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Un riepilogo sulla questione delle moto d'epoca

Aperto da wish, 17 Settembre 2007, 22:20:45

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gionni

Pare che la revisione annuale sia obbligatoria dal momento in  cui il veicolo diventa "atipico", quindi sicuramente dal momento in cui viene iscritto ad uno dei registri storici. Ogni Regione applica in modo diverso le norme relative ai veicoli storici e di particolare interesse storico, alcune (come il Piemonte) permettono il pagamento della tassa di circolazione (invece della normale tassa di proprietà) solo se il veicolo è iscritto ai registri ASI o FIM o altri, altre Regioni agiscono in modo diverso. Poichè c' è una confusione totale nell'interpretazione di queste norme da parte degli Enti pubblici, io parlerei direttamente con la tua Polizia locale o con un rappresentante della Regione per sapere loro come si comportano (sempre che lo sappiano).
Ciao. Gionni
Yamaha XT600 43F
Honda CB500S

wish

#36
Citazione di: Tsof il 02 Agosto 2008, 09:19:42
Provo a postare il mio caso, chè è appena diverso dagli altri.

Ho acquistato (per meglio dire acquisito) un 43f dell'84 (reimmatricolato nell'86) due anni fa. Ho subito fatto revisione (autunno 2006) e girato su quella moto l'assicurazione del 3tb 91 che in agosto mi era stato rubato.
La moto aveva il bollo (Regione Lombardia) pagato sino al gennaio 2007. Dunque a gennaio 2007 ho pagato regolarmente il bollo della moto.

Successivamente ho scoperto che avendo la moto oltre 20 anni, potevo pagare il bollo in misura ridotta. A quanto avevo capito (in contraddizione con quanto riportato da Wish) essendo la moto (Xt600 43f) riportata fra le moto di interesse storico, non solo dovrei avere il diritto di pagare direttamente il bollo da 10,33 € (Regione Sardegna), ma la cosa dovrebbe essere automatica e senza bisogno di fare iscrizione ASI. Dunque, in teoria, avrei pagato un bollo di importo superiore (90 euro) rispetto a quello dovuto, e ancora in teoria dovrei poter chiedere il rimborso della differenza di bollo pagata indebitamente.

Nel 2008 per mancanza di tempo non sono ancora andato a pagare il bollo. A questo punto pensavo di andare settimana prossima direttamente all'ACI a chiedere come fare, il che potrebbe significare oblare il bollo 2008 in misura ridotta + la mora e contestualmente chiedere il rimborso per la quota eccedente 2007.

Ammesso che possa fare la richiesta di rimborso, però, a quello che dice Wish, io almeno dovrei essere fuori norma per quanto riguarda la revisione ... secondo voi come devo comportarmi?

no, non sei fuorilegge. la revisione annuale è dovuta solo se la moto viene iscritta nei registri ASI/FMI. l'elenco di moto di interesse storico FMI è un'altra cosa, occhio a non fare confusione.

in sardegna puoi pagare il bollo ridotto se la moto è presente in questo elenco, dunque per il 43f tu puoi pagare serenamente il bollo ridotto e mantenere la revisione biennale perché questo è solo un elenco di modelli di interesse storico, non è il registro storico FMI.

assolutamente non puoi fare richiesta di rimborso, secondo me, a meno di non impegolarti in una causa con la regione: il bollo ridotto è un'agevolazione cui puoi fare ricorso, non un obbligo da parte della regione. comunque prova a chiedere, non costa nulla.

in compenso la mora non dovrebbe essere dovuta, perché il bollo in misura ridotta dovrebbe essere dovuto solo qualora la moto circoli.

piuiva

#37
Citazione di: Tsof il 02 Agosto 2008, 09:19:42...

Nel 2008 per mancanza di tempo non sono ancora andato a pagare il bollo. A questo punto pensavo di andare settimana prossima direttamente all'ACI a chiedere come fare, il che potrebbe significare oblare il bollo 2008 in misura ridotta + la mora e contestualmente chiedere il rimborso per la quota eccedente 2007.

Ammesso che possa fare la richiesta di rimborso, però, a quello che dice Wish, io almeno dovrei essere fuori norma per quanto riguarda la revisione ... secondo voi come devo comportarmi?

...premetto che non so se in Sardegna basta l'inserimento nell'elenco storiche della FMI o l'iscrizione al registro x usifruire delle agevolazioni fiscali, il "bollo" storico non è + tassa di proprietà ma di circolazione quindi lo devi pagare solo se la usi x cui non c'è scadenza fissa quindi non c'è mora. X il rimborso credo che ormai non puoi + chiederlo non avendo comunicato in tempo la tua intenzione di usufruire delle agevolazioni. Si perchè va fatta esplicita richiesta inviando una lettera all'ufficio tributi della regione allegando copia del libretto e del versamento su apposito bollettino postale, almeno qui nel Lazio. La revisione rimane biennale se non iscrivi la 43F ad un registro storico legalmente riconosciuto...

...ecco er DuKa mio con bollo e assicurazione storiche e revisione biennale (scaduta l'altro ieri  :indif: )...

