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Foto di un off road che non esiste più

Aperto da alberto59x, 13 Ottobre 2009, 20:04:41

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Cunningham

Citazione di: yoghi52 il 17 Agosto 2010, 15:30:01

Ultimamente, su pressione di un amico, ho riassicurato il vecchio trial (di circa 22 anni) che comunque conservavo in garage, e faccio qualche uscita sui monti dietro casa, specialmente in inverno e fuori dalle "ore di punta".

cos'è un 311  :dubbio:
CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE: Regala anche TU qualche Kw a quel cacatoio che è l'Africa Twin

yoghi52


alberto59x

Ciao, ti direi volentieri di venire con noi ma anche se i giri sono sempre abbastanza scorrevoli non sono fattibili in due.
Non è una mia supposizione, te lo dico perchè in due ho girato tanto (anni fà ho avuto una Honda XL500 r e due XL600 r)
ma ora come ora un passaggio proibito , in due, nei giri che facciamo si trova sempre.
Conosco bene la Val di Susa, Val di Viù, Val Chisone ecc. quelle si che si girano bene in due . Con la mia ex moglie abbiamo fatto migliaia di km in quelle zone ma erano gli anni'80....
Ora ti consiglierei di orientari sul ponente, da Varazze in poi si trova tanto da girare. Soprattutto Finalese e Val Bormida.
Non tutto ovviamente ma è una zona bellissima da esplorare .
In privato ti mando un sito da cui trarre ispirazione. Tanti percorsi descritti li giri tranquillamente in due , altri no e magari fanno da anello di congiunzione con altri giri....
Comunque i giri descritti sono chiarissimi, compreso una cartina di massima e i punti GPS.

Lascia perdere i giri genovesi... sono tempo perso rispetto a quello che puoi trovare nel ponente.
Un'avvertimento però te lo dò... sono percorsi talmente imboscati che non è prudente andare soli, al limite segui le vie principali
non si sà mai...
Per qualunque ragguaglio scrivimi in privato :ciao:
Ho 60 anni ma voglio guidare la mia TT600 per altri 60.....poi si vedrà

yoghi52

Grazie per i suggerimenti. Ho ricevuto l'MP.
Bardineto l'ho scoperto quest'anno, solo su asfalto, perchè ci abbiamo portato mio suocero in vacanza. Prima non c'ero mai passato. Ora vedrò di scoprirlo anche fuori dall'asfalto.

:bye:

.valdo.


max600t

Citazione di: alberto59x il 11 Novembre 2009, 18:26:39
Ciao ;D
è un discorso un pò lungo che ho già fatto altre volte tempo fà e sicuramente non hai potuto leggere, comunque ti faccio un "Bignami" ;D

L'Xt non è una moto da enduro, è una moto da turismo fuoristrada.
Non è una moto specialistica con cui andarsi a cercare mulattiere impossibili ma è fatta per scoprire il mondo a 360 gradi. Da quando esiste questo forum (sono iscritto dal 2002) i discorsi su questo argomento sono cambiati e di molto. Sempre più rivolti alle varie specialità vere e proprie , enduro o motard che sia (lascio da parte volutamente l'argomento AFRIKA).
La vera natura dell'XT è sempre più travisata anche se come ho scritto all'inizio del 3D ci sono ancora due vecchietti come me e Maru che usano la moto per quello che è stata concepita.
Vorrei sapere quanti quà dentro si prendono la briga di cercare itinerari nuovi da esplorare, cartina alla mano o cercano dei road book da percorrere ed ampliare facendo giri lunghissimi alla ricerca di posti sempre più belli .
Tanti hanno preso una enduro racing,altri si sono dati praticamente ad un maniacale restauro delle varie XT/TT/Tenerè (e faccio a loro i miei complimenti) ma l'utilizzo vero e proprio trovo che sia parecchio trascurato.
Se vedessi la mia TT non vedresti una moto da vetrina ma una moto con migliaia di KM ed inevitabili segni dati dall'uso per cui è concepita, anche se ovviamente efficente al 1000x100.

Sono pochi quelli che raccontano di giri fatti, di posti nuovi scoperti come si faceva negli anni'80,quando queste moto hanno spopolato scrivendo una delle pagine più belle della storia della moto.
L'XT è nata praticamente assieme alla Dakar, sono due nomi inscindibili e questa corsa assieme alle mono 4T hanno aperto una nuova via nel mondo fuoristradistico che è in pieno declino per non dire morta.
Ne è complice anche la moderna produzione e la stessa Dakar che non è nemmeno paragonabile a quella anni'80.
Ma per chi come me la segue dalla prima edizione (1979) e ha nutrito la sua mente di viaggi impossibili (praticamente sempre rimasti nel cassetto a parte 4 viaggi fatti nell'epoca d'oro) l'unica cosa che rimane da fare ,per soddisfare una passione senza fine,è continuare sulla stessa strada sentendosi dire fino alla nausea ogni volta che si incontra un gruppo di eduristi "nuovi" :
"bello il TT l'ho avuto anche io ma ormai è roba vecchia!".
sarà roba vecchia ma io sò che se guidassi un'altra moto non sarebbe la stessa cosa a livello emotivo.
E dato che non mi ritengo un pilota ma un turista continuerò,finchè ce la farò, a praticare quell'enduro che non esiste più per gli altri ma che per me è quello che mi fà vedere dune e cammelli ogni volta che salgo sulla mia 59x e mi riempe il cuore di adrenalina quando sento il motore fuorigiri in qualche sterrato velocissimo.


Ecco perchè questo tititolo da nostalgico...ma non mi sento un nostalgico, semplicemente non ho abbandonato un mondo che è passato di moda e la voglia di "cose nuove" non mi attrae... non ho una mentalità consumistica. Quello che si rompe non lo butto ma lo aggiusto. Quanti sono cosi? :ciao:

Citazione


Quello che hai scritto è + che condivisibile. La voglia di " estremo" è un fenomeno dilagante. Tra un pò parleranno anche dei collezionisti "estremi" di francobolli .

Ma credo che una ragione ci sia. Viviamo in un mondo sempre + falso ed effimero. Dai rapporti col prossimo, spesso "drogati" dall'interesse personale di entrambe le parti , ai modelli di uomini e società che ci vengono proposti ,a mio modo di vedere, sempre + inutili dal punto di vista umano.
La voglia di cose vere ce l'hanno tutti, c'è chi se ne rende conto e chi no.
Probabilmente anche io appartengo alla schiera dei non realizzati per certi punti di vista.
Io non mi vado a cercare le mulattiere impossibili ma mi piace "distruggermi" di km e ore di guida. Di solito decido per il ritorno a casa solo quando letteralmente a pezzi. Forse anche questa è una voglia di estremo in tono minore.
Mollare un bosco che mi piace e staccarmi da una natura che adoro perchè vera, per fare ritorno in un tipo di vita che mi annoia e a volte mi nausea ( affetti personali a parte ovviamente...), è il motivo per cui ogni minuto lo dedico alla mia passione (le moto) aspettando il prossimo week end non per evadere ma per ritrovare quel tipo di vita che mi appaga. Sarà una frustazione mia personale ma la vedo cosi.

Da ragazzo ho vissuto 2 anni a Cagliari  Andavo sempre al mare al Poetto e  abitavo in Via Pola ...
Fabrizio De Andrè non era mica scemo, se l'era scelto giusto il posto dove vivere! 




Intanto ri-ciao a tutti......  WM in testa :ok: :ok:
Dopo un lungo periodo di latitanza da questo bellissimo sito stanotte(insonne...vedi ora) mi siete venuti in mente...e chi ti leggo  albertone 59


ho letto quasi tutto il tread...
Molte considerazioni mi sono passate e mi passano per la testa...e non nascondo la difficoltò a metterle in fila.
Potrei scrivere un fiume di parole su questo argomento, ma appunto vista l'ora, mi limiterò

Comincio col dire che sto correndo il rischio di esssere frainteso e tengo a sottolineare la mia
buona fede, la mia passione per l'enduro (tutto) e la mia integrita morale

leggendo torno a dire ho condiviso tutto quello che dici relativamente alle sensazioni di guida all'amore per l'ambiente
boschivo al gusto della ricerca di nuove avventure e strade...

al senso e ai moderni nonsensi della vita, al consumismo alla superficialità, alla ricerca delle cose semplici ahh sapessi quanto la pensiamo allp stesso modo...

.
Tu mi hai conosciuto fin dalla PRIMA uscita...il raduno xt, maggio 2005

purtroppo quel mezzo,3tb, è passato a miglior vita...

da allora sono passati solo 5 anni, ma enduristicamente una vita....

