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Tagliando 4PT, annotazioni

Aperto da YureW, 25 Luglio 2004, 17:21:29

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YureW

Il tagliando dei 10.000 km per il 4PT prevede diversi interventi, tutti abbastanza semplici e tutti (cambio d'olio, gioco valvole, eccetera) già ampiamente discussi in questo forum.
Volevo solo aggiungere qualche annotazione personale, e soprattutto qualche indicazione specifica per il 4PT (e per gli ultimi 3TB, che sono quasi uguali).

- Gioco valvole.
A motore fermo tutta la notte e fermo, ho smontato sella, fianchetti, serbatoio, ho fatto pulizia con gasolio e straccio attorno ai coperchi e li ho smontati, oltre a smontare i due tappi sul carter sinistro per il controllo sul volano della fase, e ho levato la candela. Come riferimento, vedere il thread di Olivier, https://xt600.eu/forum/forum/index.php?board=21;action=display;threadid=3167
.
Ho fatto ruotare l'albero con una chiave da 19 (basta una bussola col cricchetto, non occorre niente di più lungo, e una volta smontata la candela non c'è compressione e l'albero ruota facilmente), ma non ho visto passare nella finestrella in alto sul carter nessun riferimento, né T né H. So per certo (abbiamo appena smontato il volano di MTT) che sul volano del 2KF i riferimenti ci sono, e forse anche sul 4PT, ma io non li ho visti, e perciò ho proceduto in questo modo: osservando le valvole, ad esempio quelle di aspirazione, dal momento in cui si richiudono, ho mandato avanti l'albero a piccoli tratti, cercando di infilare ogni volta la lamina da 0,05 (limite minimo per asp.) dello spessimetro, finché non è passata. A quel punto ho provato ad insistere con la lamina da 0,10 (limite massimo), ruotando sempre in avanti l'albero, finché non è entrata a fatica. Ho proseguito finché la lamina da 0,10 prima e quella da 0,05 poi hanno smesso di passare, ho dato la misura per buona, e sono passato alle valvole di scarico. Stessa procedura, ma qui i limiti sono 0,12 - 0,17, quindi sono andato avanti fino a quando la lamina da 0,10 è entrata agevolmente, poi ho proseguito con quella da 0,15, che deve passare a filo, e verificato che la 0,20 non passasse in nessun caso.
Ho trovato tutte le valvole a posto, quindi ho richiuso i coperchi e sono passato al montaggio della candela nuova.

--- (segue) ---
Solo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente

YureW

#1
- Candela.
La candela vecchia era in ottime condizioni, però l'avevo già cambiata una volta non perché fossero malridotti gli elettodi, ma perché era arrugginito il corpo metallico della candela che sta all'esterno, l'esagono su cui fa presa la chiave candela. Purtroppo la mia moto sta all'aperto sempre, e certe cose arrugginiscono prematuramente.
Lo smontaggio della candela è critico, perché non c'è modo (a meno di non avere un endoscopio, ma in ferramenta mi hanno detto che non ne vendono) di vedere quanto sporco c'è sulla testata nello spazio in cui si deve infilare la chiave di candela. Io uso una bomboletta di aria, di quelle per pulire tastiere di PC, perché non ho un compressore, ma chi ce l'ha farebbe bene a dare una abbondante soffiata alla zona prima di smontare la candela. Bisogna essere sicuri che non entri sabbia o altro nel foro della candela, perché il pistone è allergico. Io ho soffiato via rametti, terriccio e polvere varia, e spero che niente sia entrato nel cilindro quando ho smontato la candela, o, più facilmente, quando ho montato quella nuova.
A questo punto ho rimontato il serbatoio, e sono passato alla zona aria.
- Filtro aria.
Ho smontato lo snorkel (in alto) ed il coperchio dell'air box sul lato destro della moto, poi ho smontato il filtro, che era ridotto da far schifo. Chi fa fuoristrada, anche solo ogni tanto come me, farebbe bene a pulirlo o sostituirlo più spesso di quanto non dica il libretto di uso e manurtenzione, e controllarlo spesso. Tra tutti gli interventi che ho fatto oggi, la sostituzione del filtro era l'unico che non poteva essere rimandato, era diventato praticamente una crosta di fanghiglia.
Tra l'altro ho dovuto anche pulire ben bene l'interno dell'air box, anche a valle del filtro, perché c'era polvere anche lì. Poi ho montato il filtro nuovo (si infila senza problemi), chiuso il coperchio, rimesso lo snorkel e rimontato fianchetti e sella, e sono passato al cambio olio.

