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19/10/2026 giro off in giornta no!

Aperto da Meissner, 24 Ottobre 2026, 07:08:44

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Meissner

20261019 Borgonovo - Bettola - Pievetta

Lino, sollecita per un'uscita per lunedì 19, alla fin fine siamo in tre, Lino, Carlo, Meissner.
Metto giù un paio d'idee, giro prevalentemente di asfalto oppure di off un po' tosto, hanno scelto il tosto!
Sabato pomeriggio lo dedico a predisporre la traccia, l'idea era quella di completare il giro con Maurizio, quando ci eravamo bloccati a Castellana, andare a Montosero attraverso i boschi, indi proseguire verso Farini, seguendo i cartelli dei tracciati per MTB; Carlo verrebbe con il Beta 390 e vorrebbe fare meno asfalto possibile.
Ci ritroviamo a casa di Carlo, punto di partenza quasi fisso, arrivo incredibilmente presto, Carlo è indaffarato a sistemare la moto che ha un problema, perde benzina.
Problema non risolvibile sul momento e opta per il 300 2T di Mariano.
Domenica era piovuto, ma poco più che bagnate le strade.
Davano bel tempo ma la giornata è uggiosa.
Carlo propone d'andare a Borgonovo attraverso i campi, io mi rifiuto, è un percorso con tanti solchi che mi creano sempre problemi, ci dividiamo, loro andranno di lì e ci incontreremo dopo Borgonovo all'inizio dello sterrato per andare verso il guado del Tidone.
Il guado completamente asciutto, giriamo verso Grintorto e devio per un tratto lungo il Tidone che avevo scoperto nell'uscita predente, evitando un paio di km di asfalto.
Il giro seguirà per un buon tratto quello precedente, asfalto sino al bivio per il Castello di Boffalora, superato parto per la rampa che risale la collina, il fondo è umidiccio  scivolo sui sassi e mi blocco in un solco laterale, li faccio passare, poi tornano a darmi la spinta per ripartire.
Sosta per riprendere fiato.
Strada per Montecanino sulla cresta della collina, poco prima dell'arrivo hanno arato fino sul bordo, risalgo di buon passo , devo aver preso un bel sasso nascosto sotto la terra, dapprima quasi un'impennata, poi a momenti mi ribalto in avanti, Carlo che seguiva mi ha detto che il posteriore era saltato di almeno 50 cm!
Proseguiamo indenni fino a Piozzano.
Andiamo fino a Guadà e prendiamo la sterrata verso la strada di Rezzanello, superato il ponte, hanno asfaltato tutta la strada fino alla villa, deviamo per il single-track, tutto umido, in un tratto in pendenza la ruota posteriore scivola su un grosso sasso e sbammm! Sdraiato!
Cominciamo bene! Mi portano al moto fino sul pino, mente risalgo a piedi.
Adesso riparto, i guanti, dove sono i guanti? Devo averli dimenticati giù! Scendo, non ci sono, vuoi vedere che li avevo messi nel casco!? Risalgo ed infatti erano lì!
Proseguiamo, Monticello, Travo via Fradegola, Perino con SS.45, oggi non c'è traffico e giusto per cambiare un po'.
Sosta in piazza, il bar è chiuso ma ci sono le sedie e mi accomodo, nuvole sulle cime delle montagne.
Per me oggi non è giornata! Rinuncio a fare Montemartini! L'orologio della piazza segna le 11:50, avevo preventivato Bettola al ristorante alle 12:30, ma mi sa che se va bene arriviamo per le 2!
Rispiego a Carlo come arrivarci perché ci ritroveremo all'uscita, io salirò via asfalto.
Alle 12:15 sono al punto d'incontro, 10 minuti dopo arrivano, "hai fatto bene a rinunciare" mi dicono, era tutto molto scivoloso.
In compenso Gusai è aperto, alle 12:30 eravamo con le gambe sotto il tavolo!
Ormai siamo quasi di casa, loro formaggi e ricotta con miele, pane carasau, affettai, gnocchetti sardi al ragù, porzioni abbondanti, e verso le 14 riusciamo a scollarci e ripartire, dopo ogni sosta da Gusai  si deve smaltire.