Abbiamo condiviso un bel po di uscite e per quanto mi riguarda altre ne potrebbero seguire---

Nel corso del tempo abbiamo scelto strade diverse , entrambe sterrate  ;D

Ti conosco come un vero appassionato e ti stimo, però........

non condivido il tuo modo di etichettare coloro che non hanno fatto o non hanno fatto solo le tue scelte.

io ho un xt...purtroppo da restaurare , un wr 400..a proposito qualcuno ha un acentralina da vendere.. e un cre250....

con ciascuna di queste moto posso fare le strade che fai tu e con lo stesso spirito
con le seconde due posso fare strade che con la prima non ci riuscirei
con la terza faccio tutto quello che faccio con le prime due, ma mi diverto il doppio---


sono stato un paio di volte in pista...non fa per me sono vecchio(50 suonati) sono andato in fettucciato per sgranchire un po la biella al cre ma non mi piace... eppure moltissssssimi enduristi vivono di fettucciati e piste... a me non piace, ma non li giudico

Questo era per dirti che l'enduro è enduro e basta... poi ognuno ne vive una parte a lui più congeniale viste le sue capacità i suoi gusti
i suoi mezzi(meccanici)
Non mi va di sentire che chi usa il carrello non è endurista.... io lo uso per non consumare gomme, pistoni etc sull autostrada......  mi ci vedi col cre sulla ge-sv ;desperado; ;desperado;---però poi quando metto la moto sullo sterrato mi considero endurista, eccome.... molto più di molti senza carrello---

Mi piace il profumo di muschio e di erba ma anche quello di olio da 2T del mio compagno che mi sta avanti vado a girare con tutte le stagioni e tutti i climi(anche sotto la pioggia) domenica scorsa siamo andati nel savonese sulla neve( tirare 4 e 5 sulla neve non ha prezzo)  ci aggiungo anche... la compagnia... il bello di una galloppata in moto è anche il fermarsia mangiare un qualche bettola a far casino con un fiasco davanti
non sono endurista vero(vecchi o nuovo stampo non fa differenza)?

io credo di si....

ho una grossa qualità... so girare con tutti...giovani e vecchi
se sono lenti li aspetto, se non salgono li aiuto
se sono più veloci di me invece che gettare la spugna li frequento
magari imparo qualcosa
magari saranno loro ad aiutare me

viva l'enduro tutto

ciao alberto
chissò magari ci si becca in giro
pesto pasta e basta

genova-liguria

alberto59x

Ciao Max ben ritrovato ! :ciao:

Hai scritto: " non condivido il tuo modo di etichettare coloro che non hanno fatto o non hanno fatto solo le tue scelte. "

Su tutto il resto condivido in pieno... ma su questa frase non ci siamo capiti.
Tu sei un endurista io no. Io faccio il turista e ho una moto adeguata all'uso.
L'enduro moderno si è estremizzato troppo per poter pensare di portare in certi posti impossibili la 59x.

E comunque il mio non è un ripiego, è proprio una maniera differente di intendere le cose.
Oggi l'enduro è come il motocross o il trial. E' una disciplina sportiva ben precisa. E' uno sport, dove la voglia di scoprire cosa c'è dietro l'angolo viene dopo la ricerca di mulattiere impossibili da affrontare.
Il mezzo è simile ma è diverso il fine.
La Via del Sale non è enduro , lo sai meglio di me ma la preferisco 1000 volte ad una mula fatta in posto che non mi piace che però dà le sue soddisfazioni a chi arriva in vetta.
A me soddisfazione non ne dà, preferisco la Via del Sale... è qui la differenza
E poi... figurati se mi permetto di criticare, ci mancherebbe!
Diciamo che comunque non gradisco lo sguardo di sdegno di chi arriva su un Kappa fiammante, vestito di tutto punto da pilotone e magari può avere anche la manetta ma questo non gli consente di guardarmi come se fossi l'ultimo degli sfaikati perchè giro con una moto di 20anni fà. Lo farei comunque perchè dove và lui a me non interessa.
Non ho la verità in palma di mano, ognuno ha la sua di verità ed è giusto che sia cosi.

Arrivederci fra i boschi.....Ciao.
Alberto

Ho 60 anni ma voglio guidare la mia TT600 per altri 60.....poi si vedrà

harrymudd

Alberto caspita che bei posti! Se l'invito per fare da guida sarà ancora valido dopo il disgelo invernale ti farò un fischio.
Mi piacerebbe anche trovare qualcuno pratico delle mie zone (val chisone/val pellice/val po) che possa farmi conoscere qualche bel giro, purtroppo per ora non conosco nessun .. ehm .. moto-off-turista quindi non so bene dove andare a mettere le ruote  -ninzo'- però ho un pezzetto di cuore in Liguria e mi farebbe piacerissimo conoscere anche qualche strada senza asfalto (di quelle asfaltate ho già una discreta conoscenza..)
Nella vita è inutile prendersela, tanto non se ne esce vivi!

losendos

Come ho detto più volte sono in perfetto accordo con Alberto.
La cosa più importante è il sentimento con cui fai enduro non la moto. Nel nostro gruppo alcuni hanno lasciato la cara XT per passare al Beta RR... ma, essendo "buoni" sardi, la scelta è stata dettata dai limiti fisici a tenere moto da 150 Kg, non dal desiderio di aumentare le performance.
Purtroppo il 04/12/10, a fine giornata, a 2 Km da casa ho toccato la posteriore di mio fratello e ho fatto un brutto volo. Non ho ancora deciso ma sto pensando di passare anche io a una moto più leggera in modo da poterla gestire con più facilità. In ogni caso il mio spirito enduristico rimarrà sempre uguale.... come quello di questa giornata:

https://xt600.eu/forum/forum/index.php?topic=75657.0

lazzaro54

Citazione di: harrymudd il 13 Dicembre 2010, 15:56:12
Alberto caspita che bei posti! Se l'invito per fare da guida sarà ancora valido dopo il disgelo invernale ti farò un fischio.
Mi piacerebbe anche trovare qualcuno pratico delle mie zone (val chisone/val pellice/val po) che possa farmi conoscere qualche bel giro, purtroppo per ora non conosco nessun .. ehm .. moto-off-turista quindi non so bene dove andare a mettere le ruote  -ninzo'- però ho un pezzetto di cuore in Liguria e mi farebbe piacerissimo conoscere anche qualche strada senza asfalto (di quelle asfaltate ho già una discreta conoscenza..)

per giri in Valchisone o Valpellice prova a contattare Valchisun (un nome, una garanzia) sul sito di soloxxx o motoalpinismo .....
Meglio un giorno da off che cent'anni alla bocciofila.
Quello che conta è lo spirito e non la carta d'identità.

alberto59x

Citazione di: harrymudd il 13 Dicembre 2010, 15:56:12
Alberto caspita che bei posti! Se l'invito per fare da guida sarà ancora valido dopo il disgelo invernale ti farò un fischio.
Mi piacerebbe anche trovare qualcuno pratico delle mie zone (val chisone/val pellice/val po) che possa farmi conoscere qualche bel giro, purtroppo per ora non conosco nessun .. ehm .. moto-off-turista quindi non so bene dove andare a mettere le ruote  -ninzo'- però ho un pezzetto di cuore in Liguria e mi farebbe piacerissimo conoscere anche qualche strada senza asfalto (di quelle asfaltate ho già una discreta conoscenza..)


Ma tu sei torinese ! Vivi in un posto meraviglioso da esplorare con la moto. Io la Val Susa / Val Chisone ecc le conosco abbastanza ma sicuramente c'è "l'infinito" da scoprire...
Purtroppo essende per lo più strade in alta quota la stagione è un + ridotta rispetto alla Lugiria.
Comunque da fine marzo in poi si gira quasi tutti i weed end.
Non mancherò di mettere un'annuncio in questo 3D. Chiunque voglia venire a girare tra i boschi liguri è il benvenuto e con che spirito lo avete capito ...
Ho 60 anni ma voglio guidare la mia TT600 per altri 60.....poi si vedrà

harrymudd

Grazie mille Alberto. E' vero, qua ci sono un'infinità di posti da esplorare ma la Regione a quanto pare non è molto favorevole ai motori in off  :frustalo: >:( e io ne so molto poco essendo sempre e solo stato un macinatore d'asfalto. Terrò sicuramente un occhio sulla discussione!!!

Per lazzaro54: ho googlato valchisun .. ma a occhio è un tipo di off un pò troppo "off" per la mia moto .. e le mie capacità  :nooo:
Non mancherò di ravanellare in giro per i siti che hai proposto per vedere se trovo qualche itinerario.. ma non mi fiderei ad esplorare in solitaria  :-\
Nella vita è inutile prendersela, tanto non se ne esce vivi!

max600t

Citazione di: alberto59x il 12 Dicembre 2010, 15:22:05
Ciao Max ben ritrovato ! :ciao:

Hai scritto: " non condivido il tuo modo di etichettare coloro che non hanno fatto o non hanno fatto solo le tue scelte. "

Su tutto il resto condivido in pieno... ma su questa frase non ci siamo capiti.
Tu sei un endurista io no. Io faccio il turista e ho una moto adeguata all'uso.
L'enduro moderno si è estremizzato troppo per poter pensare di portare in certi posti impossibili la 59x.

