contestazione è interessante, perché nello stesso documento il segretario del club storico Fiat segnala una circolare ministeriale in cui si dice che gli unici mezzi di interesse storico che devono fare la revisione annuale sono quelli radiati e reimmatricolati come mezzi di interesse storico. I mezzi che non sono mai stati radiati, ossia la maggior parte, non sarebbero soggetti alla revisione annuale in base a queste circolari.
Tale circolare, emessa dall'ufficio provinciale di Vicenza, sembra però decisamente forzosa e non avallata da nessuna circolare ministeriale. Anche la circolare ministeriale cui si riferisce per questa interpretazione non dice in alcun modo che i mezzi storici sono sottoposti a revisione biennale, ribadisce anzi il dettato del CdS. Il fatto che parli dell'art. 80 CdS nella fattispecie della reimmatricolazione di un veicolo di interesse storico radiato d'ufficio non limita a questo caso il dettato di suddetto art.80, che è valido per tutti i veicoli atipici e quindi anche per i veicoli di interesse storico.
Quindi vi segnalo questa circolare per beneficio d'inventario, ma assolutamente non prendetela per oro colato, non ha alcun valore in mancanza di un provvedimento ministeriale.

Vi allego i documenti in questione.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: harry potter il 13 Gennaio 2010, 12:13:40
sulla questione revisione , almeno i club ASI che interpellai a suo tempo TUTTI mi dissero che dovevo fare la revisione ogni anno
comq purtroppo i club di merXX ci sono .

ora è uno svantaggio (eppure io sulla manovella avevo letto che da gennaio 2010 era attiva la revisione biennale) farla annualmente, ma siamo esenti dall'obbligo annuale del controllo dei gas di scarico

link http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=Ambiente%2FDetail&cid=1213273756965&pagename=MBNTWrapper

ditemi chi è in regola, nessuno dato che non ho mai visto un'auto o moto anche non ventennale fare il controllo annuale dei gas di scarico.. sfido a far passare una mach 500 al controllo ahaha  ;D
neanche i miei trial riescono a passarlo (a meno di farli girare al limite del grippaggio).



bollo Regione Lombardia
Riduzioni ed esenzioni per veicoli iscritti nei registri storici

Gli autoveicoli e i motoveicoli di interesse storico, iscritti nei registri Automotoclub Club Storico Italiano (ASI), Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Federazione Motociclistica Italiana (FMI), sono totalmente esenti dal pagamento della tassa automobilistica (di proprietà o di circolazione), purché il proprietario sia in regola con il rinnovo annuale dell'iscrizione.



non iscritte sempre in lombardia è 20 euro moto e 30 euro per le auto e ha validita nell'anno solare

trapasso, con iscrizione  asi \ fim  PRETRAPASSO costa 40 euro (atto di vendita 15 euro + 25 al pra)  non è sto gran guadagno sulle moto.. ma sulle auto ti rimangono in tasca anche 300\400 euro


assicurazioni, moto o auto che sia il guadagno và a regione cilindrata e classe del proprietario es:

golf 1 GLS 1300 1980 assicurazione 400 euro (è la + bassa che c'è in prov di sondrio) con la classe del babbo (in prima, dato che non ha mai fatto incidenti in 34 anni)  e il plus perchè ho 22 anni
asi 80 euro con i stessi massimali e 4 guidatori

quindi se faccio : 100 asi + 68 di revisione + 80 di assi = 248 euro  contro i  476  (400 assi + 34 revisione +12 di bollino blu+ 30 di bollo ) quindi sono 200 euro in saccoccia
per il GLI , non faccio giu manco il conto è 1800 cc quindi sono verso i 600 solo di assi.

se prendo una moto (il mio trial) solo per lui, "non conviene" (ci sarebbero sconti vari per i tesserati) : 150 assicurazione + 34 di revisione + 20 di bollo +12 di bollino = 204   contro i :  100 asi + 50 assicurazione + 68 revisione = 218

sul mucchio mi conviene , io stò in lombardia quindi iscriverla o non iscriverla per il bollo poco importa , solo con l'iscrizione a un club asi o fim puoi fare le cosidette assicurazioni cumulative
i massimali sono dai 3,5 milioni in su, nessun limite di circolazione , 4 guidatori (ovvio che può circolare solo 1 veicolo per volta)
pago 280 per 3 veicoli , 335 per 5 veicoli ecc ... calcolando che pago 55 euro in + perchè ho 22 anni.


per mè come dicevo, và valutato un pò tutto, blocchi del traffico , bolli assicurazioni ecc  prima di iscrivere una moto auto , anche perchè non si può tornare indietro



EDIT , un'altra cosa che non tutti sanno (e mi sembra di non aver letto.. forse mè sfuggita) , dal sito del mio club  RIV VW

L'iscrizione del veicolo nei Registri A.S.I. pone il vincolo di obbligatorietà nella continuazione del tesseramento del proprietario, o in caso di vendita dell'iscrizione dell'acquirente, pena la cancellazione del mezzo dal Registro, Art. 215 delle norme di attuazione del Codice della Strada, che comporta la cessazione della circolazione dello stesso, subordinata quindi all'osservanza delle prescrizioni dettate dall'Art. 103 del CDS. 


Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 13 Gennaio 2010, 16:03:45
Segnalazione doverosa, grazie del contributo  :ok: Credo di averlo scritto da qualche parte sul forum, è giusto che sia anche qui...il registro ASI viene inviato annualmente al PRA, quindi è obbligatorio rinnovare annualmente l'iscrizione socio perché la moto continui ad usufruire dei vantaggi. Non è chiaro la FMI come si comporti in materia, pare che dopo il primo anno il vantaggio acquisito sia permanente, ma considerato che di solito le polizze più vantaggiose le offrono proprio ai soci ASI/FMI, è un problema che non ho mai affrontato.

Occhio però che l'esenzione dal bollino blu (controllo gas di scarico) è solo per la lombardia! In ogni regione o comune va verificata la normativa locale...Va controllato caso per caso. Comunque i parametri del controllo sono quelli all'omologazione, quindi se il mezzo inquinava come una petroliera passerà il controllo con gli stessi parametri di inquinanti. Non è un controllo molto selettivo, un mezzo in buono stato lo passa senza troppi problemi.

