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impianto semplificato

Aperto da neldubbiogas, 13 Maggio 2012, 11:58:55

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neldubbiogas

leggendo gli annunci di moto usate a volte leggo che montano l' impianto elettrico "semplificato".
ma che é? :dubbio: che differenze ci sarebbero con l'originale?
se uno lo ha montato, é perché gli si é fulminato l' originale?
ciaooooooo ragazzi, mi raccomando nel dubbio.......GAS!

jeannot

Probabilmente hanno un impianto a cui è stato eliminato qualche componente, ad esempio le frecce o magari tutto l'apparato luci.
D.D.G.

AngeloFarina

Posso rispondere solo con riferimento all'Huskvarna TE 450 2007 di mio figlio. Quando l'abbiamo presa, il concessionario ci ha cheisto se volevamo l'impianto elettrico "standard" o "semplificato". Alla richiesta di chiarimenti, ci ha spiegato che nell'impianto semplificato si hanno quieste modifiche:
1) Eliminazione frecce
2) Fanale sempre acceso con solo anabbagliante, non vanno piu' nè abbagliante nè "solo posizione" - eliminato devio luci a manubrio.
3) Disattivazione sistema termostatico della ventola radiatore,  (da pazzi, secondo me..)
4) Installazione a manubrio al posto del devio luci di un interruttore per la selezione delle due mappature disponibili
5) Eliminazione centralina Euro-3 e relativa sensoristica (sonda Lambda, sensore nel collettore di aspirazione, sensore di apertura saracinesca gas nel carburatore, etc.)
Poichè non ne comprendevo l'utilità, ovviamente l'abbiamo presa con impianto elettrico originario...
E dubito che con tali modofiche la moto passerebbe mai la revisione...
Angelo Farina
Moto: Yamaha XT600Z (1987), Yamaha XT600E (1990), Yamaha XTZ 660 Tenere' (1992), Scorpa T-ride 250F, 10 vecchie Fantic da regolarita' e trial

neldubbiogas

adesso penso di capirci qualcosa, grazie.
anche io penso che sia una boiata.
ciaooooooo ragazzi, mi raccomando nel dubbio.......GAS!

Svalvolato

Lo fanno per una questione di peso, che poi vorrei vedere quanto influisca sulle prestazioni... :acci:

AngeloFarina

A quanto mi disse il concessionario Husqvarna, non è per questioni di peso.
Sarebbe ridicolo rinunciare alla ventola di raffreddamento solo per risparmiare 60 grammi...
Eliminando la centralina Euro3 e la relativa sensoristica, la centralina principale "se ne accorge" e carica la mappatura "racing". Con essa, la coppia di pin solitamente usata per dialogare con la centralina Euro 3 diventa il selettore di mappatura da collegare all'interruttore a manubrio.
In modalità "racing" la centralina adotta due mappature, "soft" e "hard", entrambe molto diverse dalla mappatura standard Euro3 che invece viene caricata quando l'impianto elettrico è completo.
Questo fornisce molta più coppia ai bassi e medi regimi, a spese di un inquinamento notevole perchè la carburazione risulta ingrassata e l'anticipo modificato. Inoltre, in modalità "hard" viene disattivato il limitatore sul numero di giri, quindi in alto il motore non "mura" piu' e va in fuorigiri anche di 2000-3000 giri...
In sostanza, la dizione "impianto elettrico semplificato" equivale a dire "moto con mappatura racing, potenza fuori norma, emissioni fuori norma"...
Parliamo di 10 CV in piu', su un 450...

Ma siccome l'Huski di mio figlio sfiora già i 40 Cv con la mappatura Euro 3, non mi è sembrato proprio il caso di dare in mano un mezzo ancor più criminale ad un ragazzo di 18 anni...

Poi ovviamente ci son dei pistola che pensano che togliendo le frecce (senza intervenire sulle centraline e sulla sensoristica) la moto vada di più, ma ovviamente è una bufala...
Se cercate in rete, trovate le istruzioni per la "semplificazione" dell'impianto elettrico di varie moto (Huski, KTM, etc.).
Ad esempio io le ho trovate per la mia Scorpa T-ride. In pratica si fa un foro col trapano sulla centralina in una ben precisa posizione, interrompendo cosi' i contatti di comunicazione con la sensoristica. La centralina in questo modo "crede" che l'ìimpianto sia stato semplificato, e carica automaticamente la mappatura racing, senza bisogno di "semplificare" alcunchè... Ogni moto si "semplifica" a modo suo...
L'alternativa, ovviamente, è quella di lasciare centralina aggiuntiva e sensori al loro posto, e rimappare la centralina per altra via (tramite cavetto USB, etc...)
In effetti, sulla mia T-ride, non mi andava proprio di sforacchiare la centralina. Con la modica cifra di 50 Euro, me la sono fatta rimappare via software dall'importatore... E cosi' ho mantenuto l'impianto elettrico "non semplificato", pur ricevendo gli stessi vantaggi in termini di coppia e potenza (e perdendo ovviamente le basse emissioni conformi alla norma Euro 3)...
Angelo Farina
Moto: Yamaha XT600Z (1987), Yamaha XT600E (1990), Yamaha XTZ 660 Tenere' (1992), Scorpa T-ride 250F, 10 vecchie Fantic da regolarita' e trial

Svalvolato

Va beh, qui però adesso si sta parlando di elettronica, non più di impianto elettrico.
L'impianto elettrico semplificato si poteva avere pure su moto a carburatore.
Sapevo del buco sulla centralina, lo si fa anche su alcuni scooter, depotenziati.  :ok:

AngeloFarina

Il punto è che pare che sulle centraline "moderne", come quella dell'Huski, basti togliere alcuni componenti dell'impianto elettrico, e la centralina "si accorga" che è una moto "racing",  per cui carica la mappatura più performante. Quindi la semplificazione dell'impianto ha come primario scopo quello di "informare" la centralina...

Su moto "non racing", invece, come le nostre vecchie XT, la "semplificazione" consiste primariamente nell'eliminazione di tutte le "sicurezze": microinterruttore sul cavalletto, consenso per l'avviamento solo se il motore è in folle, sensore sulla frizione, etc.
Questo per evitare che un eventuale cattivo contatto renda impossibile l'avviamento in condizioni critiche, o addirittura faccia spegnere la moto nel mezzo di un salitone......
Anche in questo caso la riduzione di peso è irrilevante, la semplificazione si traduce in maggior affidabilità, al prezzo di alcuni pericoli se l'utente "scorda" di ritrarre il cavalletto prima di partire, o di tirare la frizione prima di mettere in moto....
In effetti sulla T-ride tutte ste "sicurezze" le ho subito eliminate....

Su alcune moto moderne, che son progettate per avere i fari sempre accesi, infine, alcuni fanno una "complicazione" dell'impianto elettrico, ovvero installano un interruttore che consente di SPEGNERE i fari quando si fa fuoristrada. Pare infatti che le lampadine si fulminino facilmente in off se tenute acccese...
Angelo Farina
Moto: Yamaha XT600Z (1987), Yamaha XT600E (1990), Yamaha XTZ 660 Tenere' (1992), Scorpa T-ride 250F, 10 vecchie Fantic da regolarita' e trial