:sbavav:

+

morc

 non ci ho capito  una mazza...


io abito in lombardia.. la moto compie 20anni   nel genaio 2009..

il bollo diventa  ridoto  in coseguimento hai 20anni?

lo devo pagare sempre e comunque o solo se circolo ?


iscrivendo la moto al registro di interesse storico  devo fare la revisione ogni anno?


per acedere all'assicurazione ridota  devo iscrivermi ad un moto club  qualsiasi e devo tesserarmi fmi :shock:  mi sto perdedo da solo..
  sarei  interessato solo alla regione lombardia  non mettetemi tutte le verianti altrimenti no ne esco piu





wish

Citazione di: mork il 07 Settembre 2008, 12:44:39
non ci ho capito  una mazza...


io abito in lombardia.. la moto compie 20anni   nel genaio 2009..

il bollo diventa  ridoto  in coseguimento hai 20anni?

lo devo pagare sempre e comunque o solo se circolo ?
allora mork, per la lombardia la questione è un pelo complessa...il sito della FMI riporta che

LOMBARDIA (Legge Regionale 10/2003, modificata dalla L.R. 5/2004)
TUTTE LE MOTO AL COMPIMENTO DEL 20° ANNO: Tassa di circolazione di 20 Euro. Obbligatoria l'effettuazione del "bollino blu"
LE MOTO DI 20 ANNI ISCRITTE AL REGISTRO STORICO FMI NON PAGANO NULLA.

questo significa che al compimento dei 20 anni la moto pagherà 20 euro di tassa di circolazione, ossia solo se il veicolo circola. Naturalmente da gennaio, se i sistemi informatizzati di poste e lottomatica non ti riconoscono automaticamente questo nuovo importo, vai alla posta e compila il bollettino di pagamento tasse automobilistiche e nella causale inserisci "veicolo di interesse storico ex art. 63 Legge 342/2000"

postilla: cercando cercando ho trovato su un altro sito che
Con delibera del 8/11/2006 della Commissione Traffico della Regione Lombardia è stato eliminato l'obbligo del bollino blu . I veicoli costruiti tra il 1 gennaio 1970 ed il 31/12/2002 saranno tenuti a tenere a bordo il certificato relativo ai gas di scarico rilasciato dalle officine abilitate alla revisione. Tale certificato non è richiesto per le auto e moto storiche ante 1970
( http://www.66hp.it/bollo08.htm )

quindi non sei tenuto al bollino blu, ma devi portare con te il certificato dei gas di scarico che ti dovrebbero fare in sede di revisione...non mi è molto chiaro in realtà, perché non ricordo di aver ricevuto questo certificato con la revisione, ma solo col bollino blu...prova a chiedere ad un centro revisioni in lombardia come funziona.
Citazione
iscrivendo la moto al registro di interesse storico  devo fare la revisione ogni anno?

sì, se iscrivi la moto ai registri ASI o FMI sei tenuto alla revisione annuale.
Citazione
per acedere all'assicurazione ridota  devo iscrivermi ad un moto club  qualsiasi e devo tesserarmi fmi :shock:  mi sto perdedo da solo..
  sarei  interessato solo alla regione lombardia  non mettetemi tutte le verianti altrimenti no ne esco piu

per l'assicurazione ridotta non è obbligatoria l'iscrizione FMI...alcuni motoclub hanno convenzioni proprie, e poi ci sono le assicurazioni per i soci di club come RIVS, FIVS o UISP, dove pure non è necessaria l'iscrizione ai registri ufficiali FMI ASI. sui rispettivi siti trovi le istruzioni per accedere alle loro convenzioni assicurative.

tutto più chiaro ora?  :bye:

morc

 si  piu o meno   
mi sebra di capire che di vantaggi alla fine cene sono pocchi....

bancomat77

#41
Citazione di: mork il 07 Settembre 2008, 13:35:31
si  piu o meno   
mi sebra di capire che di vantaggi alla fine cene sono pocchi....

credo che il vantaggio sia in caso di sinistro con ragione o con parziale ragione....
attraverso il certificato di moto storica i pezzi di ricambio verranno pagati per interno, al contrario senza certificato se la somma dei pezzi danneggiati supera il valore della moto ( e nel nostro caso lo è sempre, perchè la moto non vale più di 500 euro) viene risarcito solo il valore della moto...

wish

Citazione di: bancomat77 il 07 Settembre 2008, 13:42:18
credo che il vantaggio sia in caso di sinistro con ragione o con parziale ragione....
attraverso il certificato di moto storica i pezzi di ricambio verranno pagati per interno, al contrario senza certificato se la somma dei pezzi danneggiati supera il valore della moto ( e nel nostro caso lo è sempre, perchè la moto non vale più di 500 euro) viene risarcito solo il valore della moto...

esatto, fondamentalmente la certificazione di storicità aumenta il valore del veicolo, il che anche in caso di sinistro può tornar utile...ma in ogni caso non ti pagano per intero il valore dei pezzi, ci sono solo delle valutazioni più elevate del valore del mezzo da usare come massimale per il rimborso.