EDIT: sono andato a vedere l'ordinanza comunale di Napoli, visto che è la mia città. In questo caso l'ordinanza esenta i veicoli storici: come ricorderete, i veicoli storici sono quelli non circolanti e radiati dal PRA. I nostri sono veicoli di interesse storico e collezionistico, quindi nel mio comune anche se iscritto ASI devo continuare a fare il bollino blu.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: harry potter il 13 Gennaio 2010, 17:09:42
mmm se non sbaglio anche per la fim è uguale , i dati dei registri finisco al PRA ... ma sul sito non ho mai visto nessuna evidenza sull'obbligo di tesseramento continuo.
e anche nel caso ASI , tanti fanno la tessera, iscrivono l'auto pretrapasso (cosi si mettono in tasca quei 300\400 euro) e l'assicurano .. poi smettono  di rinnovare la tessera.

per loro fortuna siamo in italia, e nessuno controlla a dovere, se no sarebbero caxxi loro ..
a mè dà fastidio dare i 40 euro all'asi , perchè parla parla ma alla fine non fà mai una mazza (come la FIM ) il resto al club li dò + che volentieri dato il servizio che offrono  :ok:

per i gas, non ho specificato di controllare il regolamento regionale (sui controlli è questo che conta.. sui blocchi ovviamente và da comune a comune)

Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 18 Gennaio 2010, 20:17:11
ATTENZIONE: BOLLO VEICOLI DI INTERESSE STORICO

Molti proprietari di moto storiche, in questo mese o nei prossimi, pagheranno la tassa di circolazione. Come sapete, bisogna pagare alla posta perché i sistemi automatici tipo lottomatica e aci non riconoscono il pagamento in misura ridotta (salvo forse alcune regioni dove tutte le ventennali hanno automaticamente diritto al bollo ridotto).
Ebbene, da quest'anno le poste hanno implementato un sistema di pagamento telematico. Si compila un modulo su cui si inseriscono targa e altri dati del veicolo, e tramite il collegamento al database ti calcola l'importo.
Ovviamente, essendo telematico, tale sistema NON va bene per pagare la tassa per veicoli di interesse storico. Le poste lo indicano chiaramente sulla pagina web di questo nuovo sistema di pagamento:
http://salastampa.poste.it/ol/comunicatostampa.do?id=408 (http://salastampa.poste.it/ol/comunicatostampa.do?id=408)

Per pagare il bollo delle moto storiche dovete chiedere il vecchio bollettino di pagamento...e qui viene il problema. Ovviamente adesso questo sistema di pagamento è diventato residuale, quindi potrebbe essere difficile trovare il bollettino. Oggi ho girato un paio di uffici di napoli, e nessuno aveva il bollettino. Alla fine sono andato alla posta centrale, e lì li avevano in archivio, ho dovuto chiedere ad un impiegato per averli (e ha rovistato un bel po' prima di trovarli).

Quindi se dovete pagare la tassa di circolazione per veicoli di interesse storico fatevi un giro per tempo alla posta, il bollettino potrebbe non essere facile da trovare. Preferite gli uffici più grandi dove è più probabile che lo abbiano.

Se mi sarà possibile farò una scansione del bollettino e delle tabelle accluse in modo da caricarlo qui a disposizione di tutti, pronto per una comoda stampa casalinga.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 21 Gennaio 2010, 11:28:23
ANCORA SUL BOLLO STORICO

Due importanti chiarimenti sulla questione bollo:

1. Contrariamente a quanto ho scritto nel primo post, mi è stato segnalato da più fonti che la tassa di circolazione, dovuta in misura forfettaria a seconda delle regioni, non ha validità di un anno bensì per l'anno solare in corso. Quindi se si paga a marzo, non scadrà a marzo dell'anno successivo bensì a dicembre. Onestamente la legge non è affatto chiara in materia e non trovo una circolare esplicativa, cercherò di avere maggiori spiegazioni all'ACI o allo sportello tasse automobilistiche della mia regione ,ma nel frattempo raccomando prudenza sull'argomento ed eventualmente informatevi e pubblicate qui.

2. Spulciando le varie leggi in materia, mi è caduto l'occhio sul fatto che per la regione Toscana si parla chiaramente, nella legge regionale n° 43 del 20/12/02, che disciplina la materia, si parla chiaramente di tassa di possesso per le ventennali. Questo significa che i residenti nella regione Toscana non usufruiscono di una tassa di circolazione come tutti gli altri, ma di un bollo ridotto che è dovuto in ogni caso anche se il mezzo non circola. Allo scoccare dei 30 anni torna ad applicarsi la legge nazionale in materia e quindi si può cominciare a godere della tassa di circolazione.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 29 Gennaio 2010, 14:37:02
Oggi sono stato all'ACI, ho avuto la risposta sui tempi di pagamento del bollettino e sulle modalità di compilazione.

Dunque, il bollo storico ha validità per l'anno SOLARE. Quindi scade sempre e comunque il 31 dicembre dell'anno in corso. Quindi se lo pagate a marzo 2010, scadrà a dicembre 2010. Se volete usare ininterrottamente la moto avete tempo, come di consueto, per tutto il mese successivo alla scadenza per pagare. Quindi se usate sempre la moto dovrete pagare entro gennaio per non interrompere mai la validità della tassa di circolazione. Se invece interrompete dovrete pagare la tassa annuale PRIMA di rimettere in circolazione il veicolo, naturalmente senza sanzioni per il ritardato pagamento. In questo caso sul bollettino inserirete il numero di mesi di validità fino a dicembre: quindi nell'esempio di pagamento a marzo inserirete 10 mesi di validità (marzo compreso, dato che potete circolare da subito).

