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Come funziona acquisto moto non targata?

Aperto da zody, 03 Agosto 2012, 10:57:45

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zody

Ciao ragazzi, ho un dubbio. tutti sappiamo come funzionano gli acquisti delle moto... trasferimento di proprieta'... motorizzazione.... eccetera eccetera...
(N.B. non sto parlando di moto rottamate per le quali non e' possibile la compravendita...)

ma... se si dovesse acquistare una moto non immatricolata? una moto da "competizione" non destinata alla circolazione stradale?

queste moto "dovrebbero" essere dotate di certificato di conformità? dovrebbe essere sufficiente una semplice scrittura privata di vendita o occorrerebbe altro?
non essendo registrate al pra...

chi mi spiega come funziona?
XT 600 3TB '91...

AngeloFarina

Secondo me acquistare una moto del genere è come acquistare un trattorino tosaerba, o altro veicolo a motore non immatricolabile.
Di tale bene si definisce il POSSESSO, non la PROPRIETA'. Quindi a rigore non occorre fare niente.
Tuttavia, poichè attualmente il limite massimo per l'acquisto in contanti è pari a 1000 Euro, se la cifra di acquisto è superiore occorre come minimo fare il pagamento mediante bonifico bancario, indicando sullo stesso una opportuna causale (es. "acquisto motociclo da competizione marca - tipo") e le generalità complete di indirizzo e codice fiscale del venditore.
Non mi sembra che sia OBBLIGATORIO niente altro.
Poi può essere ritenuto OPPORTUNO fare una scrittura privata, o addirittura un vero e proprio atto notarile. Del quale però non sussiste alcun obbligo...
Angelo Farina
Moto: Yamaha XT600Z (1987), Yamaha XT600E (1990), Yamaha XTZ 660 Tenere' (1992), Scorpa T-ride 250F, 10 vecchie Fantic da regolarita' e trial

gus

E' vero che NON si fa nessun passaggio di proprietà, non essendo un Cross un bene mobile registrato.

E' vero che DEVE essere accompagnato dal foglio di importazione o dalla fattura di acquisto di chi te la vende, altrimenti come dimostri che è tua se ti fermano che ce l'hai dentro il furgone o sul carrello? un documento lo devi avere, che sia fattura, che sia foglio di importazione, ma lo devi avere. Pensa quelli che vanno all'estero e devono passare la dogana, DEVONO avere un pezzo di carta che valga ;)
CLICCA QUI SE MI VUOI IGNORARE > https://xt600.eu/forum/forum/index.php?topic=87476.0

zody

Gus se acquisto da un privato non posso ricevere nessuna fattura di acquisto.
Il foglio di importazione? questo mi e' completamente nuovo. cosa e'?

Effettivamente il fare almeno una scrittura privata sarebbe il minimo.
XT 600 3TB '91...

Cunningham

Citazione di: zody il 03 Agosto 2012, 21:08:48
Gus se acquisto da un privato non posso ricevere nessuna fattura di acquisto.
Il foglio di importazione? questo mi e' completamente nuovo. cosa e'?

Effettivamente il fare almeno una scrittura privata sarebbe il minimo.
è un foglio che certifica l'importazione del veicolo in Italia  (io ce l'ho per la GasGas)
CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE: Regala anche TU qualche Kw a quel cacatoio che è l'Africa Twin

gus

#5
Citazione di: zody il 03 Agosto 2012, 21:08:48
Gus se acquisto da un privato non posso ricevere nessuna fattura di acquisto.
Il foglio di importazione? questo mi e' completamente nuovo. cosa e'?

Effettivamente il fare almeno una scrittura privata sarebbe il minimo.

Vedi che il cunny sa  :mvv:

Quel foglio accompagna la moto, chi la acquista da nuova, lo riceve insieme alla fattura di vendita, poi la fattura la potresti anche gettare, ma il foglio di importazione DEVE accompagnare la moto anche nelle future transazioni....... informati alla MCTC o al PRA  :mvv:
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zody

Citazione di: gus il 03 Agosto 2012, 22:58:51
Vedi che il cunny sa  :mvv:

Quel foglio accompagna la moto, chi la acquista da nuova, lo riceve insieme alla fattura di vendita, poi la fattura la potresti anche gettare, ma il foglio di importazione DEVE accompagnare la moto anche nelle future transazioni....... informati alla MCTC o al PRA  :mvv:
Non mi sono mai occupato di questa tipologia di veicoli...
grazie ragazzi
XT 600 3TB '91...

helcar

Un mio collega l'anno scorso ha venduto il suo cross 125 ad un altro ragazzo e gli ha fatto firmare un foglio riportando le generalità dei due e il tealaio della moto. Fatto questo e caricata sul furgone ognuno per la sua strada.
Mi sembra fosse un ktm 125 ma il foglio dell'importatore credo non lo avesse.

Libero Cielo

Come tutti i veicoli a motore, anche se non omologati per circolare su pubbliche vie, anche le moto da cross hanno un numero di telaio unico ed univoco. Quando tali moto vengono smistate dai fornitori/importatori/fabbriche ai concessionari per la vendita al pubblico, ovviamente registrano il movimento del veicolo (il tale modo la "casa madre" sa a quale concesionario il veicolo è andato a finire).
Il concessionario, allorquando vende il veicolo al privato, registra i dati anagrafici fornendo all'acquirente il certificato di importazione, sul quale sono riportati i dati del veicolo, telaio compreso, ma non i dati anagrafici dell'acquirente.
Se il veicolo avrà dei movimenti successivi è buona norma che sia sempre accompagnato dal suo certificato di importazione e da una scrittura priovata o notarile di vendita.