E comunque il mio non è un ripiego, è proprio una maniera differente di intendere le cose.
Oggi l'enduro è come il motocross o il trial. E' una disciplina sportiva ben precisa. E' uno sport, dove la voglia di scoprire cosa c'è dietro l'angolo viene dopo la ricerca di mulattiere impossibili da affrontare.
Il mezzo è simile ma è diverso il fine.
La Via del Sale non è enduro , lo sai meglio di me ma la preferisco 1000 volte ad una mula fatta in posto che non mi piace che però dà le sue soddisfazioni a chi arriva in vetta.
A me soddisfazione non ne dà, preferisco la Via del Sale... è qui la differenza
E poi... figurati se mi permetto di criticare, ci mancherebbe!
Diciamo che comunque non gradisco lo sguardo di sdegno di chi arriva su un Kappa fiammante, vestito di tutto punto da pilotone e magari può avere anche la manetta ma questo non gli consente di guardarmi come se fossi l'ultimo degli sfaikati perchè giro con una moto di 20anni fà. Lo farei comunque perchè dove và lui a me non interessa.
Non ho la verità in palma di mano, ognuno ha la sua di verità ed è giusto che sia cosi.

Arrivederci fra i boschi.....Ciao.
Alberto



eccomi...
mah...continuo ad avere perplessità....
l'enduro è sempre stato una disciplina ben codificata come cross e trial....solo si chiamava regolarità.

Lo spirito con il quale cerco nuove strade è identico al tuo....
non rifare sempre gli stessi giri ed evitare il traffico
trovare alternative a tratti che in qualche maniera infastidiscono altre persone
chiudere anelli nuovi
evitare sentieri troppo masticati e distrutti
raggiungere mete nuove

la via del sale....  direi che sono d accordo con te... non è enduro ma permettimi di aggiungere che non è neppure
un percorso avventura....  è li da decenni e tutti la conoscono  c'è ben poco da scoprire....  ma fatta con la compagnia giusta
e nello spirito giusto è divertente....  una GITA divertente

tu dici
dove la voglia di scoprire cosa c'è dietro l'angolo viene dopo la ricerca di mulattiere impossibili da affrontare

le mule impossibili le evito come la peste.... a me piace il difficile, ma finchè si riesce a salire
se so già che comunque la prendo il risultato sarà quello di scendere a spingere, allora evito....
e come detto scoprire nuovi passaggi ci piace molto ....

in definitiva non saprei dire qual'è la differenza che vai cercando.....

noi tutti facciamo uno sport che prevede di misurarsi con le difficolta tecniche e di resistenza usando mezzi motociclistici
in ambienti naturali, cercando di godere oltre che del piacere della guida, quello della compagnia e delle bellezze naturali dei nostri monti.

se siamo d'accordo su questo direi che le capacità personali e il livello tecnologico dei mezzi passa in secondo piano....

Poi se vogliamo dire che se andassimo a girare con Ahola non sarebbe una compagnia ben strutturata... mi trovesresti d'accordo:
noi avremmo qualche calo di autostima e lui si romperebbe un po ad aspettarci ;D ;D

ci si vede
pesto pasta e basta

genova-liguria

andrea3112

Citazione di: max600t il 14 Dicembre 2010, 06:45:25
eccomi...
mah...continuo ad avere perplessità....
l'enduro è sempre stato una disciplina ben codificata come cross e trial....solo si chiamava regolarità.

Lo spirito con il quale cerco nuove strade è identico al tuo....
non rifare sempre gli stessi giri ed evitare il traffico
trovare alternative a tratti che in qualche maniera infastidiscono altre persone
chiudere anelli nuovi
evitare sentieri troppo masticati e distrutti
raggiungere mete nuove

la via del sale....  direi che sono d accordo con te... non è enduro ma permettimi di aggiungere che non è neppure
un percorso avventura....  è li da decenni e tutti la conoscono  c'è ben poco da scoprire....  ma fatta con la compagnia giusta
e nello spirito giusto è divertente....  una GITA divertente

tu dici
dove la voglia di scoprire cosa c'è dietro l'angolo viene dopo la ricerca di mulattiere impossibili da affrontare

le mule impossibili le evito come la peste.... a me piace il difficile, ma finchè si riesce a salire
se so già che comunque la prendo il risultato sarà quello di scendere a spingere, allora evito....
e come detto scoprire nuovi passaggi ci piace molto ....

in definitiva non saprei dire qual'è la differenza che vai cercando.....

noi tutti facciamo uno sport che prevede di misurarsi con le difficolta tecniche e di resistenza usando mezzi motociclistici
in ambienti naturali, cercando di godere oltre che del piacere della guida, quello della compagnia e delle bellezze naturali dei nostri monti.

se siamo d'accordo su questo direi che le capacità personali e il livello tecnologico dei mezzi passa in secondo piano....

Poi se vogliamo dire che se andassimo a girare con Ahola non sarebbe una compagnia ben strutturata... mi trovesresti d'accordo:
noi avremmo qualche calo di autostima e lui si romperebbe un po ad aspettarci ;D ;D

ci si vede


le tue perplessità son dovute sicuramente al fatto che hai un'età diversa da quella di Alberto dalla mia o da qualsiasi altro appassionato di fuoristrada che è cresciuto con le TT o le XR ma anche tutte le altre moto che in quei tempi erano il top del fuoristrada,in un tempo in cui il fuoristrada aveva un fascino diverso da quello di adesso.
nella regolarità,o enduro (nome che prese quando divenne campionato del mondo)a quei tempi vinceva il più veloce ,ed anche nei motorally anche se la guida con road book in qualche maniera impediva di andare a manetta ,era vinta dal più veloce .
oggi con le moto che ci sono,che aiutano anche i non proprio capaci fin dalle prime uscite,l'andare in fuoristrada e diventato talmente semplice in qualsiasi condizione che si vanno a cercare ostacoli assurdi,direi che mi sembra un pò diventata la gimkana di paese col vespino che monta sulla tavole in bilico sul bidone  #risatona#,naturalmente questo è un paragone più da battuta che da realtà,,,però! :dubbio: .
in ogni caso oggi arriva un trialista e fà il culo a tutti.
comunque questo è una mia opinione sulle gare di adesso, e non voglio dire che questo modo di fare gare sia sbagliato
purtroppo le girate in moto oggi si fanno su questa scia dell'Hard che distrugge moto e percorsi.
oggi l'abilità in moto non è più pennellare una curva in piedi sulle pedane col gas spalancato,oggi la goduria e sudare a spingere su tronchi, sassi viscidi e guadi del caXXo,tutte cose che non riesco a capire nel mio modo di fare fuoristrada con gli amici la domenica .
ma ti ripeto io come Alberto e altri siamo testimoni di un periodo in cui l'enduro e le proprie moto avevano un fascino diverso da adesso,un periodo in cui sono nati i primi motorally importanti (Sardegna Titano Fiori)gare di 4/5 giorni con centinaia di km da fare al giorno in un percorso sempre diverso tale da attraversare anche più regioni durante la durata della gara ,questo nuovo modo di correre,diverso dal classico campionato di Enduro che era lo stesso giro da fare più volte con speciali in linea e fettucciato,ben presto divenne anche un modo di fare girate con gli amici,anche di più giorni ,l'idea di partire la mattina per un giro lungo molti km che ti impegnava tutto il giorno con la moto nel vedere nuovi posti era fantastico,tutte quelle ore in moto e tutti quei km,e allora si pensava,come fanno quelli alla Dakar a fare tutti i km che fanno con quelle moto?
la Dakar? a questo punto tu penserai cosa c'entra la Dakar con Alberto 59X e i giri dei vecchietti di adesso,
ti rispondo subito.
la Dakar a quei tempi per noi appassionati era il sole e la luna era il mangiare e il bere,era il pensare che in quel momento proprio in quel momento che magari prendevi un caffe o facevi un qualsiasi altro gesto c'era Franco Picco con il suo TT che stava percorrendo una tappa nel deserto sembrava quasi di sentire il rumore del suo motore  :sigaro: ,e non vedevi l'ora di essere a casa per vedere il telegiornale che ti aggiornava sui risultati.
e  Franco Picco aveva un TT,come quello di Alberto o come il mio,o come quello di tanti altri che non sanno nemmeno chi è Franco Picco.
così è nata in noi che abbiamo vissuto quel momento, la voglia di andare in moto verso la scoperta di nuovi luoghi e nuove strade.
la via del sale ,che io non ho mai fatto e mi piacerebbe farla, tu dici che non è un "percorso avventura" vorrei sapere cosa intendi per percorso avventura.
il fuoristrada è fuoristrada come lo fai e ovunque lo fai,è un percorso che non si può definire avventura assecondo le nostre capacità di andare in moto,
il fuoristrada è essere insieme ad amici e passare una momento nostro ,di quella passionaccia che ci è entrata dentro e non ci abbandonerà mai.
questo è il fuoristrada.
magari un giorno fatti prestare un 59X e vai con Alberto nei suoi posti,sono convinto che al ritorno avrai capito cosa vuole dire andare in moto senza bisogno dell'estremo per essere soddisfatti.