--- (segue) ---
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YureW

- Cambio d'olio
Il cambio olio non è poi così banale, ci sono delle complicazioni.
Ho fatto un giro per scaldare il motore, poi ho smontato il paracoppa (credo che chi ha il paracoppa originale non abbia bisogno di smontarlo, invece, ma il mio è piuttosto avvolgente), ho messo un recipiente sotto al motore ho smontato il tappo del serbatorio dell'olio dietro al cannotto di sterzo, poi il tappo di scarico dell'olio dal carter (sulla sinistra, pochi centimetri sotto all'uscita dell'alberino della leva del cambio), e fin qua tutto bene. L'olio è uscito con calma, andando nel recipiente.
I problemi sono sorti quando ho levato il tappo di scolo del serbatoio dell'olio, quell'orribile protuberanza che sta in fondo al trave anteriore del telaio, appena sopra agli attacchi anteriori del motore. Da lì l'olio, invece di scolare in verticale e finire nel recipiente, è uscito invece come da una fontana, schizzando in avanti e andando a bagnare addirittura la ruota anteriore. Non so se sia stato un caso o se ovviamente è giusto che schizzi così, vista la pressione della colonna d'olio che sta nel trave, fatto si è che bisogna stare attenti e posizionare un imbuto in modo strategico. Dopo un poco, comunque, il livello nel sebatoio cala e l'olio scende in verticale, quindi, se si è messo un recipiente abbastanza grande da servire tutti e due gli scoli, si può stare tranquilli e andare a sostituire il filtro dell'olio.
Il coperchio del filtro è chiuso da tre viti a brugola, e quella inferiore ha un piccolo o-ring nella sua sede. Il filtro nuovo che ho preso aveva in dotazione sia questo o-ring che quello grande, che circonda tutto il filtro, e li ho usati, sostituendo quelli vecchi che comunque erano in ottime condizioni e non sono finiti nell'immondizia.
Smontato coperchio e filtro, nella sede non c'era molto olio, qualche resto che ho pulito con uno straccetto. Montato il filtro nuovo e serrate con cautela le viti, ho rimontato i tappi di scolo, ed ho cominciato a mettere olio nuovo.

--- (segue) ---
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YureW

#3
- Cambio d'olio (2)
L'olio che ho messo è il Fuchs Silkolene comp4 15W50, senza nessun motivo particolare. Semplicemente non volevo più usare lo Shell Advance VSX che Yamaha piazza di serie. Anzi, se qualcuno ha un'opinione su 'sto benedetto Silkolene, me la dica, io non ho trovato nessun commento né pro né contro, finora.
Il problema che nasce con l'olio nuovo è che il libretto di uso e manutenzione dice che la quantità da mettere è 2,7 l se si cambia solo l'olio, 2,8 se si cambia anche il filtro, e invece bisogna metterne di più. Io ne ho messo 3,2 litri, e ancora non sono al livello max sull'astina di controllo.
C'è da dire che la misura però è un poco arbitraria. A motore freddo, appena messo l'olio nuovo, la misura che si fa non fa testo, non è la prima volta che osservo questo fatto. Dopo aver messo tre litri di olio, ancora non era bagnata l'astina. Ho fatto lo spurgo dell'olio, (ne parlo più avanti), ho ricontrollato, e ancora non si vedeva traccia di olio sulla'astina. Ho aggiunto 0,2 litri, poi ho rimontato il paracoppa e sono andato a fare un giretto di qualche chilometro, dopo il quale il livello era a 2/3 dell'intervallo tra minimo e massimo. Ho lasciato così e ricontrollo domani.
- Spurgo olio e controllo pressione.
Smontata la vite di spurgo, ho messo in moto e l'olio è uscito immediatamente, ancora prima che il motore si avviasse. Il libretto di uso e manutenzione dice di aspettare al massimo qualche minuto per vedere se l'olio esce, ma nel mio caso bastava dare un colpetto di motorino d'avviamento per vedere il getto uscire.