bancomat77

Citazione di: wish il 07 Settembre 2008, 13:52:20
esatto, fondamentalmente la certificazione di storicità aumenta il valore del veicolo, il che anche in caso di sinistro può tornar utile...ma in ogni caso non ti pagano per intero il valore dei pezzi, ci sono solo delle valutazioni più elevate del valore del mezzo da usare come massimale per il rimborso.

quoto :ok: mi sono ricordato che è come dici tu... in ogni caso è meglio farlo...

aumenta il valore e pigli di più se la vendi... (io mai)

morc

#44
per registrare la moto dovrei iscrivermi ad un moto club diciamo 30euro più 60euro di revisione piu 100euro circa di assicurazione..  ho dimenticato qualcosa?     si ariva  sui 190euro giusto  ? 

wish

Citazione di: mork il 07 Settembre 2008, 18:48:27
per registrare la moto dovrei iscrivermi ad un moto club diciamo 30euro più 60euro di revisione piu 100euro circa di assicurazione..  ho dimenticato qualcosa?     si ariva  sui 190euro giusto  ? 


parli della FMI? con la FMI devi pagare motoclub (sì credo sia sui 30 euro), tessera socio FMI (a quanto leggo sul sito è arrivata a 50), revisione (60 euro per la tua?), assicurazione (100 euro, occhio che c'è la clausola del guidatore unico, può guidarla solo il tesserato FMI o suo familiare convivente).
solo il primo anno, per l'iscrizione della moto sono dovute altre 35 euro.
ah, del motoclub puoi fare anche a meno, tesserandoti direttamente con la FMI.

quindi escluso il motoclub sono circa 210 euro l'anno.
fai il conto che piùiva con la UISP paga solo 90 euro l'anno, decurtando tutti gli altri costi della FMI e senza dover fare la revisione annuale.

morc

Citazionerevisione (60 euro per la tua?),

non ho capito questa domanda?  la revisione non e aumentata a 60euro  circa?

a questo punto provero a fare come piuvra


wish

Citazione di: mork il 07 Settembre 2008, 20:16:07
   

non ho capito questa domanda?  la revisione non e aumentata a 60euro  circa?

a questo punto provero a fare come piuvra



boh, mi pareva di aver pagato di meno...ma ora che ci penso forse è perché l'ho fatta l'anno scorso mentre i rincari sono scattati quest'anno...

serantos


morc

  ma si parla di asi curazzioni a fine sportivo -ninzo'-
ora cerco il numero do telefono e provo a chiamare...

piuiva

Citazione di: wish il 07 Settembre 2008, 19:49:30
quindi escluso il motoclub sono circa 210 euro l'anno.
fai il conto che piùiva con la UISP paga solo 90 euro l'anno, decurtando tutti gli altri costi della FMI e senza dover fare la revisione annuale.

:banana: :banana: :banana: :banana:

...confermo e la polizza è fatta ad hoc per i mezzi storici dalla Carige Assicurazioni, io ho fatto tutto con la UISP di Reggio Emilia http://www.uispre.it/
UISP REGGIO EMILIA
Via Augusto Tamburini, 5
Reggio Emilia - 42100
Tel.: 0522/267211
Fax: 0522/332782

...consigliatisssssssima  :ok:...


Morèl

e si l 'iscrizione al registro storico, in caso di incidente con ragione,  fa si che la nostra moto non sia considerata un rottame ,ma una moto storica , quindi con ben altra valutazione .

Io che sull' AT pago 110 euro di bollo all' anno,  passare a 20  euro ( regione piemonte ) è una bella differenza e l 'assicurazione che ora è di circa 340 euro all'anno vederla scendere attorno ai 100 vuol dire altre 240 euro risparmiate . A questo punto risparmio circa 330 euro all anno ed anche se ne lascio giu 60 di revisione rispetto a farla biennale spendo 30 euro in più all 'anno, che sottratte  alle 330  fanno sempre 300 euro  che mi rimangono in saccocia . Non male direi e sono con una moto che non è considerata un rottame  :ok:

wish

UPDATE: andando a ripescare la normativa, ho trovato diverse interpretazioni concordanti della legge che indicano che il proprietario del veicolo d'interesse storico circolante è tenuto a portare con sè l'attestazione del pagamento della tassa di circolazione, ai sensi degli art. 17 L .449/97 e C.M. 30/E del 27/1/98. Non riesco a trovare i riferimenti precisi nella normativa, ma sembrerebbe far capo al comma 24 dell'art17, che esenta autoveicoli e motocicli, ma NON i veicoli con caratteristiche atipiche, quali sono i veicoli di interesse storico (ossia quelli iscritti ai registri storici).
Quindi se la nostra moto è iscritta al registro storico siamo tenuti a portare con noi il tagliando del pagamento del bollo: non essendoci altri riferimenti a regioni dove si paga in misura ridotta automaticamente al compimento del 20° anno (per tutti o solo per i mezzi presenti nell'elenco FMI), presumo che chi non è iscritto ai registri storici, in queste regioni non è tenuto a portare con sè la tassa di circolazione.