Perche tutto ciò?
Se fanno una bella rapina, un omicidio, o un reato con il veicolo in questione (che si presta molto ma molto bene alla fuga!!! ) e successivamente in veicolo viene ritrovato abbandonato dagli autori del reato (come molto spesso accade), bisogna essere in grado di risalire al proprietario. Non avendo nessuna ragistrazione di proprietà preso ACI o Motorizzazione la cosa sembrerebbe impossibile, pur avendo il numero di telaio. Invece le forze dell'ordine interpellano la casa madre, alla quale forniscono il numero di talaio. La casa madre riferisce a quale concessionario il veicolo fu smistato. Si interpella il concessionario che ha obbligo di dire a chi vendette la moto... e si risale al primo proprietario... che dovrà dare conto e ragione su che fine ha fatto la moto. Via via si risalirà ai successivi acquirenti, contattandoli uno ad uno.

Non c'è quindi obbligo al momento della vedita fra privati di un veicolo non omologhato di fare un contratto o di farlo accompagnare dal certificato di omologazione... ma è buona norma e prudenza... 
... soffro di attacchi di gioia...

gus

Citazione di: Libero Cielo il 04 Agosto 2012, 11:38:27
Come tutti i veicoli a motore, anche se non omologati per circolare su pubbliche vie, anche le moto da cross hanno un numero di telaio unico ed univoco. Quando tali moto vengono smistate dai fornitori/importatori/fabbriche ai concessionari per la vendita al pubblico, ovviamente registrano il movimento del veicolo (il tale modo la "casa madre" sa a quale concesionario il veicolo è andato a finire).
Il concessionario, allorquando vende il veicolo al privato, registra i dati anagrafici fornendo all'acquirente il certificato di importazione, sul quale sono riportati i dati del veicolo, telaio compreso, ma non i dati anagrafici dell'acquirente.
Se il veicolo avrà dei movimenti successivi è buona norma che sia sempre accompagnato dal suo certificato di importazione e da una scrittura priovata o notarile di vendita.

Perche tutto ciò?
Se fanno una bella rapina, un omicidio, o un reato con il veicolo in questione (che si presta molto ma molto bene alla fuga!!! ) e successivamente in veicolo viene ritrovato abbandonato dagli autori del reato (come molto spesso accade), bisogna essere in grado di risalire al proprietario. Non avendo nessuna ragistrazione di proprietà preso ACI o Motorizzazione la cosa sembrerebbe impossibile, pur avendo il numero di telaio. Invece le forze dell'ordine interpellano la casa madre, alla quale forniscono il numero di talaio. La casa madre riferisce a quale concessionario il veicolo fu smistato. Si interpella il concessionario che ha obbligo di dire a chi vendette la moto... e si risale al primo proprietario... che dovrà dare conto e ragione su che fine ha fatto la moto. Via via si risalirà ai successivi acquirenti, contattandoli uno ad uno.

Non c'è quindi obbligo al momento della vedita fra privati di un veicolo non omologhato di fare un contratto o di farlo accompagnare dal certificato di omologazione... ma è buona norma e prudenza...

Grande  :ok:  semplice e lineare  :ciao:
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zody

Citazione di: Libero Cielo il 04 Agosto 2012, 11:38:27
Come tutti i veicoli a motore, anche se non omologati per circolare su pubbliche vie, anche le moto da cross hanno un numero di telaio unico ed univoco. Quando tali moto vengono smistate dai fornitori/importatori/fabbriche ai concessionari per la vendita al pubblico, ovviamente registrano il movimento del veicolo (il tale modo la "casa madre" sa a quale concesionario il veicolo è andato a finire).
Il concessionario, allorquando vende il veicolo al privato, registra i dati anagrafici fornendo all'acquirente il certificato di importazione, sul quale sono riportati i dati del veicolo, telaio compreso, ma non i dati anagrafici dell'acquirente.
Se il veicolo avrà dei movimenti successivi è buona norma che sia sempre accompagnato dal suo certificato di importazione e da una scrittura priovata o notarile di vendita.

Perche tutto ciò?
Se fanno una bella rapina, un omicidio, o un reato con il veicolo in questione (che si presta molto ma molto bene alla fuga!!! ) e successivamente in veicolo viene ritrovato abbandonato dagli autori del reato (come molto spesso accade), bisogna essere in grado di risalire al proprietario. Non avendo nessuna ragistrazione di proprietà preso ACI o Motorizzazione la cosa sembrerebbe impossibile, pur avendo il numero di telaio. Invece le forze dell'ordine interpellano la casa madre, alla quale forniscono il numero di talaio. La casa madre riferisce a quale concessionario il veicolo fu smistato. Si interpella il concessionario che ha obbligo di dire a chi vendette la moto... e si risale al primo proprietario... che dovrà dare conto e ragione su che fine ha fatto la moto. Via via si risalirà ai successivi acquirenti, contattandoli uno ad uno.

Non c'è quindi obbligo al momento della vedita fra privati di un veicolo non omologhato di fare un contratto o di farlo accompagnare dal certificato di omologazione... ma è buona norma e prudenza...
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XT 600 3TB '91...