--- (segue) ---
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YureW

#4
- Ingrassaggi e amenità varie.
Ho comprato un ingrassatore per cavi, e l'ho usato per i cavi dell'acceleratore e della frizione. Non ho ancora provato, invece, ad ingrassare quelli del tachimetro e del contagiri. L'ingrassatore è un buon acquisto, anche se non ha una tenuta perfetta soprattutto sui cavi del gas (schizza un poco di spray fuori dal cilindro di gomma), bastano pochi spruzzi per saturare il cavo e vedere l'olio uscire dal basso.
Un problema del 4PT è che il manubrio sotto alla manopola del gas arrugginisce, e la manopola resta bloccata. È successo a Morel, ed anche a me. Io avevo risolto a suo tempo carteggiando quella parte del manubrio e ricoprendola poi con olio di vaselina tecnica in spray. Oggi ho smontato la manopola e la vaselina era ancora lì, il metallo intatto e protetto, e ho dato una nuova spruzzatina tanto per sicurezza.
Sulle teste dei cavi e sulle superfici delle leve che devono muoversi a contatto delle loro sedi ho messo grasso bianco al litio, mentre quello che uso per i cavi e per le giunture delle pedaline, dei pedali del freno e del cambio, sulla leva della frizione sul carter e sulle cerniere delle pedane del passeggero, è uno spray di olio al bisolfuro di molibdeno, che non si impasta molto di sporcizia.
Ho ingrassato il monoammortizzatore (ci sono due beccucci per l'ingrassaggio sui due leveraggi inferiori del mono) usando grasso grigio al bisolfuro di molibdeno (come consiglia mamma Yamaha) spremuto da un ingrassatore a spinta.
Poi ho ingrassato la catena, controllato il movimento dello sterzo, evenuale gioco delle forcelle, movimento dei cuscinetti delle ruote, e pressione delle gomme.

In tutto quattro ore di lavoro, il conce me ne avrebbe messe in conto due o forse anche tre, a 36 euro l'una.
Tutti gli interventi sono semplici e fattibili anche da chi non è, come me, particolarmente in gamba.

- Konec - (per adesso)
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Nessuno

#5
MafDiMer
Più ho a che fare con la gente e più la mia misantropia trova conferme !

YureW

CitazioneDove hai trovato l'info di mettere il bisolfuro di molibdeno alla forca post ?

È il grasso consigliato dal libretto di uso e manutenzione della mia 4PT. Peraltro, è anche il grasso che che al primo tagliando (quello dei 1.000 km) hanno applicato i mekka di Motoshop. Me ne sono accorto dando un'occhiata ai leveraggi e vedendo  che c'era qualche traccia di grasso grigio scuro, proprio quello al bisolfuro di molibdeno.
Io credo che abbia comunque ragione il Clymer, che però si riferisce alla forca dei 43F, 2KF e delle prime due versioni del Ténéré: dando una mano a MTT a smontare il suo motore, ho notato che il forcellone, i leveraggi del mono ed i punti di ingrassaggio sono molto diversi da quelli della mia 4PT. I punti di ingrassaggio sulla mia sono in posizione del tutto diversa: vengono ingrassati i perni dei leveraggi inferiori, non il fulcro del forcellone.
Tendenzialmente avrei usato anch'io grasso bianco al litio, in quella posizione, ma viste le indicazioni precedenti che arrivano direttamente da mamma Yamaha ho preferito fare diversamente.
Il grasso al litio lo uso, proprio perché idrorepellente, per le leve.
???
Solo le pido a Dios
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Morèl

 ;) Bravo Yurew bel lavoro ,tanta cura e dedizione per la moto denotano una gran passione  ??? ??? Ma per le forcelle floscie hai trovato qualche soluzione  ::) ::) non mi piacciono proprio gli ammortizzatori della 4pt anche su asfalto trovo che in piega la moto si "sieda " troppo , prima o poi voglio trovare una soluzione . non so cosa darei per avere le sospensioni che avevo sulla 43 kf dell ' 86  ;) ;)

YureW

#8
CitazioneBravo Yurew bel lavoro ,tanta cura e dedizione per la moto denotano una gran passione
Ci vuole, cura e dedizione sono l'unica cosa che possano far durare una moto, soprattutto una che viene maltrattata come la mia. Se ne sta sempre all'aperto, al freddo, sotto il sole, sotto la pioggia, viene usata ogni giorno in qualunque situazione di carico e atmosferica, e fa un sacco di off. Non in assoluto, ma per essere un 4PT fa una vita comunque duretta, arranca tra le pietre e il fango e talvolta cade.
Però se le stai dietro e la curi, ti dura in eterno. La mia prima moto, un piccolo Honda XL 125, faceva la stessa vita, anzi peggiore perché ero un giovinastro scavezzacollo ed incosciente, però ha fatto una sola puntatina dal meccanico in più di 70.000 km, e non ha mai mancato di andare in moto alla terza pedalata al massimo. Questo perché l'olio veniva cambiato ogni 1.000 chilometri, il filtro aria lavato ed oliato ogni pochi mesi, eccetera.