Da questo sito potete scaricare il modello di bollettino per vari pagamenti, anche le tasse auto. quello delle tasse auto è in versione bilingue (sloveno) per trieste, ma non credo ci siano problemi ad utilizzarlo in tutta italia.
Il bollettino tasse automobilistiche è nell'archivio "RACCOLTA BOLLETTINI AGENZIA DELLE ENTRATE"
http://www.brunoweb.it/download_2.html (http://www.brunoweb.it/download_2.html)
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 27 Febbraio 2010, 11:00:44
La FMI ha diramato un comunicato per fare chiarezza sulla questione revisione: ad oggi la revisione resta ANNUALE poiché non è mai arrivato l'apposito decreto ministeriale che dovrebbe portarla a biennale. Comunque, nello stesso decreto chiariscono che l'orientamento emerso dall'apposita commissione preparatoria è che auto e moto antecedenti al 1960 dovranno fare la revisione esclusivamente in motorizzazione e saranno esentati dalla prova gas di scarico, per i veicoli immatricolati dopo il 1960 si potrà continuare a fare la revisione nelle officine autorizzate e i parametri da applicare saranno quelli dell'epoca di costruzione, come avviene oggi.
Sarà poi possibile di nuovo reimmatricolare un veicolo di interesse storico radiato, previa certificazione di conformità all'originale rilasciata dai registri storici.

http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/itemid/8534.aspx?IsDetail=Y

Ripeto però che al momento tutto ciò è ancora TEORICO, in quanto non è mai stato pubblicato il decreto che tanto si attende. Quindi per i veicoli di interesse storico, ossia iscritti ai registri storici, la revisione resta al momento ANNUALE.

Nulla si muove infine sul versante legislativo riguardo un innalzamento dell'età per i veicoli di interesse storico, che resta fissata a 20 anni. Come sempre vi terrò aggiornati su ogni novità al riguardo.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 27 Febbraio 2010, 11:32:50
su segnalazione dell'utente jj747 segnalo che la regione campania, nel bollettino ufficiale della regione, ha inserito la possibilità di autocertificare il possesso dei requisiti di legge per le moto di interesse storico.

http://www.dottorini.com/2010/02/la-regione-campania-accetta-lautocertificazione-per-i-veicoli-storici.html (http://www.dottorini.com/2010/02/la-regione-campania-accetta-lautocertificazione-per-i-veicoli-storici.html)

Il BURC n.7 del 21 Gennaio 2010 riporta effettivamente all'art.46:

46. I cittadini residenti in regione Campania possessori di auto e moto ultraventennali ricomprese negli elenchi pubblicati dal Ministero delle finanze, ai sensi dell'articolo 63 della legge 21 novembre 2000, n.342 (Misure in materia fiscale), possono produrre autocertificazione di possesso dei requisiti di autenticità.

Questo significa che auto e moto ricadenti negli elenchi ASI/FMI potrebbero effettivamente usufruire dei benefici fiscali previsti per moto di interesse storico senza l'iscrizione ASI/FMI.
Sulla base del file impostato da Dottorini appronterò a breve un'autocertificazione adatta alla Regione Campania.
Sto però valutando seriamente la possibilità di fare un interpello alla direzione regionale dell'agenzia delle entrate, competente per le tasse automobilistiche, per avere una interpretazione ufficiale della materia.
Comunque, in assenza di ulteriore legiferazione in materia, ad esempio tramite regolamento attuativo, sembra proprio che in campania sia possibile autocertificare i requisiti di storicità.
Vi terrò aggiornati sull'argomento.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: gionni il 01 Marzo 2010, 09:21:16
Segnalo che a Torino non ci sono problemi a trovare il modulo per il pagamento della tassa di circolazione per i veicoli storici presso gli uffici postali, che lo chiamano "bollo rosso".

Ciao. Gionni
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: chiccob il 07 Aprile 2010, 15:29:28
Il ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha informato la Federazione Motociclistica  Italiana, tra gli altri Enti interessati, che è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il decreto ministeriale – di seguito indicato come "decreto" - concernente i veicoli di interesse storico e collezionistico. (da http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/moto-depoca-%28tutti-gli-articoli%29/itemid/8698.aspx?IsDetail=Y)
http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=7607 (http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=7607)

Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: stivale il 19 Aprile 2010, 16:26:30
 Ciao Tutti,

una domanda :

se la moto  e' dell'  Aprile-1990  e compie 20 anni ad aprile
      ( la moto NON viene utilizzate x il momento)
come bisogna pagare il bollo per il 2010 ??
   (risiedo in Lombardia)

1)   BOllo  normale x tutto l' anno ?
2)    o  ad  APRILE    con l' esenzione delle moto ventennali ?

   grazie stef

milano 

 

Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 21 Aprile 2010, 23:08:26
Citazione di: stivale il 19 Aprile 2010, 16:26:30
Ciao Tutti,

una domanda :

se la moto  e' dell'  Aprile-1990  e compie 20 anni ad aprile
      ( la moto NON viene utilizzate x il momento)
come bisogna pagare il bollo per il 2010 ??
   (risiedo in Lombardia)

1)   BOllo  normale x tutto l' anno ?
2)    o  ad  APRILE    con l' esenzione delle moto ventennali ?

   grazie stef

milano 

 


L'età della moto si calcola solo in base all'anno, quindi da quest'anno è d'epoca e si può pagare il bollo ridotto alla sua normale scadenza.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: dissonante il 23 Luglio 2010, 17:55:33
Cavolo! Proprio adesso che mi stavo appassionando nella lettura di questo thread?.....si interrompe???  :-\

Intanto complimentoni a WISH per la competenza e la preparazione (ed anche agli altri, ovvio!)  :ok:

Maaaaaaa....adesso che siamo a fine luglio, che notizie ci sono in merito?
Ho provato a fare un pò di selfmade tra le pagine di internet ma....cavolo, in queste cose proprio mi perdo!!!  ::)
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 25 Luglio 2010, 00:47:08
Citazione di: dissonante il 23 Luglio 2010, 17:55:33
Cavolo! Proprio adesso che mi stavo appassionando nella lettura di questo thread?.....si interrompe???  :-\

Intanto complimentoni a WISH per la competenza e la preparazione (ed anche agli altri, ovvio!)  :ok:

Maaaaaaa....adesso che siamo a fine luglio, che notizie ci sono in merito?
Ho provato a fare un pò di selfmade tra le pagine di internet ma....cavolo, in queste cose proprio mi perdo!!!  ::)

in realtà non c'è molto di nuovo, salvo una nuova legge che è discussa in un topic a parte che trovi in evidenza.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: dissonante il 25 Luglio 2010, 13:20:53
Non so se è stato già fatto ma ho trovato un paio di cose interessanti.
Le pubblico giusto per fugare almeno qualche dubbio a chi, come me, non è ferrato in materia legale e si perde in mezzo ai vari COMMA, ART. 000, etc.