Tsof

#53
Citazione di: piuiva il 29 Marzo 2008, 21:54:57
...posto la mia:
- bollo 10.33 in posta con bollettino x moto storiche;
- inviata autocetificazione di esenzione tassa possesso alla regione con questo modulo;
- compilata carta identità moto storiche della UISP;
- fatto bonifico di 80 euri x polizza assicuratica CARIGE + 10 x tessera.
...e vualà, le gè son fè  :ok: ...

+


Torno sulla questione chiedo un'altra precisazione, in relazione al modulo che piuiva ha allegato al suo post.

La comunicazione alla regione è necessaria o è solo uno scrupolo per essere certi che non ci rompano le scatole? (parlo naturalmente di moto di interesse storico di età compresa fra 20 e 30 anni, non iscritte ai registri storici FMI ecc.)

E, nel caso, potrebbe essere necessaria una comunicazione nel caso in cui si tenga la moto ferma e dunque non si paghi il bollo per moto non circolante? Oppure basta ripagare quando si rimette in funzione la moto?


:dubbio: :dubbio: :dubbio: :dubbio: :dubbio:
CSC - Cellula Sirboni Cagliari

Windows-Linux user XT600 43f 1984  UTENTE SKIPE: Tsofnath  Altro che Euro5!!! la vera sostenibilità ambientale ... compostaggio domestico, case in paglia e una vecchia XT!!!

wish

Citazione di: Tsof il 17 Settembre 2009, 06:43:08
Torno sulla questione chiedo un'altra precisazione, in relazione al modulo che piuiva ha allegato al suo post.

La comunicazione alla regione è necessaria o è solo uno scrupolo per essere certi che non ci rompano le scatole? (parlo naturalmente di moto di interesse storico di età compresa fra 20 e 30 anni, non iscritte ai registri storici FMI ecc.)

E, nel caso, potrebbe essere necessaria una comunicazione nel caso in cui si tenga la moto ferma e dunque non si paghi il bollo per moto non circolante? Oppure basta ripagare quando si rimette in funzione la moto?


:dubbio: :dubbio: :dubbio: :dubbio: :dubbio:

la comunicazione è richiesta, se non vado errato, solo nel Lazio. Nelle altre regioni dove non è richiesta e dove si paga automaticamente al 20° anno se inserite nell'elenco basta pagare alla posta con bollettino quando la moto circola, se non circola non si paga più e stop.
Prepararsi però alla possibilità di una cartella esattoriale, a volte partono automaticamente perché non controllano l'elenco fmi.

wish

Novità per l'Umbria:

http://www.dottorini.org/mambo/index.php?option=com_content&task=view&id=331&Itemid=2

a quanto pare per la regione Umbria è cambiata la normativa o è in corso di cambiamento, saranno accettate delle autocertificazioni vidimate da enti terzi autorizzati per poter pagare il bollo ridotto senza iscrizione ASI/FMI, ovviamente solo per le ventennali (le trentennali pagano bollo ridotto automaticamente).

Invito gli amici umbri a tenersi aggiornati su questa modifica.

wish

Aggiungo una notizia utile per chi sta pensando di iscrivere la propria moto al registro storico l'anno prossimo: avendo appena iscritto la mia Giselle (43F) al registro ASI, ho notato che sul tesserino è indicato chiaramente che la validità di tale iscrizione decorre dal 1 gennaio 2009, ossia prima della data di iscrizione reale.
Questo significa che chi è interessato ad iscriversi al registro storico non deve pagare il bollo: anche se l'iscrizione avviene nel corso del 2010, la validità copre tutto l'anno e quindi al momento dell'arrivo del certificato si procederà al pagamento della tassa di circolazione ridotta.
Naturalmente, qualora qualcosa andasse storto, si è sempre in tempo a pagare il bollo ordinario nel corso dell'anno 2010, pagando la sanzione per il ritardo che però è veramente ridicola (meno di 5 euro).

wish

#57
AGGIORNAMENTO:

Segnalo innanzitutto una curiosità. La Legge 241 del 1 agosto 2003, con cui si è provveduto a modificare il CdS, all'art. 3.6 dice così:
"Fuori dai centri abitati, durante la marcia dei veicoli a motore, ad eccezione dei veicoli iscritti nei registri ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, è obbligatorio l'uso delle luci di posizione, dei proiettori anabbaglianti e, se prescritte, delle luci della targa e delle luci d'ingombro. Durante la marcia, per i ciclomotori ed i motocicli è obbligatorio l'uso dei predetti dispositivi anche nei centri abitati. Fuori dei casi indicati dall'articolo 153, comma 1, in luogo di questi dispositivi, se il veicolo ne è dotato, possono essere utilizzate le luci di marcia diurna"