;:bananasaluta:;

la moto non diventa perfetta quando non hai altro da aggiungere, ma solo quando non hai più niente da togliere ...

victor

#119
olà,posso dire anche la mia?spero di si

io sono un novello in senso motociclistico,guido da solo 2 anni una moto che sia più di un 50 di cilindrata,caso fà che ho un 59x,un pò x i ricordi d'infanzia (vedevo quelli più grandi,ma i miei ricordi arrivano all'xt500 ed al 550),un pò x caso,comunque quando ho visto e provato il 59x me so innammuratoooooooo,l'ho voluto subto.

da qui inizia l'avventura ..enduro.
ho iniziato ad andare in giro da solo,ed ogni sasso,buco,salite e discese,(sempre roba direi facilissima,ma se non hai mai guidato un enduro...................... ) x me erano emozioni fortissime,un qualcosa mai provato,io e la mia moto NELLA natura,tutt'uno..che meravigia......

poi ho conosciuto il forum,e dopo un pò,decido di partecipera a questo incontro tunutosi a VIAMAGGIO

arrivo e trovo tutte moto speciaistiche e moderne,a parte,il jeko col ttr,ed io con l'unica moto,diciamo vecchia,il tt

già sul forum si parlava di un giro davvero difficile,quindi io,rinunciai.Non so perchè non ho preso la moto e non  ho fetto un giro x li caxxi mia lì in zona,forse dal fatto che un pò ero smontato.
mi sembrava quasi una gara,c'era l'aria.....insomma........di competizione
ci sarebbe molto da dire ma mi fermo qui.

continuo con i miei giri solitari e godo da solo,pazienza.

sul forum si organizza la via del sale,partecipo.
chiaramente mi sembrava ovvio partire con la moto sul pick-up,visto la distanza(bologno-limone)e così feci

la compagnia era molto bella,lo si vedeva già dalla sera prima in campeggio,poi,al mattino...SI PARTEEEEEEEEEEE

CONCLUDO DICENDO CHE è STATA L'AVVENTURA PIù BELLA CHE ABBIA MAI FATTO,non c'era fretta,non c'era competizione,la gente era giusta,14 moto...delle nostre,e che panorami!!!

se l'enduro è questo ,a me va benissimo,e ammetto:ho sudato di brutto,ho avuto paura,non so fare le discese pietrose,ma a me ,va benissimo,ripeto

VIVA QUESTO ENDURO,fatto d moto,natura e amici

so long


dgmonza

rispondo e mi associo con andrea e alberto (forse anche per l'età) non è colpa nostra se, e la richiamo cosi, la regolarita non c'è più è stato il tempo che passa la mancanza di permessi che non si fanno più gare con percorsi oggi le gare sono composte da trasferimenti blandi su asfalto e speciali su fettucciati la gara si risolve in qualche minuto tirato.
le speciali in linea non le conosce sotto i 40 anni i trasferimenti bergamaschi li vedi solo su you tube nelle hard in romania e pensare che ngli anni 70/80 erano normali se alberto si ricorda la gara dell'italiano a sanremo con speciale in spiaggia e linea sopra ventimiglia
con questi ricordi quando raramente vado a qualche gara è solo per ritrovare qualche nostalgico e dire ma che cacata è questa 

victor

dimenticavo,sono un novello di 44 anni!!!!!

non è questione di età,è lo SPIRITO

LO SPIRITO  CHE MI ACCOMPAGNERA' SUL DESERTO!!!   batt


max600t

Citazione di: andrea3112 il 14 Dicembre 2010, 16:25:19
le tue perplessità son dovute sicuramente al fatto che hai un'età diversa da quella di Alberto dalla mia o da qualsiasi altro appassionato di fuoristrada che è cresciuto con le TT o le XR ma anche tutte le altre moto che in quei tempi erano il top del fuoristrada,in un tempo in cui il fuoristrada aveva un fascino diverso da quello di adesso.
nella regolarità,o enduro (nome che prese quando divenne campionato del mondo)a quei tempi vinceva il più veloce ,ed anche nei motorally anche se la guida con road book in qualche maniera impediva di andare a manetta ,era vinta dal più veloce .
oggi con le moto che ci sono,che aiutano anche i non proprio capaci fin dalle prime uscite,l'andare in fuoristrada e diventato talmente semplice in qualsiasi condizione che si vanno a cercare ostacoli assurdi,direi che mi sembra un pò diventata la gimkana di paese col vespino che monta sulla tavole in bilico sul bidone  #risatona#,naturalmente questo è un paragone più da battuta che da realtà,,,però! :dubbio: .
in ogni caso oggi arriva un trialista e fà il culo a tutti.
comunque questo è una mia opinione sulle gare di adesso, e non voglio dire che questo modo di fare gare sia sbagliato
purtroppo le girate in moto oggi si fanno su questa scia dell'Hard che distrugge moto e percorsi.
oggi l'abilità in moto non è più pennellare una curva in piedi sulle pedane col gas spalancato,oggi la goduria e sudare a spingere su tronchi, sassi viscidi e guadi del caXXo,tutte cose che non riesco a capire nel mio modo di fare fuoristrada con gli amici la domenica .
ma ti ripeto io come Alberto e altri siamo testimoni di un periodo in cui l'enduro e le proprie moto avevano un fascino diverso da adesso,un periodo in cui sono nati i primi motorally importanti (Sardegna Titano Fiori)gare di 4/5 giorni con centinaia di km da fare al giorno in un percorso sempre diverso tale da attraversare anche più regioni durante la durata della gara ,questo nuovo modo di correre,diverso dal classico campionato di Enduro che era lo stesso giro da fare più volte con speciali in linea e fettucciato,ben presto divenne anche un modo di fare girate con gli amici,anche di più giorni ,l'idea di partire la mattina per un giro lungo molti km che ti impegnava tutto il giorno con la moto nel vedere nuovi posti era fantastico,tutte quelle ore in moto e tutti quei km,e allora si pensava,come fanno quelli alla Dakar a fare tutti i km che fanno con quelle moto?
la Dakar? a questo punto tu penserai cosa c'entra la Dakar con Alberto 59X e i giri dei vecchietti di adesso,
ti rispondo subito.
la Dakar a quei tempi per noi appassionati era il sole e la luna era il mangiare e il bere,era il pensare che in quel momento proprio in quel momento che magari prendevi un caffe o facevi un qualsiasi altro gesto c'era Franco Picco con il suo TT che stava percorrendo una tappa nel deserto sembrava quasi di sentire il rumore del suo motore  :sigaro: ,e non vedevi l'ora di essere a casa per vedere il telegiornale che ti aggiornava sui risultati.
e  Franco Picco aveva un TT,come quello di Alberto o come il mio,o come quello di tanti altri che non sanno nemmeno chi è Franco Picco.
così è nata in noi che abbiamo vissuto quel momento, la voglia di andare in moto verso la scoperta di nuovi luoghi e nuove strade.


la via del sale ,che io non ho mai fatto e mi piacerebbe farla, tu dici che non è un "percorso avventura" vorrei sapere cosa intendi per percorso avventura.
il fuoristrada è fuoristrada come lo fai e ovunque lo fai,è un percorso che non si può definire avventura assecondo le nostre capacità di andare in moto,
il fuoristrada è essere insieme ad amici e passare una momento nostro ,di quella passionaccia che ci è entrata dentro e non ci abbandonerà mai.
questo è il fuoristrada.
magari un giorno fatti prestare un 59X e vai con Alberto nei suoi posti,sono convinto che al ritorno avrai capito cosa vuole dire andare in moto senza bisogno dell'estremo per essere soddisfatti.

;:bananasaluta:;


rispondo a te -----  ma vale anche per  l eminiano e dgmonza....

io e alberto abbiamo dato per scontato che voi mi conosceste....

mi presento.

ho 50 anni compiuti il 15 di ottobre
ho cominciato a fare enduro nel maggio del 2005...proprio con questo forum  raduno 2005  con un xt 3tb del 92 nero.

da ragazzo non avevo le possibilità di comprare una moto seria....

dopo il 3tb ho preso un 43f che non è un TT, ma mi è bastato per un anno, e poi ho sentito il richiamo di un wr400
splendida moto...anche li un anno e mezzo e il 2tempi mi ha lusingato... e ora ho l'honda cre 250   spaziale.

Scusate sde insisto... ma

Quando ero ragazzo( anni 74-78 i miei amici andavano a fare REGOLARITA" e usavano moto che erano molto simili
agli attuali 2 tempi..... SWM.... DKW.... ASPES.... PUCH.... KTM.... FANTIC.....ZUNDAPP.... MAICO..... GILERA....MORINI.....
GORI....VILLA CONTINUO? :riez:
e facevano gli stessi percorsi che oggi faccio io...anzi, allora si facevano dei giri fantastici che oggi purtroppo sono stati vietati.