Quanto meno per chiarire in maniera molto PRATICA, quello che riguarda l'elenco moto di interesse storico FMI

e per quel che mi riguarda, la tassa di circolazione per moto d'epoca nella regione Sicilia.

Magari avrò scoperto l'acqua calda...lo so...ma mi metto anche nei panni di chi vorrebbe avere info veloci e pratiche in merito
al bollo più o meno agevolato e si "perde" continuamente.

In poche parole, se si risiede in Sicilia: MOTO DI 20 ANNI: Tassa di circolazione di 10,33 Euro se inserite nell'elenco FMI o iscritte al Registro Storico FMI
Il che significa la NON obbligatorietà all'iscrizione al Registro Storico FMI.

allego di seguito i 2 files in PDF riguardanti l'elenco FMI e la situazione BOLLO 2010 valida per tutta l'Italia.
Ed infine riporto un link, sempre per il pagamento del bollo, che tornerà utile ai SICILIANI di questo forum. :riez:
http://www.leaquilepalermo.it/InfoClub/bollo%20e%20revisione%20moto.htm (http://www.leaquilepalermo.it/InfoClub/bollo%20e%20revisione%20moto.htm)


Spero di essere riuscito a dare un piccolissimo aiuto al forum.  :ok:
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: Tsof il 21 Agosto 2010, 11:51:07
Scusate, non riesco a scaricare i bollettini dal sito linkato, qualcuno ha un pdf da postare? grazie
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: wish il 29 Agosto 2010, 00:27:11
Cioè non trovate il normale bollettino per le tasse automobilistiche alla posta?
Se il problema è questo io ho il pdf editabile ma è troppo grande per allegarlo sul forum.
Se vi serve scrivete e ve lo invio via email, oppure consigliatemi dove posso uploadarlo che non conosco servizi free affidabili.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: agonia il 22 Dicembre 2010, 20:11:41
Io dal 2005 pago il bollo sul normale bollettino, importo 11 euro e rotti, e sul retro scrivo "moto di interesse storico con più di 20 anni iscritta negli elenchi FMI".
Come scritto altroive, la Regione mi contestò questo pagamento parziale inviandomi un bollettino per integrare, io la ho contattata attraverso il numero verde spiegando appunto che si tratta di moto con più di 20 anni iscritta negli elenchi FMI e loro mi hanno inviato una nota che la moto è dal loro punto di vista così classificata.
A questo punto la tassa non è più di proprietà ma di circolazione eed alla regione non andrà ad indagare se la pago; a farlo semmai sarà chi mi ferma e peraltro non è mai accaduto che mi chiedano il bollo.
Per quanto riguarda le assicurazioni la situazione cambia molto di anno in anno: ultimamente cono in cntatto con una compagnia che fa pagare 100 euro annui senza iscrizione ASI, elenco FMI ed anche senza la tessera di un moto club.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: agonia il 23 Dicembre 2010, 19:30:58
La nota della Regione è del 22 Luglio 2008 e dice testualmente:

Oggetto:Tassa automobilistica
posizione riferita all'anno 2005 per il veicolo targato XX

Gentile contribuente,

in relazione all'oggetto, si comunica che si è provveduto a regolarizzare la posizione tributaria del veicolo di Sua proprietà, nell'archivio delle tasse automobilistiche.

Pertanto nulla è dovuto per l'anno d'imposta 2005.

Si ringrazia per la fattiva collaborazione e si porgono cordiali saluti.
IL DIRIGENTE REGIONALE
f.to XX

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^


Da allora, come faccio dal Febbraio 2005, ho sempre pagato 11,33 euro l'anno.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: automan73 il 26 Febbraio 2011, 12:06:17
Forse sarà una ripetizione ma visto che i marchigiani possono finalmente risparmiare sul bollo...  ;D
http://www.tributi.marche.it/temp_au.asp?az=5&id=2 (http://www.tributi.marche.it/temp_au.asp?az=5&id=2)
Per l'assicurazione in provincia di AP dopo molte ricerche ho trovato la SAI gruppo fondiaria che assicura le moto con almeno 20 anni senza obbligo di iscrizione del mezzo ai vari registri storici, basta che il proprietario sia tesserato ASI o FMI: non sò se vale anche per altre associazioni.
Per l'XT ho pagato 128¤ annuale in classe CU 5, però volendo potevo fare il pacchetto da 164¤ per l'assistenza in caso di guasto. Oltre i 25 anni c'è l'Helvetia alle stesse condizioni della SAI con un premio annuale di circa 140¤ + 10¤ per ogni motociclo aggiuntivo ma con franchigia di 50¤ in caso di sinistro con torto  :rock:
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: automan73 il 01 Marzo 2011, 12:24:05
Citazione di: stefanoTT il 27 Febbraio 2011, 19:45:32
....Automan.....ma la moto deve passare un esame?!?........
Scusa il ritardo, non avevo visto il tuo post.
No, nessun esame: per la riduzione del bollo basta che sia compresa nell'elenco delle moto di interesse storico stilato annualmente dalla FMI. http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/bolli-elenchi-moto-interesse-storico.aspx (http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/bolli-elenchi-moto-interesse-storico.aspx)
Non serve che il mezzo sia iscritto al Registro Storico: parlo per la Regione Marche, per altre regioni potrebbe essere diverso.
Per sicurezza ho mandato una mail all'indirizzo ufficio.tributi@regione.marche.it con i miei dati comprensivi di codice fiscale e la richiesta di esenzione come da Art. 63 della Legge 342 del 21/11/2000 e Delibera Regionale della Regione Marche n° 592 del 14/04/2009 allegando sia la scansione del libretto di circolazione che l'elenco dei veicoli storici in PDF della FMI per l'anno 2011.
Però quest'ultimo passaggio l'ho fatto di mia iniziativa, giusto per avere una sicurezza in più per eventuali controlli futuri.
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: stefanoTT il 01 Marzo 2011, 20:54:00
...grazie Automan...molto gentile....ma il mio interesse era per l assicurazione...ero convinto che per i 128euro annuali ci volesse un esame....proverò a farmi un giro per le assicurazioni....speriamo a buon fine...... :riez:
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: bazarbo il 02 Marzo 2011, 17:32:00
Ciao a tutti!!!