Prendiamo la sterrata con un paio di tornati si perviene all'asfalto verso Passo Pia, poi sterratone verso Ebbio, nuovo asfalto per la strada verso Bettola, un paio di tornanti sterrati, un tratto di asfalto che ha avuto tempi migliori e ecco apparire il segnavia "La scoperta dell'America".
Bella sterrata a saliscendi tendenzialmente in discesa con arrivo sconnesso su Ferrandi,
si attraversa la valle su asfalto sino a Pradello Chiesa , da qui riparte il sentiero segnalato,piuttosto erboso, preferisco andare oltre e prendere la successiva mulattiera, 20%, zigzaga tra le case e inizia il tratto impegnativo verso Castellana.
La volta scorsa fatto senza problemi, ma oggi forse per l'umido e giornata no, è tutta un'altra storia.
Comincio a salire, cercando il percorso migliore sulla mulattiera, e di fronte ad un gradino mi ritrovo dalla parte sbagliata, sbammm!, mentre Carlo e Lino risalgono a piedi per aiutarmi sento Carlo che sommessamente borbotta: " lo immaginavo, l'ho visto indeciso ed ecco il risultato!".
Mi portano la moto 50 m sopra, in piano , poi si accodano, intanto riprendo fiato.
Un po' di problemi ad uscire sul prato finale per dei rovi che bloccano, ma asfalto, attraversiamo la Provinciale, ora inizia il tratto nuovo.
Attraversiamo Castellana, l'unico essere vivente che incontriamo è un cane che ci guarda stupito.
Risaliamo fino a Buzzetti, con qualche tentennamento, il paese sembra abbandonato  e sbuchiamo su una sterrata, una macchina parcheggiata.
Prendiamo quella che probabilmente era la vecchia strada verso Bettola, iniziamo a scendere, Carlo. "sasso smosso in discesa, la sua passione, sarà dura!"
Carlo scende in piedi con naturalezza, mentre lo guardo perplesso, fortunatamente c'è un prato di fianco così ne approfitto per semplificare il tutto!
L'Alp è una bella moto, ma in piedi non mi ci ritrovo, dovrò mettere i raiser, quando guido in piedi poi mi si indolenzisce  il collo e poi guidare è dura.
Bene o male, arrivo quasi all'asfalto, purtroppo hanno lasciato la cunetta invece che metterci il tubo sull'accesso, e l'idea di buttarmi sulla strada senza guardare non mi aggrada, risultato sdennng! E tre, no oggi non è proprio il giorno giusto!
Lino:"fatto male? Sei caduto di spalla."
"No, niente, tuttoapposto!, solo che ho il morale sotto gli stivali, oggi  giornata no! Ho recuperato tutte le volte indenni!"
Scendiamo a Bettola e ci avviamo al distributore, Carlo deve fare il pieno, ho il collo molto indolenzito, per precauzione mi sono portato una pomata miracolosa, il balsamo di tigre e faccio un po' di spalma spalma!
Ci vuole un po' di tempo che faccia effetto.
Fatto il pieno, si fanno i programmi, loro punteranno su Montosero, da parte mia tornerò verso casa, ho circa 90 km!
Quando arrivo a casa vi mando il messaggio.
Sono le 15:20 quando riparto, sono sempre indolenzito ma pian piano sto migliorando, per  la salita fino al Passo del Cerro ho utilizzato uno stile chopper, devo tenere la testa indietro, braccia distese, sono 8 km in un quarto d'ora, ora sto meglio e scendo tranquillo, la strada è generalmente umida con qualche sprazzo asciutto e arrivo a Travo.
È il caso di fare una sosta, mi faccio una media al bar, ancora 60 km per casa, sono le 16 quando mi siedo.
Sono le 16:45 quando riparto, sto abbastanza bene, farò una diretta soft, direzione Pigazzano, evito Ongareto, e tutto asfalto verso Agazzano, a Momelliano un cielo sereno e la pianura illuminata da un bel sole!
Agazzano, strada Amola, Campremoldo, Mottaziana, sterrato per Agazzino, Sarmato, sterro versa la centrale Enel, ponte di Po, incidente, sorpasso la coda, ora gli ultimi 15 km pallosissimi fino a casa, sono le 18:15,
Ragazzi, l'età comincia a farsi sentire, martedì stato semicomatoso, tutte le giunture indolenzite, mercoledì meglio.

XT600 43 fMr. Puffpuff, Beta Alp 4.0 Miss Stendo (nome provvisorio)