Il momento di cui parlate voi è successivo ...anni 80....  li sono arrivati i jap coi grossi mono 4T e da li il mal d'africa....E comunque
il deserto a mio avviso nulla c'entra con la regolarità e con l'enduro, anche se per me andare in moto vuol dire andare in moto
e qualunque percorso va bene


ciao
pesto pasta e basta

genova-liguria

andrea3112

#123
Citazione di: max600t il 15 Dicembre 2010, 03:58:58
rispondo a te -----  ma vale anche per  l eminiano e dgmonza....

io e alberto abbiamo dato per scontato che voi mi conosceste....

mi presento.

ho 50 anni compiuti il 15 di ottobre
ho cominciato a fare enduro nel maggio del 2005...proprio con questo forum  raduno 2005  con un xt 3tb del 92 nero.

da ragazzo non avevo le possibilità di comprare una moto seria....

dopo il 3tb ho preso un 43f che non è un TT, ma mi è bastato per un anno, e poi ho sentito il richiamo di un wr400
splendida moto...anche li un anno e mezzo e il 2tempi mi ha lusingato... e ora ho l'honda cre 250   spaziale.

Scusate sde insisto... ma

Quando ero ragazzo( anni 74-78 i miei amici andavano a fare REGOLARITA" e usavano moto che erano molto simili
agli attuali 2 tempi..... SWM.... DKW.... ASPES.... PUCH.... KTM.... FANTIC.....ZUNDAPP.... MAICO..... GILERA....MORINI.....
GORI....VILLA CONTINUO? :riez:
e facevano gli stessi percorsi che oggi faccio io...anzi, allora si facevano dei giri fantastici che oggi purtroppo sono stati vietati.

Il momento di cui parlate voi è successivo ...anni 80....  li sono arrivati i jap coi grossi mono 4T e da li il mal d'africa....E comunque
il deserto a mio avviso nulla c'entra con la regolarità e con l'enduro, anche se per me andare in moto vuol dire andare in moto
e qualunque percorso va bene


ciao


caXXo siamo tutti e due del 60  :ok:.

mi presento anchio,mi chiamo Andrea e i miei primi 50 anni arriveranno il 31 dicembre!!!

purtroppo conosco solo Victor,ma spero quanto prima di potere fare la conoscenza di DGmonza e Alberto 59X,e anche la tua sempre se vuoi.

mi sono avvicinato nel 1975 al fuoristrada,grazie ad un mio compagno di scuola ,che il pomeriggio a casa sua, invece di studiare mi portava a vedere il fratello che faceva motocross su un pistino autocostruito nei pressi di casa sua.
il motocross non mi diceva niente,come del resto le moto e quel puzzo di patatine fritte che si lasciavano dietro, ma era sempre meglio che studiare,e allora un giorno spinto a provare dai ragazzi che erano presenti , pronti a ridere dell'inevitabile figura di merXX che avrei fatto da lì a poco,montai su quell ferro addobbato a moto da cross,che non mi scorderò mai era un gilera 98 4tempi,senza andare oltre ti dico solo che non avevo mai provato una moto a marce e tanto meno sapevo come si partiva con la frizione,in qualche maniera riuscirono a farmi partire ,la prima curva la feci, ma alla seconda dandoli gas la moto entro in derapata con la sola differenza che io non sapevo quello che fosse , e così in prima piena finii dentro a un cespuglio di spine,fu un amozione grandissima che non scorderò mai più,mi tirarono fuori tutto spine ma in piedi ancora sulla moto , tanto ero entrato in profondità in quel cespuglio. forse furono le spine , forse fu qualcos'altro,comunque da quel giorno cominciò la mia malattia per il fuoristarda.
ho avuto quelle moto degli anni 70 che descrivi,ho imparato con quelle moto sia nel "monte" che nelle piste di motocross vere.

un'altra cosa che non scorderò mai, è quando quel giorno che sfogliando motocross appresi della morte di Imerio Testori mentre si allenava con il suo K. era come se fosse morto un amico , da quel giorno capii che in quella passione si poteva anche morire.

dico questo per farti capire che il primo "tassello"mi è spuntato quando ancora non si parlava di moncilindriche Jap e tanto meno di sabbia Africana.

poi sono arrivati l'anni 80 e la Parigi Dakar

l'età diversa sicuramente è da quanto vai in moto, ma anche dalla compagnia motociclistica che abitualmente frequenti.
provare una vecchia TT e confrontarla con una modernissima moto attuale non lascia scampo alla scelta, l'unica cosa che può farti restare col TT è se te la trovi in garage polverosa e arrugginita,oppure appoggiata a qualcosa  :riez: .

io ho riscoperto la moto,o meglio dire il TT, nel 2009 grazie ad un mio amico che non accettava l'idea di non vedermici più insieme.

questa mia passione ,che era anche diventata il mio lavoro,l'ho interrotta nel 1994 (inizzi), negli anni che seguirono vendetti tutto quello che il mio lavoro e la mia passione avevano accumulato nel tempo,ero arrivato a dire basta con le moto la terra e la sabbia, più volte mi sono anche domandato come avevo potuto rinunciare a una parte della mia vita per eccedere così come avevo fatto in questa passione.
due solo moto però non ho venduto,e non perchè non le voleva nessuno ,anzi, una era una TT 59x e l'altra una dominator.
entrambe semismontate e buttate là in un angolo di capanna coperte da polvere e ruggine, e insieme anche molti pezzi speciali e no che li facevano compagnia.
sono passati 15 anni da quando il mio amico Daniele ,che non accettava l'idea di non vedermi più in moto,comprò un vecchio TT semidistrutto,così mi convinse a dargli una mano sia nella ricerca dei pezzi che li occorrevano ,che a fornirgli consigli utili per rimetterlo in strada.
trovai tutti i pezzi tra le mie vecchie cose, aprivo casse e tiravo fuori materiale,lo guardavo e lo riguardavo venendomi in mente quei giorni dove le moto erano la mia vita , così tra un desmodromico e un mono troncato in due testimone di giorni indimenticabili,via via davo uno sguardo alle mie compagne di un tempo da me abbandonate ormai da 15 anni,inutile dire che ad ogni sguardo sentivo qualcosa , sentivo ritornare quei momenti passati con loro.
poi, quando guardando l'orologio mi accorgevo che magari erano passate 4 ore come niente e che mi dispiaceva lasciare quel posto dove riaffioravano i ricordi , cominciavo a pensare che forse non tutto quello che avevo vissuto era destinato a restare passato.

porto i pezzi a Daniele,e dandogli i pezzi,per ognuno gli dico di che moto era e perchè l'avevo messo via e perchè quello e perchè quell'altro,lui mi guarda come si guarda uno squilibrato mentale in piena crisi  #risatona#, e mi chiede se li monto il motore perchè i meccanici attuali su queste moto non hanno una grande esperienza .
accettai e a mano a mano che il lavoro andava avanti rivedevo il mio tempo.
finii quel motore lo rimontai con lui,al terzo colpo parti il motore e con lui è come se fosse ripartito quella parte di me che voleva riprendere quel discorso da dove lo avevo lasciato.
da allora ,più o meno un'anno e mezzo,ho comprato diverse moto,forse troppe  -ninzo'- ,tanti TT che col tempo rifarò o daro a qualche amico che ne vorrà una.
ho ripreso ad andare in fuoristrada,la prima volta dopo tanti anni ed è stato proprio con un TT e non ti dico l'emozione.
quest'anno a Luglio ho comprato un TT distrutto in Sicilia ,grazie a Pippog utente di questo Forum,la buttavano via , mi sono fatto 2300 A.R.,l'ho rimessa come deve ,e a distanza di un mese mi sono rifatto 2300 km ,lo portata dove l'avevo presa e mi sono fatto un giro fantastico con i nuovi amici che grazie a questa moto avevo conosciuto .da lì sono passati altri 2 mesi e con la stessa moto me ne sono andato in tunisia,sempre grazie a questo Forum,con nuovi amici sempre legati dalla stessa passione.
adesso la TT continua ad essermi vicina compagna d'avventura certe volte ci parlo anche  #risatona# , lo strano è che la sento rispondere  :drog:,
la sento rispondere ogni volta che ci monto e vado in giro sui monti con gli amici.
la sento rispondere ogni volta che il bimbo di turno arriva con la moto del 2010 e ti guarda come il disabile sulla carrozzina.
la sento rispondere anche quando il bimbo di turno non ride più perchè la carrozzina malgrado gli anni regge sempre la "botta"e anche il disabile forse non è ancora da ricovero  #risatona# .


poi arrivano gli anni 80 e la Parigi Dakar.
quì mi fermo,anche perchè sicuramente in quel periodo di moto ti importava poco, altrimenti saresti stato contagiato.
comunque spero di sapere che un giorno andrai nel deserto con la moto e con i tuoi amici , magari anche con me ,Victor ,DGmonza e tutti quelli che vogliono venire.
ecco al ritorno capirai cosa c'entrano gli anni 80 della Parigi Dakar con l'enduro dei nostri percorsi,e forse capirai perchè ancora oggi i "vecchietti"che anno vissuto gli anni 80 vedono la moto e vivono i percorsi che fanno  con un modo diverso dal pilota che si infila in percorsi da trial con l'occhio al tempo perchè a quell'ora il pistone va cambiato .

caXXo mi fermo perchè e pazzesco quello che mi viene in mente quando si toccano questi argomenti,non mi fermerei mai a raccontare. ma speriamo che non sia grave  #risatona#


;:bananasaluta:;

;:bananasaluta:;




la moto non diventa perfetta quando non hai altro da aggiungere, ma solo quando non hai più niente da togliere ...