Mi accerto solo ora del cambio della legge sul bollo per moto di oltre 20 anni... cazzarola, mi son già fatto fregare per 2 anni!!!  -ninzo'-

Allora, da quello che ho capito io, anche se la moto non è iscritta a nessun registro storico, ma ha 20 anni almeno ed è nell'elenco ASI o FMI per moto di interesse storico, può pagare un bollo ridotto che varia da regione a regione.

Un riferimento dettagliato lo trovate qui http://www.regione.piemonte.it/tributi/auto/storiche.htm (http://www.regione.piemonte.it/tributi/auto/storiche.htm) ma chiedete meglio nella vostra zona o consultate un sito regionale  :ok:

Però, non mi è chiaro, se per caso io non dovessi usare la moto per tutta un'annualità... se iscritta di solo si diceva "se la usi lo paghi", invece se non iscritta?! Ti arriva il sollecito?

Grazie!!!
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: Banzai il 02 Marzo 2011, 18:08:22
bazarbo, la pagina che citi è relativa non al piemonte ma ad altre regioni (se leggi ad inizio pagina)

per il piemonte vale questo:

http://www.regione.piemonte.it/tributi/auto/tasse3.htm (http://www.regione.piemonte.it/tributi/auto/tasse3.htm)


cioè quanto segue:

A cura del Settore Politiche fiscali della Regione Piemonte
Piazza Castello n. 71-10123 Torino Tel. 011/4321288 e-mail: settore.tributi@regione.piemonte.it

Le auto storiche (fra 20 e 30 anni)

I benefici indicati per le auto "anziane" si applicano con le stesse modalità nei riguardi dei veicoli che, avendo compiuto vent'anni dalla data di immatricolazione presentino requisiti di peculiarità dal punto di vista del loro rilievo industriale, legato a caratteristiche della meccanica, motoristica o del design, purché lo stato di conservazione sia tale da rispettare l'originale impianto costruttivo e sia certificato da centri specializzati specificatamente individuati.
(Ad esempio, un veicolo immatricolato il 14 febbraio 1985 compirà vent'anni il 14 febbraio 2005 e, sempre che abbia ottenuto la necessaria certificazione, sarà soggetto alla tassa di circolazione in luogo di quella ordinaria a partire dal primo periodo in scadenza successivo a tale data).

A differenza dei veicoli con almeno 30 anni, il beneficio, in questo caso, non spetta automaticamente, ma soltanto se il valore storico del veicolo, identificato con il proprio numero di targa , è certificato da centri specializzati.
Possono accertare e certificare il possesso dei requisiti necessari per ottenere l'agevolazione:

l'ASI;
la FMI per i motoveicoli;
i registri storici istituiti dalle case automobilistiche che abbiano almeno una sede nel territorio dello Stato (ad esempio, i registri storici della Fiat, della Lancia e dell'Alfa Romeo, che sono i più noti e conosciuti dalla maggior parte dei cittadini italiani, ma anche quelli eventualmente istituiti da altre case automobilistiche, italiane ed anche straniere, purché abbiano, queste ultime, almeno una sede in Italia);
il Club Auto d'epoca Reporter, con sede in via Aceto 39, 15040 – Castelletto Monferrato (Alessandria), tel. 0131239163;
l'European Car Club Le Veterane (www.europeancarclub.it (http://www.europeancarclub.it)), con sede in via Cordero di Pamparato 21, 10143 – Torino, presso studio commercialisti, tel. 011759874/3209323032;
l'Associazione Auto Storiche I Miserabili (www.imiserabili.com (http://www.imiserabili.com)), con sede in via Matteotti 147, 28021 - Borgomanero (Novara), tel. 0322/843196.
l'A.C.P. Automobile Club Padania (www.acpadania.org (http://www.acpadania.org)), con sede in via Volta 8, 23893 Cassago Brianza (Lecco), tel. 039/9217621, sede locale in largo Saluzzo 25/G, 10125 - Torino, tel. 011/6599315;
i S.A.M.E. Simpatizzanti Auto e Moto d'epoca, con sede in via Cascina Caramellina 3/A, 15020 - Cerrina (Alessandria), tel. 0142/943810;
il RIVS, Registro Italiano Veicoli Storici, con sede in galleria Ognissanti 26, 35129 - Padova, tel. 049/7801907, sede locale in via Luigi Gherzi 7, 28100 - Novara, tel. 0321/697126.
L'accertamento, ad opera dei soggetti abilitati, dei requisiti e delle caratteristiche che si devono possedere per ottenere l'agevolazione, è certificato mediante rilascio di uno speciale contrassegno, e deve essere comunicato a cura del soggetto abilitato che lo ha eseguito, anche attraverso procedure informatiche o posta elettronica, entro il mese successivo, alla struttura regionale competente in materia di tassa automobilistica.

L'esenzione non può essere retroattiva, ed opera quindi a far tempo dalla prima scadenza utile successiva alla data di accertamento e certificazione.

Per i periodi antecedenti il 1° gennaio 2004 restano valide le norme di cui all'articolo 63, commi 2 e 3, del capo II della legge 21 novembre 2000, n. 342. Il riconoscimento del particolare interesse storico e collezionistico è accertato e certificato dall'ASI e, per i motoveicoli, anche dalla FMI, in relazione a ciascun veicolo identificato con il proprio numero di targa, e l'esenzione opera a far tempo dalla prima scadenza utile successiva alla data di accertamento e certificazione.

Se i veicoli in questione sono messi in circolazione su strade pubbliche, si è tenuti al pagamento di una tassa forfettaria dovuta in misura fissa (indipendentemente dalla potenza del motore) a titolo di tassa di circolazione. La tassa annua è pari a ¤ 20,00 per i motoveicoli ed a ¤ 30,00 per gli autoveicoli. Il pagamento può effettuarsi, senza sanzioni, in qualsiasi mese dell'anno, purché anteriormente alla messa in circolazione del veicolo su strade pubbliche. 