Per quanto riguarda la forcella, non ho trovato niente. Quello che ho intenzione di fare, in un prossimo futuro, è provare delle molle alternative. Per vedere quanto vanno a pacco le sospensioni, hai ragione che in piega la moto si siede: prova a dare un'occhio a come sono a pacco in questa foto, e pensa che sto solo curvando:


[allegato eliminato dall\' amministratore]
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Nessuno

#9
MafDiMer
Più ho a che fare con la gente e più la mia misantropia trova conferme !

MTT

Citazione di: YureW il 02 Agosto 2004, 16:21:31e pensa che sto solo curvando
Citazione di: Nessuno il 03 Agosto 2004, 18:12:36Effettivamente, dalla foto, sembrano molto tenere...
Sicuro che sia regolare e/o non ci siano regolazioni di sorta ? ? ?
Yureeeeeee... raccontala giusta... ;D ;D ;D
??? ??? ???

YureW

#11
Nessuno:
CitazioneSicuro che sia regolare e/o non ci siano regolazioni di sorta ? ? ?

Mah, le sospensioni sono così di fabbrica. La forcella non ha regolazioni, il mono permette solo la regolazione del precarico. Non ho le sospensioni meraviglia del tuo Ténéré, purtroppo. Quel che passa il convento.

MTT:
CitazioneYureeeeeee... raccontala giusta...

Ma è giusta. O no? Il salto è più indietro, lì sono alla fine del tratto rialzato, quella specie di "argine", e sto frenando e impostando una curva a destra.
O mi sbaglio? Dici che è subito dopo il salto? E perché sto già girando? Boh, a me pare giusta così ...

Toh, anche qui in questa foto: sto solo scendendo da quello che ho chiamato "argine" (anche se non c'è nessun fiume, lì), ed anche qui le sospensioni sono a pacco:
(dimenticavo: le foto sono fatte da MTT, non sono quelle dell'autovelox)

[allegato eliminato dall\' amministratore]
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MTT

Citazione di: YureW il 03 Agosto 2004, 19:19:51MTT:Ma è giusta. O no? Il salto è più indietro, lì sono alla fine del tratto rialzato, quella specie di "argine", e sto frenando e impostando una curva a destra.
O mi sbaglio? Dici che è subito dopo il salto? E perché sto già girando? Boh, a me pare giusta così ...
A me sembra di ricordare che in quella foto stai atterrando (perchè stai girando? ekkenesò! a dirla tutta non mi sembra che stai girando, anche perchè le foto te le scattavo sul primo salto, e poi tu proseguivi dritto per fare il secondo: quando scendi dall'"argine" è poco prima di fermarti per vedere il risultato delle foto). Ricordo che dopo questa foto te ne ho scattate ancora un paio ed in una sola ti ho beccato all'apice del salto. Che vuol dire questo? Che come fotografo faccio kakà ;D
??? ??? ???

YureW

#13
CitazioneA me sembra di ricordare che in quella foto stai atterrando
Allora ricordo male io, credevo di essere una ventina di metri più avanti dell'atterraggio dopo il salto.
A proposito di salto:
Citazioneti ho beccato all'apice del salto
bella, questa dell'"apice": venti centimetri da terra ...
Poi, non sminuirti come fotografo: deve essere dura stare lì ad aspettare me che arrivo arrancando a 3 km/h, non si riesce ad inquadrare mentre si sbadiglia.
Però le sospensioni sono veramente cedevoli, perché se vedi la discesa dall'argine, anche il posteriore è basso.
Il che, devo direnon è del tutto negativo: quando scendi per sentieri ripidi e pietrosi, se proprio non riesci a superare in scioltezza le asperità, almeno ti ritrovi il baricentro basso. Però devi stare col peso molto indietro e magari dare gas e frenare col posteriore contemporaneamente, e la stabilità ne guadagna.
Solo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente

MTT

Citazione di: YureW il 04 Agosto 2004, 10:50:32Però le sospensioni sono veramente cedevoli, perché se vedi la discesa dall'argine, anche il posteriore è basso.
Concordo! ;)
??? ??? ???

freddy.bike

quanta roba interessante si trova col tasto CERCA!!!

ehehe del 2004 era sto post! la moto era appena uscita di fabbrica !! ;D ;D ;D