Cunningham

sto iniziando a commuovermi...........sarà l'età  ::)
CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE: Regala anche TU qualche Kw a quel cacatoio che è l'Africa Twin

victor


dgmonza

rispondo a max chiarisco la mia posizione , fra un mese sono 54 e sono rinco ho cominciato a leccar terra nel 71 chiaro che il 2 tempi era obbligo anche perchè i gilera e morini 4t erano alla frutta nonostante tutto qualche gilera quelli che uscivano da arcore davano paga ai ktm(penton) hercules e puch, io con gilerino 5vtrial mi divertivo poi beta 125 poi via via fine anni 70 gare ma senza soldi i risultati non si contano poi da appassionato e poi da inviato al seguito di gare dai primi 70 al 90 per cui ho, seguito l'evoluzione dei mezzi e delle moto e delle gare dalla regolarita all'enduro dai rally al trofeo motorally (per me valido solo quello di FOR 85/86/87) il contatto con piloti da mondiale delle varie specialità mi portava a conoscenza di dettagli tecnici ai più sconosciuti, provare moto ufficiali anche solo per esprimere un parere ad esempio andrea tempo fa aveva mostrato delle ruote tt sporche con sabbia rosa e con raggi a zeta che avevo visto in belgarda all'arrivo delle moto TT dal giappone per la dakar 1985.
sono passato dal 2 tempi al 4t nel 1980 avevo una delle primissime honda xls ruota da 23 quando seguivo le gare era uno stupore per tutti come faceva un catafalco del genere  senza artigliati a salire in mula senplice i 2t dell'epoca erano missili senza tiro
poi le restrizioni dei permessi e con essi è arrivata la dakar
si alzi chi vedendo un pratone in contropendenza o uno spiaggione  e avendo sotto il culo un 2t almeno da 360 non ci salterebbe dentro per arare un po
poi guardi un video della dakar e pensi caspita ho il permesso di arare a cannone per 400 km al giorno e la febbre africana sale ti prende e ci vai capisci che non è tutto rose e fiori ma ti resta un ricordo come una cicatrice profonda indelebile
dal 1980 non ho più comperato un 2t ma ne ho provati e se posso esprimere il mio parere sono stati in continuo miglioramento di affidabilità e guidabilità il cre 250 l'ho provato e senza dubbio un missile elettrico gran tiro gran coppia e ruzza da paura se riesci star aperto ti inditreggia il cervello nella scatola cranica
dall'inzio anni 90 con l'arrivo dei  ktm puch (motori Rotax) e huski prima aria poi acqua i mezzi jap honda xr e yamaha TT hanno preso la via del declino per via delle prestazioni inferiori, risultavano competitive solo nei rally grazie alla loro affidabilità
il mio modo di andare in fuoristrada in quel periodo era strano io andavo alle gare in moto le seguivo (per tutto il percorso) e poi tornavo.
partivo per la liguria il venerdi sera con tenda e tornavo la domenica dal piemonte
pero con l'evento dei nuovi 4t performanti da paura ma con manutenzioni peggio dei 50 anni 70, il piacere di andare in moto scema all'infinito il piacere di andare in moto è un colpo di telefono all'amico (mai da soli) e si va , e non sentirsi sempre dire devo fare questo o quello il bello è mette la giacca stivali un calcio (senza Batteria) e via si vola
ora mi son comperato (l'anno scorso) un xt 350 gia posseduto nell'86 e mi son messo a modificarlo l'ho smotato però ho solo iniziato perchè ho mille cose da fare e mi restano solo dei minuti cerco dei pezzi li compro ma non li monto mai.
giuro che quando lo riaccendo avviso magare per un beigua sanremo sale

andrea3112

Citazione di: dgmonza il 15 Dicembre 2010, 22:48:11
rispondo a max chiarisco la mia posizione , fra un mese sono 54 e sono rinco ho cominciato a leccar terra nel 71 chiaro che il 2 tempi era obbligo anche perchè i gilera e morini 4t erano alla frutta nonostante tutto qualche gilera quelli che uscivano da arcore davano paga ai ktm(penton) hercules e puch, io con gilerino 5vtrial mi divertivo poi beta 125 poi via via fine anni 70 gare ma senza soldi i risultati non si contano poi da appassionato e poi da inviato al seguito di gare dai primi 70 al 90 per cui ho, seguito l'evoluzione dei mezzi e delle moto e delle gare dalla regolarita all'enduro dai rally al trofeo motorally (per me valido solo quello di FOR 85/86/87) il contatto con piloti da mondiale delle varie specialità mi portava a conoscenza di dettagli tecnici ai più sconosciuti, provare moto ufficiali anche solo per esprimere un parere ad esempio andrea tempo fa aveva mostrato delle ruote tt sporche con sabbia rosa e con raggi a zeta che avevo visto in belgarda all'arrivo delle moto TT dal giappone per la dakar 1985.
sono passato dal 2 tempi al 4t nel 1980 avevo una delle primissime honda xls ruota da 23 quando seguivo le gare era uno stupore per tutti come faceva un catafalco del genere  senza artigliati a salire in mula senplice i 2t dell'epoca erano missili senza tiro
poi le restrizioni dei permessi e con essi è arrivata la dakar
si alzi chi vedendo un pratone in contropendenza o uno spiaggione  e avendo sotto il culo un 2t almeno da 360 non ci salterebbe dentro per arare un po
poi guardi un video della dakar e pensi caspita ho il permesso di arare a cannone per 400 km al giorno e la febbre africana sale ti prende e ci vai capisci che non è tutto rose e fiori ma ti resta un ricordo come una cicatrice profonda indelebile
dal 1980 non ho più comperato un 2t ma ne ho provati e se posso esprimere il mio parere sono stati in continuo miglioramento di affidabilità e guidabilità il cre 250 l'ho provato e senza dubbio un missile elettrico gran tiro gran coppia e ruzza da paura se riesci star aperto ti inditreggia il cervello nella scatola cranica
dall'inzio anni 90 con l'arrivo dei  ktm puch (motori Rotax) e huski prima aria poi acqua i mezzi jap honda xr e yamaha TT hanno preso la via del declino per via delle prestazioni inferiori, risultavano competitive solo nei rally grazie alla loro affidabilità
il mio modo di andare in fuoristrada in quel periodo era strano io andavo alle gare in moto le seguivo (per tutto il percorso) e poi tornavo.
partivo per la liguria il venerdi sera con tenda e tornavo la domenica dal piemonte
pero con l'evento dei nuovi 4t performanti da paura ma con manutenzioni peggio dei 50 anni 70, il piacere di andare in moto scema all'infinito il piacere di andare in moto è un colpo di telefono all'amico (mai da soli) e si va , e non sentirsi sempre dire devo fare questo o quello il bello è mette la giacca stivali un calcio (senza Batteria) e via si vola
ora mi son comperato (l'anno scorso) un xt 350 gia posseduto nell'86 e mi son messo a modificarlo l'ho smotato però ho solo iniziato perchè ho mille cose da fare e mi restano solo dei minuti cerco dei pezzi li compro ma non li monto mai.
giuro che quando lo riaccendo avviso magare per un beigua sanremo sale


  clap clap clap clap clap clap clap clap clap clap clap clap clap

anche se ognuno di noi ha vissuto quel periodo in maniera diversa , resta uguale il nostro pensiero e quello che quel tempo ci ha lasciato.
leggevo quello che scrivevi e sentivo le emozioni dei tuoi anni passati.
questa e la passione per la moto e la consapevolezza di un tempo che non tornerà più.

chiama  se ti serve qualcosa della 350,non ho molto ma non si sà mai, :ok:
la moto non diventa perfetta quando non hai altro da aggiungere, ma solo quando non hai più niente da togliere ...

max600t

già, tutte cose vere....
resta il fatto che comunque la giri, che tu vada su dune dertiche o su mule nostrane
se vuoi parlare di enduro devi arrivare al limite, coltello tra i denti per superare quel
dente bastardo o la sesta  ora di sabbia ai 190 km/h... vabbe non esageriamo..diciamo 150...

l'enduro come tutte le discipline sportive va vissuto come una sfida contro se stessi, contro il terreno e contro il mezzo
se poi gareggi allora anche contro il cronometro, ma questo non è il mio caso.