questo significa che i veicoli di interesse storico (lo ricordo ancora, solo quelli iscritti ai registri ASI/FMI) non sono tenuti a circolare con i fari accesi di giorno al di fuori dai centri abitati. La circolazione notturna è disciplinata dall'art. successivo e resta invariata. Naturalmente prudenza sconsiglia di ricorrere a tale possibilità (sappiamo da sempre noi motociclisti l'importanza di viaggiare con i fari accesi) ma è bene saperlo in caso di guasto, per evitare contestazioni da parte della polizia.
-----------------------------------------------------------------------------
Altra novità sul pagamento del bollo:
dopo l'umbria, ancona, roma arriva anche in emilia romagna una sentenza che obbliga la regione a non chiedere l'iscrizione asi/fmi per avere accesso al bollo ridotto, riducendo il tutto alla presentazione di un'autocertificazione
http://www.dottorini.com/2009/10/sentenza-comm-trib-prov-bologna-n53909.html
ricordo, come sempre, che tali sentenze non sono valide per tutti ma solo per il caso in questione. di solito a queste sentenze segue un adeguamento della normativa regionale in materia, che consiglio caldamente di attendere senza fare colpi di testa. Essendo poi il bollo di competenza regionale, il fatto che in varie regioni la giurisprudenza muova in questo senso è un fatto positivo, ma non indica automaticamente che le cose cambieranno in tutte le regioni.
Umbria e Lazio in effetti ora si accontentano di un'autocertificazione, mentre l'articolo si riferisce anche ad una sentenza ad Ancona, ma per la regione Marche continua a vigere l'obbligo di iscrizione ASI/FMI. Quindi è consigliabile prudenza, meglio riferirsi ancora all'elenco regionale sul sito FMI nell'attesa che le regioni cambino la normativa regionale.

Edit: ho dimenticato di aggiungere che, data la leggera differenza in materia di bollo tra auto e moto, non sono sicuro se queste sentenze si riferiscono ad auto o moto. Un motivo in più per essere prudenti.

Tsof

Scusate se rompo ancora, ma è certo che il bollo sia dovuto solo in caso di circolazione del mezzo? Dove posso trovare un riferimento normativo in merito?

Grazie
CSC - Cellula Sirboni Cagliari

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wish

Citazione di: Tsof il 07 Gennaio 2010, 15:40:58
Scusate se rompo ancora, ma è certo che il bollo sia dovuto solo in caso di circolazione del mezzo? Dove posso trovare un riferimento normativo in merito?

Grazie

art. 63 L. 342/2000 e successive modifiche ed integrazioni, che si riferiscono solo agli importi e all'autonomia regionale in materia, che però come ho scritto è in via di ridimensionamento.

Art. 63.

(Tasse automobilistiche per particolaricategorie di veicoli)

1. Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione. Salvo prova contraria, i veicoli di cui al primo periodo si considerano costruiti nell'anno di prima immatricolazione in Italia o in altro Stato. A tal fine viene predisposto, per gli autoveicoli dall'Automobilclub Storico Italiano (ASI), per i motoveicoli anche dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI), un apposito elenco indicante i periodi di produzione dei veicoli.

2. L'esenzione di cui al comma 1 è altresì estesa agli autoveicoli e motoveicoli di particolare interesse storico e collezionistico per i quali il termine è ridotto a venti anni. Si considerano veicoli di particolare interesse storico e collezionistico:

a) i veicoli costruiti specificamente per le competizioni;

b) i veicoli costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista di partecipazione ad esposizioni o mostre;

c) i veicoli i quali, pur non appartenendo alle categorie di cui alle lettere a) e b), rivestano un particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico o di costume.

3. I veicoli indicati al comma 2 sono individuati, con propria determinazione, dall'ASI e, per i motoveicoli, anche dalla FMI. Tale determinazione è aggiornata annualmente.

4. I veicoli di cui ai commi 1 e 2 sono assoggettati, in caso di utilizzazione sulla pubblica strada, ad una tassa di circolazione forfettaria annua di lire 50.000 per gli autoveicoli e di lire 20.000 per i motoveicoli. Per la liquidazione, la riscossione e l'accertamento della predetta tassa, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni che disciplinano la tassa automobilistica, di cui al testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, e successive modificazioni. Per i predetti veicoli l'imposta provinciale di trascrizione è fissata in lire 100.000 per gli autoveicoli ed in lire 50.000 per i motoveicoli.

Tsof

Grazie per la risposta. Mi pare di capire che la questione si basi sull'inciso del comma 4.

in caso di utilizzazione sulla pubblica strada


Per cui, sinchè io il mezzo me lo tengo in cortile, chissenefrega. Se ci vado sulla pubblica strada allora pago.

Ma sai se c'è anche giurisprudenza in merito?
CSC - Cellula Sirboni Cagliari

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wish

Citazione di: Tsof il 07 Gennaio 2010, 23:06:23
Grazie per la risposta. Mi pare di capire che la questione si basi sull'inciso del comma 4.

in caso di utilizzazione sulla pubblica strada


Per cui, sinchè io il mezzo me lo tengo in cortile, chissenefrega. Se ci vado sulla pubblica strada allora pago.