Inoltre, per qualsiasi ulteriore chiarimento, basta comporre il seguente numero verde: 800 333 444 (Call center Regione Piemonte).



trovaltro al riguardo qui:

http://forum.passioneauto.it/index.php?topic=4043.15 (http://forum.passioneauto.it/index.php?topic=4043.15)

Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: automan73 il 04 Marzo 2011, 16:14:23
Citazione di: Banzai il 02 Marzo 2011, 18:08:22

per il piemonte vale questo:

http://www.regione.piemonte.it/tributi/auto/tasse3.htm (http://www.regione.piemonte.it/tributi/auto/tasse3.htm)

cioè quanto segue:
...Le auto storiche (fra 20 e 30 anni)
A differenza dei veicoli con almeno 30 anni, il beneficio, in questo caso, non spetta automaticamente, ma soltanto se il valore storico del veicolo, identificato con il proprio numero di targa , è certificato da centri specializzati.
Possono accertare e certificare il possesso dei requisiti necessari per ottenere l'agevolazione...



Che fregatura: però la Legge Regionale del Piemonte non mi sembra molto in regola con l' Art. 63 della legge 342 del 21/11/2000 (Legge Nazionale) che invece dice:

Art. 63.

(Tasse automobilistiche per particolari
categorie di veicoli)

1. Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione. Salvo prova contraria, i veicoli di cui al primo periodo si considerano costruiti nell'anno di prima immatricolazione in Italia o in altro Stato. A tal fine viene predisposto, per gli autoveicoli dall'Automobilclub Storico Italiano (ASI), per i motoveicoli anche dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI), un apposito elenco indicante i periodi di produzione dei veicoli.

2. L'esenzione di cui al comma 1 è altresì estesa agli autoveicoli e motoveicoli di particolare interesse storico e collezionistico per i quali il termine è ridotto a venti anni. Si considerano veicoli di particolare interesse storico e collezionistico:

a) i veicoli costruiti specificamente per le competizioni;

b) i veicoli costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista di partecipazione ad esposizioni o mostre;

c) i veicoli i quali, pur non appartenendo alle categorie di cui alle lettere a) e b), rivestano un particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico o di costume.

3. I veicoli indicati al comma 2 sono individuati, con propria determinazione, dall'ASI e, per i motoveicoli, anche dalla FMI. Tale determinazione è aggiornata annualmente.


4. I veicoli di cui ai commi 1 e 2 sono assoggettati, in caso di utilizzazione sulla pubblica strada, ad una tassa di circolazione forfettaria annua di lire 50.000 per gli autoveicoli e di lire 20.000 per i motoveicoli. Per la liquidazione, la riscossione e l'accertamento della predetta tassa, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni che disciplinano la tassa automobilistica, di cui al testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, e successive modificazioni. Per i predetti veicoli l'imposta provinciale di trascrizione è fissata in lire 100.000 per gli autoveicoli ed in lire 50.000 per i motoveicoli.

Anche la Regione Marche prima del 2009 aveva una regola simile al Piemonte ma poi a forza di ricorsi persi l'hanno cambiata  ;D
Di seguito qualche esempio:
http://www.dottorini.com/03%29%20CTP%20Ancona%20180-02-08.pdf (http://www.dottorini.com/03%29%20CTP%20Ancona%20180-02-08.pdf)
http://www.dottorini.com/07%29%20CTP%20Ancona%20238-3-09.pdf (http://www.dottorini.com/07%29%20CTP%20Ancona%20238-3-09.pdf)
http://www.dottorini.com/19%29%20CTP%20Ancona%20130-3-10.pdf (http://www.dottorini.com/19%29%20CTP%20Ancona%20130-3-10.pdf)

Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: nux il 04 Marzo 2011, 17:18:43
Citazione di: automan73 il 04 Marzo 2011, 16:14:23

Che fregatura: però la Legge Regionale del Piemonte non mi sembra molto in regola con l' Art. 63 della legge 342 del 21/11/2000 (Legge Nazionale) che invece dice:

Art. 63.

(Tasse automobilistiche per particolari
categorie di veicoli)

1. Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione. Salvo prova contraria, i veicoli di cui al primo periodo si considerano costruiti nell'anno di prima immatricolazione in Italia o in altro Stato. A tal fine viene predisposto, per gli autoveicoli dall'Automobilclub Storico Italiano (ASI), per i motoveicoli anche dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI), un apposito elenco indicante i periodi di produzione dei veicoli.

2. L'esenzione di cui al comma 1 è altresì estesa agli autoveicoli e motoveicoli di particolare interesse storico e collezionistico per i quali il termine è ridotto a venti anni. Si considerano veicoli di particolare interesse storico e collezionistico:

a) i veicoli costruiti specificamente per le competizioni;

b) i veicoli costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista di partecipazione ad esposizioni o mostre;

c) i veicoli i quali, pur non appartenendo alle categorie di cui alle lettere a) e b), rivestano un particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico o di costume.

3. I veicoli indicati al comma 2 sono individuati, con propria determinazione, dall'ASI e, per i motoveicoli, anche dalla FMI. Tale determinazione è aggiornata annualmente.


4. I veicoli di cui ai commi 1 e 2 sono assoggettati, in caso di utilizzazione sulla pubblica strada, ad una tassa di circolazione forfettaria annua di lire 50.000 per gli autoveicoli e di lire 20.000 per i motoveicoli. Per la liquidazione, la riscossione e l'accertamento della predetta tassa, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni che disciplinano la tassa automobilistica, di cui al testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, e successive modificazioni. Per i predetti veicoli l'imposta provinciale di trascrizione è fissata in lire 100.000 per gli autoveicoli ed in lire 50.000 per i motoveicoli.

Anche la Regione Marche prima del 2009 aveva una regola simile al Piemonte ma poi a forza di ricorsi persi l'hanno cambiata  ;D
Di seguito qualche esempio:
http://www.dottorini.com/03%29%20CTP%20Ancona%20180-02-08.pdf (http://www.dottorini.com/03%29%20CTP%20Ancona%20180-02-08.pdf)
http://www.dottorini.com/07%29%20CTP%20Ancona%20238-3-09.pdf (http://www.dottorini.com/07%29%20CTP%20Ancona%20238-3-09.pdf)
http://www.dottorini.com/19%29%20CTP%20Ancona%20130-3-10.pdf (http://www.dottorini.com/19%29%20CTP%20Ancona%20130-3-10.pdf)



hai perfettamente ragione

la normativa regionale in contrasto con la normativa statale non ha alcuna valenza in sede di contenzioso amministrativo

pure in Puglia prevedono l'iscrizione al registro ASI/FMI ma io me la sono fatta passare in esenzione dopo averli inondati di fax, mail e raccomandate della circolare dell'agenzia delle entrate....

