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prima uscta dell'anno, asfalto, solo per vedere se sapevo ancora andare in moto!

Aperto da Meissner, 20 Marzo 2026, 07:18:56

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Meissner

Ciao,
dopo il lungo periodo invernale, finalmente ho rimesso le ruote in strada, è stata alla fine tosta!
Qui segue il racconto:
Dopo lungo tempo di riposo, finalmente ci si accorda per un'uscita, Carlo è il più intrapprendente a cui si aggiunge Giorgio, per riprendere i meccanismi e l'allenamento, si decide per un'uscita solo stradale.
Approffitando di una pausa del maltempo, ci si accorda per venerdì 13.
Mi han dato carta bianca per la scelta del giro; mi son messo subito all'opera, un tarlo mi rodeva dentro, dopo aver sbagliato per 2 volte come arrivare a S. Sebastiano Curone attraverso le colline e poi tornare a vedere la Val Borbera con percorso altenativo.
Naturalmente il ritorno verso Le Capanne di Cosola e poi una strada a scelta a seconda dell'ora di svalico.
Appuntamento a casa di Carlo alle 9,30, mi sveglio alla mattina e, nebbione!
Arrivato verso S. Colombano la giornata si preannunciava tersa, un po' freschina, ma il sole brillava nel cielo.
A casa di Carlo ci si ritrova con piacere tra vecchi amici, anzi vorrebbe aggregarsi anche Lampu ma è ancora a casa, così gli diamo le indicazioni per trovarci lungo il percorso.
Naturalmente il giro prevede di viaggiare su strade secondarie, mando avanti Carlo fino a Ca' Alberini, è una zona che conosco poco e mi perdo facilmente mentre lui è l'esperto della zona.
Carlo inventa un nuovo percorso, molto panoramico lungo le creste delle colline pavesi tra vigneti e prati in fiore.
Ora passo davanti, questa strada ormai è un classico, poco trafficata, stretta e tortuosa tra prati e boschi, qualche bel tornante e alla fine perveniamo nei pressi di Caminata ad innestarci sulla SP.412.
Una moto ci aspetta già, è Lampu che ci aveva raggiunto.
Giorgio mi fa:"Tu su asfalto sei sempre spettacolare!", sì in effetti su asfalto vado bene, i problemi iniziano quando andiamo in off!
Rimesso assieme il gruppo, via a contornare la diga del Molato, la strada è molto bella e divertente con curve continue, poi finita la Provincia di Piacenza si entra in quella di Pavia e l'asfalto cambia completamente, una macchina davanti a noi ha un andamento molto zigzagante e non ci fidiamo a sorpassare, poi accosta un po' e arriviamo a Moline dove prendiamo la strada per Valleverde.
All'inizio è larga, poi  dopo il bivio per Zavattarello si stringe decisamente e risale dolcemente la collina con anamento sinuoso e arriviamo a Mombelli.
Non mi ricordavo bene la strada e giro a sinistra per ritrovaci sulla provinciale per Varzi, abbastanza trafficata e un po' sconnessa.
Attraversato Varzi arriviamo sino a Bagnaria, stavolta ho deviato sul ponte giusto così ci ritroviamo sulla strada che ci condurrà direttamente a S. Sebastiano Curone.
Sulla sommità della collina il paese di Moglia che si raggiunge con una strada stretta che sale lungo la costriera con diversi tornanti, poi prosegue lungo la costiera e indi scende direttamente a S. Sebastiano C. con qualche tornante e attraversiamo il Curone.
L'idea era quella di scendere alle strette del Pertuso con un lungo giro , solo che non mi ricordavo il bivio da prendere, abbiamo provato una strada ma era errata, intanto nelle retrovie serpeggiava un po' il malcontento: FAMEEE!!!
Rientriamo in paese da informazioni assunte ci mandano a Gremisco dove sfortunatamente il ristorante era chiuso, nuovo tentativo a Fabbrica Curone dove abbiamo trovato una bella trattoria.
Ormai era quasi la una.
Abbiamo scelto io e Carlo il risotto coi funghi, Giorgio e Lampu le tagliatelle con i funghi, abbiamo mangiato bene, peccato che il servizio sia andato un po' per le lunghe,  e solo verso le 14,30 siamo riusciti a ripartire.
Torniamo a S. Sebastiano, scendiamo direttamente in Val Borbera evitando il giro lungo, intanto il tempo si era un po' imbrociato.
Sei qui non vuoi andare a vedere le strette! solo la parte iniziale,senza dilungarsi troppo,  siamo circa a metà strada.
Ripartiamo verso le Capanne di Cosola, fino a Cabella Ligure la strada è larga e scorrevole, poi comincia ad inerpicarsi e si stringe, i boschi sono ancora spogli, arrivando verso Montalto di Cosola le montagne che sbarrano la valle sono ben imbiancate, ancora qualche chilometro e siamo al valico.
Siamo arrivati nel Deserto dei Tartari!
Il bar è aperto e non ci facciamo mancare una cioccolata ustionante!
Sono le 16! ho ancora un centinaio di km per tornare a casa, sarà meglio scendere velocemente per la via più diretta!
Ci sono 2 possibilità fino a Casanova, o da Pian dell'Arma o dalla valle Staffora, al bar mi hanno detto che la prima è stata riasfaltata, così scendiamo decisi per quella.
La strada è praticamente tutta bagnata ma scorrevole, solo qualche piccolo tratto ammalorato, scendendo attraversiamo un banco di nubi, poi torna la normale visibilità.
Arriviamo a Casanova che sono quasi le 17, Giorgio e Lampu hanno necessità di rientrare presto e ci salutiamo, io e Carlo ci prendiamo ancora un po' di tempo.
Ripartiamo, evitiamo il lungo giro della strada principale tagliando per il ponte di legno e  sbuciamo sulla statale, in quel mentre ci passano davanti Giorgio e Lampu.
Via diretti veloci, per modo di dire, fino alla diga del Molato, devo sgranchire un po' le gambe,  ora verso casa diretto che sta scurendo dove arrivo prima delle 19, mi ero fermato anche a fare benzina perché in riserva, alla fin fine per me sono stati 250 km, come prima uscita, non male!
Alle 20,30 mi sono disteso un attimo a riposare e mi sono svegliato alle 6,30 del giorno dopo!
percorso, foto, poche, video, li trovate qui.
https://it.wikiloc.com/percorsi-motociclismo/13-03-2026-borgonovo-valtidone-strette-di-pertuso-val-borbera-valico-capanne-di-cosola-254194226

TurboLento

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Meissner

Penso di sì, ma vediamo come si mette il tempo, giovedì danno brutto e freddo, se poi si riscalda, allora usciamo, sì però è prevista la Perduca, devo cercare un tratto nuovo per non smentirmi.
Forse l'ho trovato con Carlo.

TurboLento

Citazione di: Meissner il 24 Marzo 2026, 07:58:54Penso di sì, ma vediamo come si mette il tempo, giovedì danno brutto e freddo, se poi si riscalda, allora usciamo, sì però è prevista la Perduca, devo cercare un tratto nuovo per non smentirmi.
Forse l'ho trovato con Carlo.
lunedi bigio, ho ripaerto l'azienda e lavoro (oltre ad avere appuntamento con dentista). Next time.sorry
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Meissner

Ci mancherai!
Dopo averci inzigato tutti,Bidone, vedremo di farti partecipe a distanza!
Gli impegni non programmati mandano a monte i programmi!