Ma sai se c'è anche giurisprudenza in merito?


e a che dovrebbe servire la giurisprudenza scusa? nessuno va in causa per un motivo del genere, la legge è chiara e le regioni la conoscono, al punto che hanno fatto le loro leggi regionali in materia. Il motivo del contendere è solo l'obbligatorietà dell'iscrizione ai registri storici, ossia l'art.60 CdS, questa legge non è in discussione perché chiarissima e quotidianamente applicata, tranquillo.

wish

#62
AGGIORNAMENTO

Visto che si parla molto di questo presunto decreto ministeriale che farebbe tornare biennale la revisione per i veicoli di interesse storico, facciamo un po' di chiarezza.

Si parla ancora una volta questo fantomatico decreto che doveva essere emanato in estate, poi entro natale, poi entro l'anno...e che ancora non c'è.
Non è mai stato emanato e dunque la revisione, al momento, è e resta ANNUALE.
E meno male, perché nella bozza in mio possesso si parlava anche di fare obbligatoriamente la revisione in motorizzazione, anche se in realtà si parla solo di quelli costruiti prima del 1960, ma non vorrei che in fase di revisione del decreto a qualcuno dovesse venire in mente di estendere tale obbligo a tutti i veicoli di interesse storico.

Vi segnalo inoltre che ho scovato il motivo del blocco di tale decreto ministeriale. Il club storico Fiat si è messo di traverso, proprio perché contesta l'obbligo di andare alla motorizzazione a fare la revisione.
Questa contestazione è interessante, perché nello stesso documento il segretario del club storico Fiat segnala una circolare ministeriale in cui si dice che gli unici mezzi di interesse storico che devono fare la revisione annuale sono quelli radiati e reimmatricolati come mezzi di interesse storico. I mezzi che non sono mai stati radiati, ossia la maggior parte, non sarebbero soggetti alla revisione annuale in base a queste circolari.
Tale circolare, emessa dall'ufficio provinciale di Vicenza, sembra però decisamente forzosa e non avallata da nessuna circolare ministeriale. Anche la circolare ministeriale cui si riferisce per questa interpretazione non dice in alcun modo che i mezzi storici sono sottoposti a revisione biennale, ribadisce anzi il dettato del CdS. Il fatto che parli dell'art. 80 CdS nella fattispecie della reimmatricolazione di un veicolo di interesse storico radiato d'ufficio non limita a questo caso il dettato di suddetto art.80, che è valido per tutti i veicoli atipici e quindi anche per i veicoli di interesse storico.
Quindi vi segnalo questa circolare per beneficio d'inventario, ma assolutamente non prendetela per oro colato, non ha alcun valore in mancanza di un provvedimento ministeriale.

Vi allego i documenti in questione.

harry potter

#63
sulla questione revisione , almeno i club ASI che interpellai a suo tempo TUTTI mi dissero che dovevo fare la revisione ogni anno
comq purtroppo i club di merXX ci sono .

ora è uno svantaggio (eppure io sulla manovella avevo letto che da gennaio 2010 era attiva la revisione biennale) farla annualmente, ma siamo esenti dall'obbligo annuale del controllo dei gas di scarico

link http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=Ambiente%2FDetail&cid=1213273756965&pagename=MBNTWrapper

ditemi chi è in regola, nessuno dato che non ho mai visto un'auto o moto anche non ventennale fare il controllo annuale dei gas di scarico.. sfido a far passare una mach 500 al controllo ahaha  ;D
neanche i miei trial riescono a passarlo (a meno di farli girare al limite del grippaggio).



bollo Regione Lombardia
Riduzioni ed esenzioni per veicoli iscritti nei registri storici

Gli autoveicoli e i motoveicoli di interesse storico, iscritti nei registri Automotoclub Club Storico Italiano (ASI), Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Federazione Motociclistica Italiana (FMI), sono totalmente esenti dal pagamento della tassa automobilistica (di proprietà o di circolazione), purché il proprietario sia in regola con il rinnovo annuale dell'iscrizione.



non iscritte sempre in lombardia è 20 euro moto e 30 euro per le auto e ha validita nell'anno solare

trapasso, con iscrizione  asi \ fim  PRETRAPASSO costa 40 euro (atto di vendita 15 euro + 25 al pra)  non è sto gran guadagno sulle moto.. ma sulle auto ti rimangono in tasca anche 300\400 euro


assicurazioni, moto o auto che sia il guadagno và a regione cilindrata e classe del proprietario es:

golf 1 GLS 1300 1980 assicurazione 400 euro (è la + bassa che c'è in prov di sondrio) con la classe del babbo (in prima, dato che non ha mai fatto incidenti in 34 anni)  e il plus perchè ho 22 anni
asi 80 euro con i stessi massimali e 4 guidatori

quindi se faccio : 100 asi + 68 di revisione + 80 di assi = 248 euro  contro i  476  (400 assi + 34 revisione +12 di bollino blu+ 30 di bollo ) quindi sono 200 euro in saccoccia
per il GLI , non faccio giu manco il conto è 1800 cc quindi sono verso i 600 solo di assi.