ciao
pesto pasta e basta

genova-liguria

andrea3112

Citazione di: max600t il 17 Dicembre 2010, 00:51:36
già, tutte cose vere....
resta il fatto che comunque la giri, che tu vada su dune dertiche o su mule nostrane
se vuoi parlare di enduro devi arrivare al limite, coltello tra i denti per superare quel
dente bastardo o la sesta  ora di sabbia ai 190 km/h... vabbe non esageriamo..diciamo 150...

l'enduro come tutte le discipline sportive va vissuto come una sfida contro se stessi, contro il terreno e contro il mezzo
se poi gareggi allora anche contro il cronometro, ma questo non è il mio caso.

ciao

la sesta ora di sabbia a 150 lasciamola a chi piace vedere film  #risatona#

poi se vogliamo continuare a parlare degli anni 80 e della Parigi Dakar , l'uomo nel deserto con la sua moto alla sesta ora non è neanche a meta dell'opera ,e la velocità massima della sua moto e molto ma molto più bassa di quello che immagini , se la vogliamo mettere sulla base della competizione e soprattutto di non essere il pilota ufficiale di turno con moto stellare e mega assistenze aiuti e doti naturali non comuni.
se vogliamo parlare di turismo, l'uomo nel deserto con la sua moto alla sesta ora magari si è fermato innumerevoli volte a fare foto a bersi un tè nel deserto o a sgranchirsi le gambe,ma soprattutto ad assaporare quella vista straordinaria che con il rumore del silenzio e del vento ti cattura e ti resterà per sempre nei ricordi .
e il coltello non serve,anzi ci vuole fiducia in se stessi e fortuna di essere vicino a uomini che si rendono conto di quello che stanno facendo, sia come compagni di viaggio che come avversari in una competizione,che nel deserto sono e saranno sempre l'unico aiuto che puoi ricevere o puoi dare.

naturalmente anche nei nostri giri "nostrani" della domenica il fattore sfida esiste,e il percorso tecnico che peggiora ogni volta che passi te lo vai a fare giusto per la soddisfazione di arrivare in cima,e certamente non manca il momento da fare a manetta come se fossi in una speciale (che per me che ho un normalissimo 59X vuole dire doppia sfida perchè vado con una moto di concezione 1983 insieme a un misto 2005 2010), con la differenza che in una gara la sfida è contro il tempo,mentre nel giro del "fiasco" arrivare dopo vuole dire pagare da bere,che è sempre un piacere,ma per la prossima uscita prima si passa dal "gommaio" a montare la gomma nuova perchè arrivare ultimi in una gara è un conto,ma arrivare dopo l'amico della domenica vuole dire sopportare le chiacchiere fino alla volta che riuscirai a pareggiare il conto  #risatona#.
ma è una sfida in famiglia , chi più che sfida e un momento di svago tra amici che si conclude con le gambe sotto il tavolo  :gnam: .
se dovessi partire per un giro in moto con il coltello tra i denti e la stessa cattiveria che dovrei affrontare una speciale me ne andrei a correre le gare di campionato,non tanto per il risultato,ma soprattutto perchè posso andare veramente al limite ed anche oltre che se mi accade qualcosa sono sicuro di essere prontamente assistito da chi organizza la gara,e poi magari c'è anche la possibilità di portarsi una coppa a casa,che è sempre piacevole  :riez: .

ciao Max e ciao a tutti  :ok:


ogni tanto metto in moto il TT , poi chiudo gli occhi e ascolto la Lanfranconi  :'(

la moto non diventa perfetta quando non hai altro da aggiungere, ma solo quando non hai più niente da togliere ...

Alekosd

Citazione di: andrea3112 il 17 Dicembre 2010, 08:04:24
ogni tanto metto in moto il TT , poi chiudo gli occhi e ascolto la Lanfranconi  :'(

aaaagh!  :sob: :cry: :cry: :cry:


ammzzate, io pensavo di essere uno dei più vecchi, invece i reperti siete voi... E beati voi che negli anni 70 e/o 80 avevate già esperienze e moto!
nel 1983 a 20 anni mi presi la mia prima moto in assoluto, mai avuto nulla a parte il Bravo che mi prestava la compagna di classe di mia sorella...
Ed è nato l'amore.

Ho fatto enduro sognando l'africa, ho fatto enduro andando in africa (negli anni 80) e ho ripreso a farlo pochi anni fa, con un TT. Spettacolo, ci son pure tornato in Africa, Libia e Tunisia, e spero di tornarci ancora. Quando salgo sulla belva provo ancora emozioni micidiali.
Però a Varzi ci vado con il K300.

E va bene così, senza farmi tante domande....  ???

Cunningham

Citazione di: Alekosd il 17 Dicembre 2010, 23:52:28
aaaagh!  :sob: :cry: :cry: :cry:


ammzzate, io pensavo di essere uno dei più vecchi, invece i reperti siete voi... E beati voi che negli anni 70 e/o 80 avevate già esperienze e moto!
nel 1983 a 20 anni mi presi la mia prima moto in assoluto, mai avuto nulla a parte il Bravo che mi prestava la compagna di classe di mia sorella...
Ed è nato l'amore.

Ho fatto enduro sognando l'africa, ho fatto enduro andando in africa (negli anni 80) e ho ripreso a farlo pochi anni fa, con un TT. Spettacolo, ci son pure tornato in Africa, Libia e Tunisia, e spero di tornarci ancora. Quando salgo sulla belva provo ancora emozioni micidiali.
Però a Varzi ci vado con il K300.

E va bene così, senza farmi tante domande....  ???
ed io che dovrei dire...........la prima moto da off l'ho comprata a 30anni  -ninzo'-
CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE: Regala anche TU qualche Kw a quel cacatoio che è l'Africa Twin

andrea3112

Citazione di: Cunningham il 18 Dicembre 2010, 00:01:34
ed io che dovrei dire...........la prima moto da off l'ho comprata a 30anni  -ninzo'-

che fortuna!!!
non sai quanto hai risparmiato in benzina olio e stronzate varie, #risatona# #risatona# #risatona# #risatona# #risatona#
e soprattutto quanti "ruzzoloni",che in giovanissima età si fanno che è un piacere. :riez:

;:bananasaluta:;
la moto non diventa perfetta quando non hai altro da aggiungere, ma solo quando non hai più niente da togliere ...

Alekosd

Citazione di: andrea3112 il 18 Dicembre 2010, 07:13:45
che fortuna!!!
non sai quanto hai risparmiato in benzina olio e stronzate varie, #risatona# #risatona# #risatona# #risatona# #risatona#
e soprattutto quanti "ruzzoloni",che in giovanissima età si fanno che è un piacere. :riez:

;:bananasaluta:;

beh, sui ruzzoloni .... magari ha recuperato!  :opazzoo:

giulius

Beh! ragazzi che dire,non entro nel merito delle discussioni,ma i posti visti nelle foto sono davvero favolosi,beati voi a poterli percorrere,qui in Trentino,mi arrestano :police: alla prima strada sbagliata che imbocco...
Ducati Monster 695  '06
Yamaha TT600R '03
Yamaha yzf R1 '03 kawaki klr 650 '05 Gilera Arizona 125 '88

gianclaudio

Sono d'accordo con tutto. Per me che sono over 50 e mi ricordo che l'Enduro di chiamava "Regolarità" valgono ancora le vecchie sane moto totali di una volta.Con quelle ci portavi la ragazza al mare e ci gareggiavi!!!
Ho una XT 600E 3TB in Sicilia ed anch'io amo le grandi escursioni su sterrati di campagna senza estremi hard e cronometro sul collo. I panorami che si vedono sono bellissimi e l'emozione di trovare le vecchie "Regie Trazzere" che ti portano da un paese all'altro è grande. Complimenti per i vostri tour e per la vostra bella Liguria. Ciao e buon sterro!!! ;:juha;:
gianclafuori

andrea3112

Citazione di: gianclaudio il 02 Marzo 2011, 09:19:54
Sono d'accordo con tutto. Per me che sono over 50 e mi ricordo che l'Enduro di chiamava "Regolarità" valgono ancora le vecchie sane moto totali di una volta.Con quelle ci portavi la ragazza al mare e ci gareggiavi!!!
Ho una XT 600E 3TB in Sicilia ed anch'io amo le grandi escursioni su sterrati di campagna senza estremi hard e cronometro sul collo. I panorami che si vedono sono bellissimi e l'emozione di trovare le vecchie "Regie Trazzere" che ti portano da un paese all'altro è grande. Complimenti per i vostri tour e per la vostra bella Liguria. Ciao e buon sterro!!! ;:juha;:

la sicilia non è da meno stai tranquillo , a marzo stanno organizzando qualcosa, guarda di esserci  :ok:

;:bananasaluta:;
la moto non diventa perfetta quando non hai altro da aggiungere, ma solo quando non hai più niente da togliere ...