quando poi al telefono mi hanno detto:"ma perchè continui a mandare queste comunicazioni se sai che non te la possiamo passare?"

la mia risposta è stata:" io intanto le mando... poi quando mi arriverà la cartella e farò ricorso... voglio vedere se la corte dei conti, a contenzioso concluso,  non accetterà come prove questi fax e ricevute di raccomandate per addebitarvi le spese che sosterà l'ente pubblico per il contenzioso..."

ora mi trovo una moto del 1990 esente senza alcuna iscrizione FMI/ASI  ;D
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: nux il 04 Marzo 2011, 23:55:42
in regione vai con qualche sentenza della ctp e la famosa circolare poi ci dirai che faccia facevano quando ti diranno che non la conoscevano...  #risatona#
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: TROPPO FORTE il 07 Marzo 2011, 09:43:42
Io non mi sono proprio sconvolto l'esistenza: ho inviato con raccomandata A/R l'autocertificazione come da BURC (vivo in Campania) allegando copia del BURC stesso, della Gazzetta Ufficiale riportante gli estremi di legge relativi ed i vari documenti come da fac-simile Dottorini, modificato per la mia realtà locale e Amen..... doc

Se e quando mi manderanno eventuali cartelle.....vai di contenzioso  batt
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: bazarbo il 14 Marzo 2011, 13:08:50
Ecco cosa ho ottenuto all'ACI...

IO: "Ho una moto di vent'anni ed ho saputo che è possibile pagare il bollo ridotto..."
ACI: "No, solo le trentennali"
IO: "guardi che ho letto la circolare della Regione..."
ACI: "Ah, sì, scusi... solo se è iscritto a motoclub storici"
IO: "Cioé?! Scusi ma io ho letto che la legge nazionale prevede che le moto di 20anni possono pagare il bollo ridotto se PRESENTI in uno degli elenchi delle moto di valenza storica (ASI o FMI) e non se associati..."
ACI: "Guardi che è la Regione che recupera queste tasse e quindi decide in base alle sue regole... quindi se è associato ad uno dei motoclub storici, anche Lancia, Fiat o altro le posso fare il bollo ridotto"
IO: "Grazie lo stesso, lasci perdere, farò da me..."

Come volevasi dimostrare... Ora che faccio? Vado in posta e pago il bollo ridotto ugualmente e poi appena ricevo lamentele li inondo di  :cacc:?

Unica nota... siamo sicuri al 100% che vale la legge nazionale ed i ricorsi presentati da Dottorini?! No, perché oltre ad essere cambiato il Cds quest'estate adesso è pure passata la "finanziaria" del federalismo regionale... insomma, i dubbi restano  :dubbio:

Mi aiutate a capirne qualcosa?!  caffe
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: Marchinovis il 14 Marzo 2011, 20:37:19
Nella nostra bella Italia  , dove la burocrazia la fà da padrone e dove il governo (da almeno 70 anni a questa parte) dice di fare ma non fà una mazza , c'è veramente poco da capire  "sbemm" . Io personalmente ho mandato la raccomandata alla regione Lazio ed ho pagato la "tassa di circolazione" con un bollettino preso alla posta di Euro 10,33 , staremo a vede'... -ninzo'-
Titolo: Re: Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: Marchinovis il 25 Novembre 2011, 17:09:00
Mi e' arrivata una bella raccomandata dalla Regione Lazio che mi comunica che e' stata accolta la mia richiesta datata 16/02/2011 di "esenzione veicoli storici tra i 20 e 30 anni" :rir:
In momenti come questo in cui prendiamo schiaffi a destra e a manca fa piacere che almeno per la moto ppssiamo difenderci  :banana:
Un grazie a Nux e a tutto gli altri per le dritte elergite   clap  !
Titolo: Re:Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca... che casino
Inserito da: slotor il 12 Aprile 2012, 14:46:15
Ciao a tutti,
qualche giorno fa mi ha scritto Equitalia per un bollo non pagato... poco male... mi scordo sempre... e non solo della mia "Pisola"

per farla breve ho scoperto (grazie a voi) che, essendo del 9/1991, è diventata STORICA!! con tanto di pubblicazione nella lista FMI e che quindi.....
quindi... un casino!

ma sto bollo qui nel Lazio come cavolo si paga?
Ho letto i vari post.... ho cercato di capire.... e ho capito che ogni regione fa quello che gli pare
qui il link dell' ACI relativo al bollo per veicoli storici  nel Lazio
http://www.aci.it/sezione-istituzionale/al-servizio-del-cittadino/guida-al-bollo-auto/regioni-e-province-autonome/regione-lazio/veicoli-storici.html
c'e' scritto chiaramente e in neretto quello che tutti voi ritenete irregolare e cioè che si ha diritto alla riduzione
purchè in possesso dell'attestato di storicità rilasciato dall'ASI (Auto-Moto Club Storico Italiano) e per i motoveicoli anche dalla FMI (Federazione Motociclistica Italiana).

che faccio adesso?
sul sito della Regione Lazio http://servizi.regione.lazio.it/servizi.regione.lazio.it/tributi/TA/indexta.htm
non fanno cenno alla obbligatorietà dell'iscrizione come sul sito dell'ACI ma mettono l'elenco FMI delle moto storiche

ma possibile che anche una cosa così stupida come il bollo deve diventare un casino!!!

voi come vi siete comportati?