se prendo una moto (il mio trial) solo per lui, "non conviene" (ci sarebbero sconti vari per i tesserati) : 150 assicurazione + 34 di revisione + 20 di bollo +12 di bollino = 204   contro i :  100 asi + 50 assicurazione + 68 revisione = 218

sul mucchio mi conviene , io stò in lombardia quindi iscriverla o non iscriverla per il bollo poco importa , solo con l'iscrizione a un club asi o fim puoi fare le cosidette assicurazioni cumulative
i massimali sono dai 3,5 milioni in su, nessun limite di circolazione , 4 guidatori (ovvio che può circolare solo 1 veicolo per volta)
pago 280 per 3 veicoli , 335 per 5 veicoli ecc ... calcolando che pago 55 euro in + perchè ho 22 anni.


per mè come dicevo, và valutato un pò tutto, blocchi del traffico , bolli assicurazioni ecc  prima di iscrivere una moto auto , anche perchè non si può tornare indietro



EDIT , un'altra cosa che non tutti sanno (e mi sembra di non aver letto.. forse mè sfuggita) , dal sito del mio club  RIV VW

L'iscrizione del veicolo nei Registri A.S.I. pone il vincolo di obbligatorietà nella continuazione del tesseramento del proprietario, o in caso di vendita dell'iscrizione dell'acquirente, pena la cancellazione del mezzo dal Registro, Art. 215 delle norme di attuazione del Codice della Strada, che comporta la cessazione della circolazione dello stesso, subordinata quindi all'osservanza delle prescrizioni dettate dall'Art. 103 del CDS. 


nella vita conta il manico.. il resto è fumo...

kawasaki ZXR 750 STINGER H1 1989

wish

#64
Segnalazione doverosa, grazie del contributo  :ok: Credo di averlo scritto da qualche parte sul forum, è giusto che sia anche qui...il registro ASI viene inviato annualmente al PRA, quindi è obbligatorio rinnovare annualmente l'iscrizione socio perché la moto continui ad usufruire dei vantaggi. Non è chiaro la FMI come si comporti in materia, pare che dopo il primo anno il vantaggio acquisito sia permanente, ma considerato che di solito le polizze più vantaggiose le offrono proprio ai soci ASI/FMI, è un problema che non ho mai affrontato.

Occhio però che l'esenzione dal bollino blu (controllo gas di scarico) è solo per la lombardia! In ogni regione o comune va verificata la normativa locale...Va controllato caso per caso. Comunque i parametri del controllo sono quelli all'omologazione, quindi se il mezzo inquinava come una petroliera passerà il controllo con gli stessi parametri di inquinanti. Non è un controllo molto selettivo, un mezzo in buono stato lo passa senza troppi problemi.

EDIT: sono andato a vedere l'ordinanza comunale di Napoli, visto che è la mia città. In questo caso l'ordinanza esenta i veicoli storici: come ricorderete, i veicoli storici sono quelli non circolanti e radiati dal PRA. I nostri sono veicoli di interesse storico e collezionistico, quindi nel mio comune anche se iscritto ASI devo continuare a fare il bollino blu.

harry potter

mmm se non sbaglio anche per la fim è uguale , i dati dei registri finisco al PRA ... ma sul sito non ho mai visto nessuna evidenza sull'obbligo di tesseramento continuo.
e anche nel caso ASI , tanti fanno la tessera, iscrivono l'auto pretrapasso (cosi si mettono in tasca quei 300\400 euro) e l'assicurano .. poi smettono  di rinnovare la tessera.

per loro fortuna siamo in italia, e nessuno controlla a dovere, se no sarebbero caxxi loro ..
a mè dà fastidio dare i 40 euro all'asi , perchè parla parla ma alla fine non fà mai una mazza (come la FIM ) il resto al club li dò + che volentieri dato il servizio che offrono  :ok:

per i gas, non ho specificato di controllare il regolamento regionale (sui controlli è questo che conta.. sui blocchi ovviamente và da comune a comune)

nella vita conta il manico.. il resto è fumo...

kawasaki ZXR 750 STINGER H1 1989

wish

ATTENZIONE: BOLLO VEICOLI DI INTERESSE STORICO

Molti proprietari di moto storiche, in questo mese o nei prossimi, pagheranno la tassa di circolazione. Come sapete, bisogna pagare alla posta perché i sistemi automatici tipo lottomatica e aci non riconoscono il pagamento in misura ridotta (salvo forse alcune regioni dove tutte le ventennali hanno automaticamente diritto al bollo ridotto).
Ebbene, da quest'anno le poste hanno implementato un sistema di pagamento telematico. Si compila un modulo su cui si inseriscono targa e altri dati del veicolo, e tramite il collegamento al database ti calcola l'importo.
Ovviamente, essendo telematico, tale sistema NON va bene per pagare la tassa per veicoli di interesse storico. Le poste lo indicano chiaramente sulla pagina web di questo nuovo sistema di pagamento:
http://salastampa.poste.it/ol/comunicatostampa.do?id=408

Per pagare il bollo delle moto storiche dovete chiedere il vecchio bollettino di pagamento...e qui viene il problema. Ovviamente adesso questo sistema di pagamento è diventato residuale, quindi potrebbe essere difficile trovare il bollettino. Oggi ho girato un paio di uffici di napoli, e nessuno aveva il bollettino. Alla fine sono andato alla posta centrale, e lì li avevano in archivio, ho dovuto chiedere ad un impiegato per averli (e ha rovistato un bel po' prima di trovarli).