PIPPOG

#137
Minchia..mi era sfuggita questa discussione....praticamente, io, ha 44 anni sono quasi un giovincello.
Citazione di: andrea3112 il 15 Dicembre 2010, 13:56:32
caXXo siamo tutti e due del 60  :ok:.

mi presento anchio,mi chiamo Andrea e i miei primi 50 anni arriveranno il 31 dicembre!!!

purtroppo conosco solo Victor,ma spero quanto prima di potere fare la conoscenza di DGmonza e Alberto 59X,e anche la tua sempre se vuoi.

mi sono avvicinato nel 1975 al fuoristrada,grazie ad un mio compagno di scuola ,che il pomeriggio a casa sua, invece di studiare mi portava a vedere il fratello che faceva motocross su un pistino autocostruito nei pressi di casa sua.
il motocross non mi diceva niente,come del resto le moto e quel puzzo di patatine fritte che si lasciavano dietro, ma era sempre meglio che studiare,e allora un giorno spinto a provare dai ragazzi che erano presenti , pronti a ridere dell'inevitabile figura di merXX che avrei fatto da lì a poco,montai su quell ferro addobbato a moto da cross,che non mi scorderò mai era un gilera 98 4tempi,senza andare oltre ti dico solo che non avevo mai provato una moto a marce e tanto meno sapevo come si partiva con la frizione,in qualche maniera riuscirono a farmi partire ,la prima curva la feci, ma alla seconda dandoli gas la moto entro in derapata con la sola differenza che io non sapevo quello che fosse , e così in prima piena finii dentro a un cespuglio di spine,fu un amozione grandissima che non scorderò mai più,mi tirarono fuori tutto spine ma in piedi ancora sulla moto , tanto ero entrato in profondità in quel cespuglio. forse furono le spine , forse fu qualcos'altro,comunque da quel giorno cominciò la mia malattia per il fuoristarda.
ho avuto quelle moto degli anni 70 che descrivi,ho imparato con quelle moto sia nel "monte" che nelle piste di motocross vere.

un'altra cosa che non scorderò mai, è quando quel giorno che sfogliando motocross appresi della morte di Imerio Testori mentre si allenava con il suo K. era come se fosse morto un amico , da quel giorno capii che in quella passione si poteva anche morire.

dico questo per farti capire che il primo "tassello"mi è spuntato quando ancora non si parlava di moncilindriche Jap e tanto meno di sabbia Africana.

poi sono arrivati l'anni 80 e la Parigi Dakar

l'età diversa sicuramente è da quanto vai in moto, ma anche dalla compagnia motociclistica che abitualmente frequenti.
provare una vecchia TT e confrontarla con una modernissima moto attuale non lascia scampo alla scelta, l'unica cosa che può farti restare col TT è se te la trovi in garage polverosa e arrugginita,oppure appoggiata a qualcosa  :riez: .

io ho riscoperto la moto,o meglio dire il TT, nel 2009 grazie ad un mio amico che non accettava l'idea di non vedermici più insieme.

questa mia passione ,che era anche diventata il mio lavoro,l'ho interrotta nel 1994 (inizzi), negli anni che seguirono vendetti tutto quello che il mio lavoro e la mia passione avevano accumulato nel tempo,ero arrivato a dire basta con le moto la terra e la sabbia, più volte mi sono anche domandato come avevo potuto rinunciare a una parte della mia vita per eccedere così come avevo fatto in questa passione.
due solo moto però non ho venduto,e non perchè non le voleva nessuno ,anzi, una era una TT 59x e l'altra una dominator.
entrambe semismontate e buttate là in un angolo di capanna coperte da polvere e ruggine, e insieme anche molti pezzi speciali e no che li facevano compagnia.
sono passati 15 anni da quando il mio amico Daniele ,che non accettava l'idea di non vedermi più in moto,comprò un vecchio TT semidistrutto,così mi convinse a dargli una mano sia nella ricerca dei pezzi che li occorrevano ,che a fornirgli consigli utili per rimetterlo in strada.
trovai tutti i pezzi tra le mie vecchie cose, aprivo casse e tiravo fuori materiale,lo guardavo e lo riguardavo venendomi in mente quei giorni dove le moto erano la mia vita , così tra un desmodromico e un mono troncato in due testimone di giorni indimenticabili,via via davo uno sguardo alle mie compagne di un tempo da me abbandonate ormai da 15 anni,inutile dire che ad ogni sguardo sentivo qualcosa , sentivo ritornare quei momenti passati con loro.
poi, quando guardando l'orologio mi accorgevo che magari erano passate 4 ore come niente e che mi dispiaceva lasciare quel posto dove riaffioravano i ricordi , cominciavo a pensare che forse non tutto quello che avevo vissuto era destinato a restare passato.

porto i pezzi a Daniele,e dandogli i pezzi,per ognuno gli dico di che moto era e perchè l'avevo messo via e perchè quello e perchè quell'altro,lui mi guarda come si guarda uno squilibrato mentale in piena crisi  #risatona#, e mi chiede se li monto il motore perchè i meccanici attuali su queste moto non hanno una grande esperienza .
accettai e a mano a mano che il lavoro andava avanti rivedevo il mio tempo.
finii quel motore lo rimontai con lui,al terzo colpo parti il motore e con lui è come se fosse ripartito quella parte di me che voleva riprendere quel discorso da dove lo avevo lasciato.
da allora ,più o meno un'anno e mezzo,ho comprato diverse moto,forse troppe  -ninzo'- ,tanti TT che col tempo rifarò o daro a qualche amico che ne vorrà una.
ho ripreso ad andare in fuoristrada,la prima volta dopo tanti anni ed è stato proprio con un TT e non ti dico l'emozione.
quest'anno a Luglio ho comprato un TT distrutto in Sicilia ,grazie a Pippog utente di questo Forum,la buttavano via , mi sono fatto 2300 A.R.,l'ho rimessa come deve ,e a distanza di un mese mi sono rifatto 2300 km ,lo portata dove l'avevo presa e mi sono fatto un giro fantastico con i nuovi amici che grazie a questa moto avevo conosciuto .da lì sono passati altri 2 mesi e con la stessa moto me ne sono andato in tunisia,sempre grazie a questo Forum,con nuovi amici sempre legati dalla stessa passione.
adesso la TT continua ad essermi vicina compagna d'avventura certe volte ci parlo anche  #risatona# , lo strano è che la sento rispondere  :drog:,
la sento rispondere ogni volta che ci monto e vado in giro sui monti con gli amici.
la sento rispondere ogni volta che il bimbo di turno arriva con la moto del 2010 e ti guarda come il disabile sulla carrozzina.
la sento rispondere anche quando il bimbo di turno non ride più perchè la carrozzina malgrado gli anni regge sempre la "botta"e anche il disabile forse non è ancora da ricovero  #risatona# .


poi arrivano gli anni 80 e la Parigi Dakar.
quì mi fermo,anche perchè sicuramente in quel periodo di moto ti importava poco, altrimenti saresti stato contagiato.
comunque spero di sapere che un giorno andrai nel deserto con la moto e con i tuoi amici , magari anche con me ,Victor ,DGmonza e tutti quelli che vogliono venire.
ecco al ritorno capirai cosa c'entrano gli anni 80 della Parigi Dakar con l'enduro dei nostri percorsi,e forse capirai perchè ancora oggi i "vecchietti"che anno vissuto gli anni 80 vedono la moto e vivono i percorsi che fanno  con un modo diverso dal pilota che si infila in percorsi da trial con l'occhio al tempo perchè a quell'ora il pistone va cambiato .

caXXo mi fermo perchè e pazzesco quello che mi viene in mente quando si toccano questi argomenti,non mi fermerei mai a raccontare. ma speriamo che non sia grave  #risatona#


;:bananasaluta:;

;:bananasaluta:;





Grande romantico poeta..

Citazione di: VICTOR L'EMILIANO il 14 Dicembre 2010, 21:03:42
dimenticavo,sono un novello di 44 anni!!!!!

non è questione di età,è lo SPIRITO

LO SPIRITO  CHE MI ACCOMPAGNERA' SUL DESERTO!!!   batt


Victor..abbiamo la stessa età...

A tutti dico..meravigliosi gli anni 70 e 80, la moto si viveva tutti i giorni, faceva parte del modo di essere...oggi non si riesce a fare uno sterrato senza tirarsi dietro i rimbrotti di qualcuno.
Pagherei qualunque cosa per tornare indietro e fare una di quelle fantastiche gare che erano i motorally....ma mi acconttenterei di fare anche delle belle moto cavalcate in compagnia di tutti voi, anzi sarei onorato di potere un giorno passare dei giorni in moto tutti insieme, sentendo raccontare per ore ed ore i vostri trascorsi......speriamo che possa accadare. #friends# #friends#
amici, moto e relative mangiate, credo di essere innamorato delle moto da enduro da sempre (con alti e bassi).
Attualmente TT 600 59X 1985
http://www.xtremeshack.com/immagine/i72284_terrony.jpg

zody

@ gianclaudio
sbaglio o quella foto e' stata fatta nei pressi di Porticello, Sant'Elia?

@tutti
Ragazzi e' veramente eccezionale leggere queste storie e sopratutto emozionante :bttr:
XT 600 3TB '91...