Titolo: Re:Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: AngeloFarina il 02 Maggio 2012, 00:10:19
Paga la tassa ridotta alle poste con il bollettino. Poi ne mandi copia alla Regione, assieme a copia dell'elenco FMI e copia della carta di circolazione. Vedrai che dopo un paio di mesi ti rispondono che è tutto OK...
Lascia stare l'ACI, non te la spiegano mai giusta...
Titolo: Re:Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: minitommy il 02 Maggio 2012, 22:39:33
Ho scritto alla regione Liguria (ho una moto di 21 anni), ma mi hanno risposto "picche". Solo le moto iscritte FMI o ASI sono considerate d'epoca. Siamo in Italia, possibile che ogni regione la pensi diversamente!!!!!!!!!
Titolo: Re:Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: AngeloFarina il 05 Maggio 2012, 09:51:05
La prima versione della legge regionale ligure già venne "cassata" dalla Corte Costituzionale nel 2005, in quanto avevano erroneamente "allargato" la facilitazione anche ai veicoli iscritti agli altri registri storici (Fiat, Lancia, etc.). Non contenti del risultato, la  Regione Liguria ha dunque emanato una seconda legge regionale in materia (sebbene la Corte Costituzionale avesse chiaramente detto che le Regioni non hanno competenza legislativa in materia, ma sono autorizzate dallo stato semplicmenete ad operare l'incasso della tassa di circolazione, tassa che è e rimane di competenza statale).
E cosi' ora la Liguria ha NUOVAMENTE una legge regionale incostituzionale...
Ma finchè un avvocato con le palle non porta la questione in tribunale, la legge regionale ligure, palesemente incostituzionale, rimane in vigore...
Cosi' è l'Italia, non lamentiamoci poi perchè, con tale mancanza della certezza del diritto, gli investitori internazionali preferiscono altri paesi...
A parte la divagazione: se hai voglia di litigare con la Regione, tu paga la tassa ridotta e poi quando la Regione ti chiede i soldi fai ricorso in Commissione Tributaria Provinciale. La legge (nazionale) è dalla tua parte, quindi alla lunga sicuramente la vinci. Ma potrebbero volerci anni di contenzioso... E forse una nuova pronuncia della Corte Costituzionale, a cui il giudice dovrà inevitabilmente rivolgersi per far nuovamente dichiarare incostituzionale la legge regionale ligure... Una corte normale non può arrivare  tale livello...
Titolo: Re:Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: marven il 04 Ottobre 2012, 12:46:09
Laziali, dove prendo le coordinate del bollettino ? Grazzzzie
Titolo: Re:Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: marven il 15 Ottobre 2012, 11:14:56
Niente eh ????? Sto bollettino è introvabile  :indif:
Titolo: bollo ridotto e revisione
Inserito da: gabbiano il 17 Ottobre 2013, 16:50:54
Salve a tutti, abito a Palermo ed ho la moto (ultraventennale) iscritta ad club motociclistico, quindi pago il bollo ridotto e revisione ogni due anni, ma da un po di tempo mi è sorto il dubbio se tale revisione la si deve fare annualmente visto il nuovo C. d S.
Qualcuno mi sa rispondere?
Titolo: Re:Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: AngeloFarina il 18 Ottobre 2013, 08:32:08
No, la revisone e' biennale anche per i veicoli storici, in base al decreto del 2009, che anzi fissa regole di revisione più lasche (in pratica il veicolo storico fa la revisione con le stesse regole tecniche che erano in vigore quando fu costruito). Questo ad esempio esenta dalla presenza di frecce le moto che originarimente ne erano sprovviste...
Sempre riguardo all'impianto elettrico, è consentito che la moto possa funzionare a fari spenti, visto che le moto storiche sono esentate dall'obbligo di tenere sempre i fari accesi...
Ad una lettura superficiale il decreto vincola questi vantaggi al possesso del famoso CRSC, che però viene rilasciato solo a partire da marzo 2010. Chi ha iscritto la moto ad un registro storico prima dell'entrata in vigore del decreto non ha il CRSC, ma ha lo stesso gli stessi diritti, anche se qualche centro revisione si ostina a chiedere sto famigerato Certificato di Rilevanza Storico Collezionistica...
Ovviamente chi ha fatto l'iscrizione prima di marzo 2010 non può avere il CRSC, ma deve presentare al suo posto la scheda tecnica di iscrizione al registro (non il semplice certificato con foto plastificata), come previsto dall'articolo 215, comma 1 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 (regolamento di attuazione del codice della strada). Purtroppo però molti non hanno (piu') tale foglio, soprattutto quando si compra una moto usata già iscritta, spesso il proprietario precedente consegna assieme alla moto solo il certificato con foto plastificata, che vale assai poco dal punto di vista legale... Ad esempio io comprai un vecchio Fantic Trial 125 già iscirtto ASI, ma assieme alal moto ho avuto solo il certificato con foto plastificata (e la targa metallica), ma non il certificato delle caratteristiche tecniche. Piuttosto che dare dei soldi a quei ladri dell'ASI, ho preferito lo scorso anno re-iscriverla di peso al registro storico FMI, cosi' ora ho un bel CRSC nuovo di pacca, e nessuno può farmi delle storie.

Il decreto lo trovate qui:
http://www.cmae.it/LinkClick.aspx?fileticket=DsseRl2%2B0Go%3D&tabid=97

Titolo: Re:Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: gabbiano il 18 Ottobre 2013, 21:18:51
Grazie Angelo della tua precisazione, adesso altro quesito: l'esenzione della tassa di proprieta', per le moto over 20 anni, è legata al certificato FMI o esula da questo. Pongo questa domanda perché dal prossimo anno non farò più la tessera al motoclub in quanto non basta più il loro certificato "storico" per la stipula del contratto assicurativo, visto che dal 2014 tutte le compagnie chiederanno l'iscrizione FMI.
Mi sono sempre chiesto se i motoclub hanno l'obbligo di comunicare all' ACI i mezzi da loro iscritti. Grazie ciao.
Titolo: Re:Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca
Inserito da: AngeloFarina il 19 Ottobre 2013, 16:03:34
La risposta è: in alcune regioni basta che la moto sia presente nell'elenco FMI, senza alcuna iscrizione (ma solitamente occorre mandare una sorta di autocertificazione), per avere il bollo ridotto. In altre regioni, pretendono l'iscrizione ad un registro storico (a quali, dipende dalla regione...).
Non chiedere lumi all'ACI, perchè non ne sanno, e ti dan rispste sbagliate. Devi chiedere alla tua Regione (o cercare sul sito web della regione).

Io consiglio sempre  a tutti di farla sta iscrizione al registro storico: il valore della moto si accresce, nessun problema con le assicurazioni storiche, in caso di incidente ti pagano tutto il danno anzichè il solo valore della moto, puoi circolare coi blocchi del traffico, etc. etc...

Le mie sono tutte iscritte (attualmente ne ho 6 storiche), tranne un vecchio Fantic Trial, che non circola e non uso quasi mai, ed a causa del quale sto battagliando con la mia regione (Emilia Romagna) per la questione del bollo...  Mi sa che alla fine iscriverò anche lui...