Quindi se dovete pagare la tassa di circolazione per veicoli di interesse storico fatevi un giro per tempo alla posta, il bollettino potrebbe non essere facile da trovare. Preferite gli uffici più grandi dove è più probabile che lo abbiano.

Se mi sarà possibile farò una scansione del bollettino e delle tabelle accluse in modo da caricarlo qui a disposizione di tutti, pronto per una comoda stampa casalinga.

wish

ANCORA SUL BOLLO STORICO

Due importanti chiarimenti sulla questione bollo:

1. Contrariamente a quanto ho scritto nel primo post, mi è stato segnalato da più fonti che la tassa di circolazione, dovuta in misura forfettaria a seconda delle regioni, non ha validità di un anno bensì per l'anno solare in corso. Quindi se si paga a marzo, non scadrà a marzo dell'anno successivo bensì a dicembre. Onestamente la legge non è affatto chiara in materia e non trovo una circolare esplicativa, cercherò di avere maggiori spiegazioni all'ACI o allo sportello tasse automobilistiche della mia regione ,ma nel frattempo raccomando prudenza sull'argomento ed eventualmente informatevi e pubblicate qui.

2. Spulciando le varie leggi in materia, mi è caduto l'occhio sul fatto che per la regione Toscana si parla chiaramente, nella legge regionale n° 43 del 20/12/02, che disciplina la materia, si parla chiaramente di tassa di possesso per le ventennali. Questo significa che i residenti nella regione Toscana non usufruiscono di una tassa di circolazione come tutti gli altri, ma di un bollo ridotto che è dovuto in ogni caso anche se il mezzo non circola. Allo scoccare dei 30 anni torna ad applicarsi la legge nazionale in materia e quindi si può cominciare a godere della tassa di circolazione.

wish

Oggi sono stato all'ACI, ho avuto la risposta sui tempi di pagamento del bollettino e sulle modalità di compilazione.

Dunque, il bollo storico ha validità per l'anno SOLARE. Quindi scade sempre e comunque il 31 dicembre dell'anno in corso. Quindi se lo pagate a marzo 2010, scadrà a dicembre 2010. Se volete usare ininterrottamente la moto avete tempo, come di consueto, per tutto il mese successivo alla scadenza per pagare. Quindi se usate sempre la moto dovrete pagare entro gennaio per non interrompere mai la validità della tassa di circolazione. Se invece interrompete dovrete pagare la tassa annuale PRIMA di rimettere in circolazione il veicolo, naturalmente senza sanzioni per il ritardato pagamento. In questo caso sul bollettino inserirete il numero di mesi di validità fino a dicembre: quindi nell'esempio di pagamento a marzo inserirete 10 mesi di validità (marzo compreso, dato che potete circolare da subito).

Da questo sito potete scaricare il modello di bollettino per vari pagamenti, anche le tasse auto. quello delle tasse auto è in versione bilingue (sloveno) per trieste, ma non credo ci siano problemi ad utilizzarlo in tutta italia.
Il bollettino tasse automobilistiche è nell'archivio "RACCOLTA BOLLETTINI AGENZIA DELLE ENTRATE"
http://www.brunoweb.it/download_2.html

wish

La FMI ha diramato un comunicato per fare chiarezza sulla questione revisione: ad oggi la revisione resta ANNUALE poiché non è mai arrivato l'apposito decreto ministeriale che dovrebbe portarla a biennale. Comunque, nello stesso decreto chiariscono che l'orientamento emerso dall'apposita commissione preparatoria è che auto e moto antecedenti al 1960 dovranno fare la revisione esclusivamente in motorizzazione e saranno esentati dalla prova gas di scarico, per i veicoli immatricolati dopo il 1960 si potrà continuare a fare la revisione nelle officine autorizzate e i parametri da applicare saranno quelli dell'epoca di costruzione, come avviene oggi.
Sarà poi possibile di nuovo reimmatricolare un veicolo di interesse storico radiato, previa certificazione di conformità all'originale rilasciata dai registri storici.

http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/itemid/8534.aspx?IsDetail=Y

Ripeto però che al momento tutto ciò è ancora TEORICO, in quanto non è mai stato pubblicato il decreto che tanto si attende. Quindi per i veicoli di interesse storico, ossia iscritti ai registri storici, la revisione resta al momento ANNUALE.

Nulla si muove infine sul versante legislativo riguardo un innalzamento dell'età per i veicoli di interesse storico, che resta fissata a 20 anni. Come sempre vi terrò aggiornati su ogni novità al riguardo.